14.3845 · Interpellanza · 2014-09-25
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
La valle della Glatt è una zona densamente abitata che vanta ancora una florida attività edilizia. La REGA, il Ju-52, ecc. non costituiscono alcun problema per la regione. Ma la decisione del Consiglio federale di accontentare tutti autorizzando ad esempio anche un utilizzo dell'aerodromo da parte dell'aviazione civile suscita delle resistenze. Non è dunque escluso che si possa innescare una lunga controversia dall'esito incerto. È però possibile che il parco delle innovazioni non incontri alcuna resistenza. Il Consiglio federale è quindi invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Come si giustifica il canone del diritto di superficie di 300 000 franchi riportato dai media? Come è stato calcolato e sulla base di quali confronti?
2. In che modo il Consiglio federale intende garantire che le diverse utilizzazioni previste non si intralcino a vicenda, soprattutto nel caso in cui per qualche motivo uno dei progetti dovesse presentare grandi ritardi?
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sua decisione in merito al futuro dell'aerodromo militare di Dübendorf il Consiglio federale si è pronunciato a favore dell'ulteriore elaborazione dei tre progetti di utilizzazione "Parco dell'innovazione", "Campo d'aviazione civile con base federale" e "Eliporto militare". Lo ha fatto nell'intento di preservare in questo modo la più grande riserva strategica della Confederazione per le generazioni future. Il Consiglio federale è inoltre dell'opinione che i tre progetti di utilizzazione presentino un notevole potenziale sinergico e che un esercizio aeronautico civile sia possibile senza esporre l'area circostante, densamente abitata, a un carico fonico eccessivo. Per la pianificazione e l'autorizzazione di un esercizio aeronautico civile prevede una durata da tre a cinque anni, che si può prorogare a seconda dell'esaurimento dei rimedi giuridici.
Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1. La ricerca di un gestore civile adeguato è avvenuta nell'ambito di un pubblico concorso. Ai candidati è stata, tra l'altro, richiesta un'offerta per il canone del diritto di superficie per le piste e le superfici di rullaggio nonché per le superfici edili e i piazzali. Il canone minimo del diritto di superficie di 311 130 franchi stabilito nel bando di concorso è stato determinato da un perito esterno (membro dell'Associazione svizzera dei periti immobiliari), fondandosi su una stima del valore di reddito dell'areale in caso di un'utilizzazione aeronautica. Come base per i calcoli è stato considerato il valore fondiario di altri aerodromi esistenti simili. Nessun candidato ha superato il canone minimo del diritto di superficie. Nel quadro delle trattative contrattuali in corso la Confederazione si prefigge di integrare al canone minimo del diritto di superficie una componente che dipende dall'andamento degli affari.
2. Già nei precedenti studi di utilizzazione effettuati è stata chiarita la conciliabilità dei tre progetti di utilizzazione. Ne è emerso che le tre utilizzazioni privilegiate dalla Confederazione sarebbero fattibili geograficamente e a livello funzionale e realizzabili indipendentemente una dall'altra. Di conseguenza il perimetro per un utilizzo dell'aerodromo da parte dell'aviazione civile era definito nel bando di concorso e la superficie massima per il parco dell'innovazione anch'essa definita tempestivamente all'attenzione del piano direttore di Zurigo. L'appianamento rispettivamente l'impedimento di eventuali frizioni, che potranno nascere sulla base di differenti tappe e orizzonti di realizzazione sull'arco temporale dei tre progetti di utilizzazione, sarà garantito da un'informazione e un coordinamento regolari tra gli organi interessati di Confederazione e cantoni.
Risposta del Consiglio federale.