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14.3393 · Interpellanza · 2014-06-02

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

In relazione all'aumento della sicurezza nella galleria autostradale del San Gottardo chiedo al Consiglio federale:

1. Come va valutata l'evoluzione degli incidenti stradali verificatisi dal 2003 nella galleria del San Gottardo rispetto a tratti analoghi in Svizzera? Qual è il numero di morti e feriti gravi rapportato al volume di traffico e qual è la situazione raffrontata a quella di altre gallerie o tratti autostradali all'aperto? Qual è la percentuale di incidenti gravi in cui sono coinvolti autocarri?

2. Qual è stato l'andamento degli incidenti (morti e feriti gravi) su questi tratti e nella galleria del San Gottardo tra il 2003 e il 2013?

3. Il Consiglio federale è disposto a ridurre nel breve termine il limite generale di velocità nella galleria dagli attuali 80 chilometri orari a 70 o 60?

4. È disposto ad aumentare nel breve termine la distanza minima tra gli autocarri prevista dal sistema di dosaggio?

5. È disposto a verificare al più presto la possibilità di installare un guardrail centrale mobile?

6. È disposto ad attuare al più presto altre misure, in particolare in relazione agli autocarri, per aumentare la sicurezza nella galleria?

7. È disposto a rinunciare a un allentamento del generale divieto di transito per le merci pericolose nelle maggiori gallerie?

8. È disposto nel medio termine a installare al centro della carreggiata le cosiddette rumble strips o dispositivi analoghi per prevenire gli incidenti?

9. È disposto nel medio termine a prescrivere segnalatori elettronici di corsia e di distanza per gli autocarri?

10. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo la quale l'aumento della sicurezza derivante dalla seconda canna sarebbe annullato se nella galleria del San Gottardo si registrasse un incremento del traffico del 3 per cento, dato che anche i tratti di accesso (Basilea-Chiasso) sono a rischio incidenti?

11. Come giudica la sicurezza delle strade cantonali e comunali con traffico bidirezionale?

Begründung

L'attuale "sistema del contagocce" (sistema di dosaggio) è stato introdotto nella galleria autostradale del San Gottardo nell'ottobre del 2002, in seguito a un grave incidente. Da allora il numero di incidenti verificatisi nella galleria, in particolare quelli gravi, è stato per fortuna relativamente contenuto.

Nel suo messaggio relativo all'oggetto 13.077 il Consiglio federale evidenzia l'importanza della costruzione di una seconda canna per incrementare la sicurezza. Tuttavia, trascorreranno ancora molti anni prima che - secondo la proposta del Consiglio federale - possano essere utilizzate entrambe le canne, ciascuna su una sola corsia. Le stime più ottimistiche parlano del 2030. Anche negli anni successivi il Consiglio federale prevede che, in seguito a incidenti o durante lavori di manutenzione, si possa ritornare al traffico bidirezionale in una sola canna. In tal modo le attuali condizioni di sicurezza resteranno per molti anni del tutto invariate e in seguito miglioreranno solo in parte, a meno che non si intervenga con ulteriori misure.

Da un lato il Consiglio federale ha affermato diverse volte che dall'introduzione del sistema di dosaggio la galleria autostradale del San Gottardo è una delle più sicure; dall'altro, insieme ad altri sostenitori della seconda canna, adduce la sicurezza come argomento principale per giustificarne la costruzione. A pagina 11 del rapporto in adempimento al postulato 09.3000 il Consiglio federale sostiene: "Le gallerie presenti sulle strade nazionali sono i tratti in assoluto più sicuri della rete viaria ... Questa tendenza si osserva in particolar modo per la galleria autostradale del San Gottardo: dalla catastrofe del 2001, gli incidenti sono diminuiti in maniera significativa, tanto che oggi figura tra le più sicure dell'intera rete delle strade nazionali."

Se davvero esiste un reale problema di sicurezza stradale, occorre intervenire il più rapidamente possibile. Se gli attuali standard di sicurezza sono insufficienti, sarebbe irresponsabile aspettare 15 anni senza fare niente fino al completamento della seconda canna.

In quasi tutti i maggiori incidenti verificatisi nella galleria autostradale del San Gottardo era coinvolto un autocarro. Ridurre il numero di mezzi pesanti che attraversano la galleria, la loro velocità e il carico infiammabile trasportato ed equipaggiarli con dispositivi di sicurezza supplementari sono esigenze prioritarie in materia di sicurezza.

Le rumble strips sono una specie di solchi posti al centro della carreggiata, che fanno vibrare sensibilmente il veicolo che li attraversa. Dispositivi di questo tipo, in uso all'estero, non solo riducono nettamente il pericolo di collisioni frontali, ma sono economici e di realizzazione relativamente rapida (cfr. http://www.bfu.ch).

