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14.3398 · Mozione · 2014-06-03

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione federale sulla protezione civile in modo da:

1. non esigere più un posto protetto per abitante ma un numero ridotto di posti protetti tale da soddisfare le esigenze attuali in caso di catastrofe;

2. permettere il raggiungimento del numero obbligatorio di posti protetti a livello regionale aumentando il tempo consentito per raggiungere il rifugio.

Begründung

Durante la guerra fredda le minacce militari erano all'ordine del giorno e anche il rischio di un attacco nucleare non era del tutto infondato. La Svizzera si era quindi preparata al peggio non solo per quanto riguarda l'esercito ma anche per quanto riguarda la protezione della popolazione. Ovviamente i rifugi per i civili dovevano poter accogliere tutti gli abitanti del nostro Paese per garantirne la sopravvivenza.

All'inizio del XXI° secolo i pericoli sono cambiati e il rischio di un attacco militare imminente si è affievolito. Occorre quindi adeguare di conseguenza il numero di posti protetti sulla base dei rischi attuali ed evitare in questo modo costi sproporzionati per i privati e la collettività.

Per di più, il tempo massimo stabilito per raggiungere il rifugio sembra essere troppo breve e ostacola la gestione del numero di posti protetti a livello regionale. Questo aspetto deve essere migliorato in modo da consentire una gestione regionale adeguata alla realtà odierna.

Infine questa modifica permetterebbe di mantenere un livello di sicurezza elevato per gli abitanti del nostro Paese risparmiando risorse finanziarie che potranno essere investite altrove.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel suo messaggio dell'8 settembre 2010 concernente la revisione parziale della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile il Consiglio federale ha illustrato minuziosamente i motivi per cui mantiene un obbligo generale di costruire rifugi (FF 2010 5293, 5299 segg.). La revisione della legge è stata approvata dalle Camere federali nel giugno 2011 ed è in vigore dal gennaio 2012.

1. Il Consiglio federale sottolinea il fatto che le costruzioni di protezione rappresentano una parte fondamentale dell'architettura di sicurezza della Svizzera e della protezione della popolazione. Corrisponde al vero che attualmente un attacco militare contro la Svizzera è meno probabile. Vi sono però altre forme di minaccia la cui importanza è aumentata o la cui evoluzione è difficile da prevedere. Possono essere ad esempio utilizzati, oltre agli arsenali di armi nucleari, anche le armi di precisione da distanze sempre maggiori. A ciò vanno ad aggiungersi la proliferazione e con essa la disponibilità sempre crescente di simili armi nonché la minaccia di atti terroristici con armi di distruzione di massa. Vi sono molte incognite per quanto riguarda l'evoluzione della minaccia. Non sarebbe pertanto sensato rinunciare a questo sistema di protezione altamente sviluppato e collaudato.

Si tiene conto del mutamento delle condizioni quadro apportando ottimizzazioni alla costruzione di rifugi; in particolare con:

1.a. la salvaguardia del valore delle attuali costruzioni di protezione, che può essere garantita con un onere finanziario ridotto;

1.b. una realizzazione dei rifugi in maniera mirata e differenziata, che colmi le necessità e le lacune esistenti nell'ottica delle pari opportunità per tutti gli abitanti; nonché

1.c. un notevole sgravio finanziario dei proprietari di edifici privati nonché di poteri pubblici.

2. Con le istruzioni dell'Ufficio federale della protezione della popolazione del 20 dicembre 2012 sulla gestione della costruzione dei rifugi e sul piano d'attribuzione è garantito un rapporto equilibrato tra fabbisogno di posti protetti e offerta di rifugi. Nelle istruzioni è stabilito anche il tempo per raggiungere il rifugio, che è di un massimo di 30 minuti a piedi, di 60 minuti in caso di condizioni topografiche difficili. In tal modo l'auspicata offerta di rifugi conforme alle esigenze è raggiunta.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.