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14.3714 · Interpellanza · 2014-09-11

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

A seguito della decisione avventata, affrettata e non concertata con l'ufficio del presidente del Consiglio nazionale di annullare l'invito a Sergey Naryschkin, presidente della Duma russa, che avrebbe consentito di celebrare insieme i duecento anni di buone relazioni diplomatiche tra il nostro Paese e la Russia, il Consiglio federale intende porgere scuse ufficiali a nome della Svizzera o adottare misure concrete al fine di limitare i danni che tale decisione provoca alle relazioni con un partner economico interessante?

Begründung

La Svizzera è un Paese neutrale e deve restarlo. Ciò significa che deve intrattenere relazioni diplomatiche ed economiche con tutti i Paesi del mondo e non schierarsi in occasione di conflitti. Solo questo rigido rispetto della neutralità consente alla Svizzera di poter offrire in modo credibile i propri buoni uffici.

Recentemente, l'annullamento dell'invito al presidente della Duma ad a una pattuglia dell'aviazione russa a Air 14 si sono nettamente scostati da tale linea e rappresentano uno strappo grave al principio di neutralità. Se il governo intende portare avanti una politica estera credibile, deve correggere tali errori. Sapendo che il presidente della Duma è stato da poco invitato a Parigi da alcuni parlamentari francesi, pur essendo la Francia membro della NATO e quindi tenuta ad applicare le sanzioni decise dall'Alleanza atlantica, vien da pensare che la Svizzera, volendo essere più realista del re, vada nella direzione sbagliata.

Stellungnahme des Bundesrates

Sia l'invito al presidente della Duma russa Sergei Naryschkin sia la decisione di spostare la sua visita in Svizzera al 3 ottobre 2014, in occasione dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE a Ginevra, sono di esclusiva competenza del Parlamento.

La Svizzera cura le proprie relazioni con la Russia con tutta la dovuta attenzione. La politica della Confederazione nei confronti della situazione in Ucraina si fonda sul dialogo con tutte le parti coinvolte e sulla ricerca di una soluzione politica al conflitto. Per quanto riguarda la visita del presidente della Duma a Parigi, all'inizio di settembre 2014, si è trattato di un invito formulato nel contesto dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europas.

Risposta del Consiglio federale.