14.3570 · Mozione · 2014-06-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (legge sulla caccia) che preveda l'inserimento del lupo tra le specie cacciabili tutto l'anno.
Begründung
In Svizzera il lupo causa notevoli problemi. A farne le spese sono soprattutto gli agricoltori e, sempre più spesso, anche la caccia. Danni si verificano però anche in altri settori, ad esempio nel turismo, dove l'impiego di cani da protezione delle greggi provoca regolarmente conflitti. In Svizzera è esclusa una protezione assoluta contro i danni causati dal lupo. Uno studio recente mostra che ad esempio nel cantone del Vallese un quarto degli alpeggi non può essere protetto. Considerate le consistenti popolazioni di lupi, presenti in particolare in Europa orientale, è inconcepibile che la Svizzera debba subire ripercussioni non indifferenti nei vari settori e addossarsi costi ingenti per la prevenzione e la gestione dei danni.
Trasmettendo la mozione Fournier 10.3264, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno tracciato un percorso chiaro per affrontare la problematica del lupo. La mozione Fournier prevede due tappe: in una prima fase si tratta di rinegoziare la Convenzione di Berna in modo tale che in Svizzera il lupo possa essere cacciato. In caso di fallimento dei negoziati, si tratterebbe in una seconda fase di disdire la Convenzione di Berna e, in caso di futura nuova adesione, di formulare una riserva relativa al lupo, come già hanno fatto 11 Paesi.
Indipendentemente da questi negoziati con la Convenzione di Berna, occorre anche adeguare il diritto nazionale. L'articolo 5 della legge sulla caccia enumera in modo esplicito le specie cacciabili. Secondo l'articolo 7, tutte le specie non menzionate tra le specie cacciabili all'articolo 5 sono considerate protette. La presente mozione incarica pertanto il Consiglio federale di inserire il lupo nell'elenco delle specie cacciabili tutto l'anno, rinunciando a fissare un periodo di protezione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel XIX secolo il lupo è stato cacciato in modo intensivo e pressoché sterminato in tutta Europa. Per questo motivo, nel XX secolo è stato posto sotto la protezione del diritto internazionale e nazionale. Dall'inizio del XXI secolo si registra un ritorno naturale del lupo in Svizzera. Il Parlamento federale si è occupato del suo statuto di protezione già nel 2003 (mozione Maissen 01.3567). La richiesta di declassarlo da specie "protetta" a specie "cacciabile" è stata respinta. Nel 2003, il Consiglio federale è per contro stato incaricato di adeguare l'ordinanza sulla caccia (OCP; RS 922.01) e di elaborare una "Strategia lupo Svizzera", affinché l'agricoltura di montagna non fosse oggetto di limitazioni insostenibili e affinché si potessero abbattere singoli individui responsabili di danni ingenti. Questo primo piano di gestione del lupo si fondava su due colonne portanti: la prevenzione dei danni mediante la protezione degli animali da reddito, in particolare sugli alpeggi estivi, e l'indennizzo dei danni da parte dello Stato.
Tre anni fa in Svizzera si è costituito il primo branco di lupi. Nel 2012 il Consiglio federale ha reagito alla situazione creatasi con una nuova revisione dell'ordinanza sulla caccia, che prevedeva la possibilità di regolare mediante abbattimento le popolazioni di lupo che si stanno stabilendo nei casi in cui, nonostante le misure di protezione adottate, causino danni notevoli ad animali da reddito.
Le esperienze degli ultimi anni dimostrano che le misure di protezione delle greggi non garantiscono una protezione assoluta contro gli attacchi di predatori; tuttavia, consentono di ridurre notevolmente i danni. Nel 2013 il Consiglio federale ha dunque rivisto di nuovo l'ordinanza sulla caccia al fine di creare da un lato il quadro legale per la protezione delle greggi e la relativa professionalizzazione e, dall'altro, per indennizzare le misure di protezione efficaci.
Il Consiglio federale sostiene anche la mozione Engler 14.3151, che chiede la possibilità di abbattere lupi non solo in caso di danni all'agricoltura ma anche se vengono messi in pericolo interessi pubblici preponderanti, come per esempio la sicurezza pubblica. Questi sviluppi della legislazione avvengono nel rispetto dell'articolo 78 capoverso 4 della Costituzione federale, secondo il quale la Confederazione protegge le specie minacciate di estinzione.
La mozione Fournier 10.3264, che chiedeva di disdire la Convenzione di Berna per poter formulare delle riserve e aderirvi poi di nuovo, era fondata sul cambiamento dello statuto di protezione del lupo. Il Consiglio federale ha sempre ritenuto politicamente e giuridicamente ingiustificabile disdire la Convenzione di Berna per poi riaderirvi. Il collegio governativo parte dal presupposto che l'adeguamento delle basi legali e la raccomandazione di accogliere la mozione Engler 14.3151 consentano di tenere conto adeguatamente delle richieste della mozione Fournier, volte a declassare lo statuto di protezione del lupo. Di conseguenza, l'ipotesi di disdire la Convenzione di Berna non è sufficientemente fondata nemmeno dal punto di vista tecnico. Se l'intera convenzione internazionale fosse disdetta a causa di problemi di gestione di singole specie, vi sarebbero ripercussioni negative per la protezione di numerose specie e ambienti naturali e verrebbe violato il principio della proporzionalità.
La legge sulla caccia consente di cacciare tutto l'anno solamente le due specie di mammiferi non indigene (e dunque indesiderate), ossia l'orsetto lavatore e il cane procione, nonché il gatto domestico inselvatichito. Il legislatore vuole in tal modo impedire la diffusione di queste tre specie. Mettere il lupo sullo stesso piano sarebbe contrario alla Costituzione (art. 78 cpv. 4) poiché si tratta di una specie indigena, anche se per il momento ancora rara.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.