Un ingegnere svizzero ha sviluppato un sistema di ritenuta (guardrail centrale mobile), finalizzato tra l'altro a proteggere i veicoli nella circolazione stradale (cfr. http://www.jupro.ch), che potrebbe aumentare sensibilmente la sicurezza in galleria. I costi per l'installazione di tale dispositivo sono molto ridotti in confronto a quelli necessari per la costruzione di una seconda canna.

Il 3 ottobre 2013 l'USTRA ha condotto un'indagine conoscitiva in merito alle agevolazioni previste per i trasporti di merci pericolose nelle gallerie stradali (cfr. http://www.uvek.admin.ch/dokumentation). Tra le modifiche si prevede di consentire anche di notte questo tipo di trasporti, potenzialmente molto pericolosi, attraverso la galleria del Seelisberg, sebbene non disponga di un cunicolo di sicurezza. Seguendo la stessa logica, anche la futura galleria a due canne del San Gottardo dovrebbe permettere tali agevolazioni, poiché, come è noto, è dotata di un cunicolo di sicurezza e, in base al piano del Consiglio federale, ciascuna canna sarà percorsa in una sola direzione. Il rischio di incidenti aumenterebbe quindi soprattutto sulle rampe a forte pendenza nei cantoni di Uri e Ticino.

Il rapporto del 2013 dell'Ufficio prevenzione infortuni relativo alle ripercussioni sulla sicurezza stradale di un ampliamento a due canne del San Gottardo mostra che, nel caso di un incremento del traffico del 3 per cento nella suddetta galleria, la maggiore sicurezza acquisita attraverso la seconda canna sarebbe annullata dall'aumento degli incidenti tra Basilea e Chiasso, per via del rischio di incidenti sui tratti di accesso (cfr. www.bfu.ch/it).

Stellungnahme des Bundesrates

1. Tra il 2003 e il 2013 si sono registrati 23 feriti gravi e 8 decessi nella galleria autostradale del San Gottardo, pari a 2,74 vittime ogni 100 milioni di chilometri-veicolo.

Il San Gottardo è, per lunghezza e per composizione del traffico, una galleria a traffico bidirezionale unica nel suo genere, per cui un raffronto con altri trafori o tratti autostradali sarebbe poco significativo. Nel San Gottardo gli autocarri sono coinvolti in oltre la metà degli incidenti con morti e feriti gravi.

2. Nel 2003 si sono verificati 4 incidenti gravi che hanno causato complessivamente 2 morti e 10 feriti gravi; da allora la percentuale di vittime è scesa a un livello decisamente inferiore, collocandosi tra 0 e 5 persone all'anno.

3. No, la galleria è stata concepita per essere transitata in tutta sicurezza a una velocità di 80 chilometri orari; questo limite, opportunamente segnalato, rappresenta un compromesso ottimale tra i requisiti di sicurezza e un utilizzo efficiente.

4. No, l'attuale distanza minima risulta adeguata e viene accettata dai conducenti; aumentarla non sarebbe indicato, tanto più che non ridurrebbe significativamente l'eventualità di collisioni frontali e laterali in galleria.

5. Il Consiglio federale ha già illustrato i motivi per cui si oppone alla costruzione di un guardrail centrale mobile nella sua risposta all'interpellanza Böhni 13.4048, "Misure tecniche volte ad aumentare la sicurezza nella galleria autostradale del San Gottardo".

6. Si vedano le risposte alle domande 3 e 4.

7. Il Consiglio federale si è già espresso in merito nella sua risposta all'interpellanza Chopard-Acklin 13.4046, "Rischi per la sicurezza legati al transito di merci pericolose nella galleria autostradale del San Gottardo. Allentamento delle restrizioni nel caso di una seconda canna?".

8. La linea di mezzeria della galleria del San Gottardo prevede già oggi la presenza di rilievi sonori ed è anche provvista di marker con inserti rifrangenti.

9. Il Consiglio federale ha già illustrato i motivi per cui non intende prescrivere i segnalatori in questione nella sua risposta all'interpellanza Böhni 13.4048, "Misure tecniche volte ad aumentare la sicurezza nella galleria autostradale del San Gottardo".

10. Il Consiglio federale propone di costruire una seconda canna senza ampliamento della capacità: la questione dell'impatto di un aumento del traffico generato da un potenziamento della capacità, analizzata nel rapporto dell'Ufficio prevenzione infortuni, quindi non si pone.

11. Trattandosi di ambienti semichiusi, le gallerie hanno un profilo di rischio nettamente superiore a quello dei tratti all'aperto: in caso di sinistro, infatti, incendi, temperature elevate e fumi tossici vi si propagano rapidamente. Per questo i trafori devono soddisfare requisiti di sicurezza più severi. Peraltro, la rete viaria citata rientra nell'ambito di competenza di cantoni e comuni; anche su queste strade, tuttavia, è previsto un miglioramento della sicurezza attraverso la revisione della legge federale sulla circolazione stradale nel quadro del programma Via sicura.

Risposta del Consiglio federale.