Lexipedia

14.3255 · Mozione · 2014-03-21

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di provvedere alle modifiche di ordinanza o di legge necessarie per vietare l'impiego, nei prodotti per la cura del corpo, delle microparticelle di plastica (microplastiche).

Begründung

Le "microplastiche primarie" sono le microsfere di plastica fabbricate dall'industria per essere ulteriormente trasformate. Un finissimo granulato di plastica è utilizzato nella produzione di cosmetici: se ne trova, per esempio, nei prodotti esfolianti per il corpo o nei gel per la doccia e nei dentifrici. Al momento, gli impianti per la depurazione delle acque di scarico non sono in grado di filtrare queste particelle, che, attraverso le canalizzazioni, dalle nostre case arrivano fino al mare.

Essendo idrorepellenti, le microplastiche attirano sostanze nocive che si fissano sulla loro superficie. In questa forma sono assorbite, mediante la nutrizione, dagli organismi marini. Residui di microplastiche sono stati trovati, infatti, in foche, pesci, molluschi e organismi più piccoli. La concentrazione di queste sostanze nocive aumenta quindi ulteriormente lungo la catena alimentare.

Dato che possono essere sostituite con prodotti biodegradabili e innocui per l'ambiente, vietarle non costituisce alcun problema.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Primi studi hanno attestato la presenza, in diversi corsi d'acqua della Svizzera, di microparticelle di plastica. Per ottenere un quadro nazionale delle possibili fonti e del tipo di microplastiche presenti nelle acque, il Politecnico federale di Losanna sta conducendo uno studio di follow-up sui maggiori laghi e fiumi della Svizzera.

Sull'origine delle microplastiche nelle acque e sui loro effetti negli organismi acquatici non ci sono ancora informazioni consolidate. Stando alle conoscenze attuali, non è possibile sapere in che misura gli impianti per la depurazione delle acque siano in grado di eliminare le microplastiche. Si sa, però, che nei loro scarichi sono state trovate microparticelle di plastica. Le microplastiche sono inquinanti molto persistenti e, come dimostrano campioni prelevati nel Mare del Nord, praticamente non si decompongono nelle acque.

Secondo l'articolo 14 della legge federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (RS 817.0) e l'articolo 30 della corrispondente ordinanza (RS 817.02), gli oggetti d'uso - categoria di cui fanno parte anche i prodotti per la cura del corpo - non devono, nell'impiego a cui sono destinati o in quello abitualmente presunto, mettere in pericolo la salute. Nell'ordinanza del DFI sui cosmetici (RS 817.023.31) sono disciplinati, fra l'altro, i coloranti ammessi, le sostanze ammesse limitatamente o vietate e i requisiti di purezza delle sostanze contenute nei cosmetici. Secondo il Consiglio federale, i rischi per la salute derivanti dalle microplastiche contenute nei prodotti per la cura del corpo sono minimi, ragion per cui, a suo avviso, le disposizioni in materia sono sufficienti.

Dovessero emergere nuove informazioni, segnatamente dagli studi in corso, il Consiglio federale provvederebbe ad adottare le misure del caso e a modificare in modo corrispondente le disposizioni sull'impiego delle microplastiche.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.