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Sicurezza attraverso una maggiore cooperazione. Valutare un'eventuale maggiore partecipazione della Svizzera al Partenariato per la pace

14.3952 · Postulato · 2014-09-26

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di valutare a quali ulteriori programmi e progetti di cooperazione del Partenariato per la pace (PPP) la Svizzera potrebbe partecipare e di presentare un rapporto al riguardo. In questo modo la Svizzera rafforzerebbe la propria capacità di collaborazione e sarebbe in grado di fornire un maggiore contributo al promovimento internazionale della pace. Nel rapporto dovranno essere illustrati i vantaggi di una cooperazione ampliata per la sicurezza della Svizzera.

Begründung

Dal 1996 la Svizzera partecipa al Partenariato per la pace (PPP). Il PPP è un elemento fondamentale dell'architettura di sicurezza europea. Il partenariato è da un lato una piattaforma importante per partecipare agli sforzi per una sicurezza cooperativa, dall'altro rappresenta uno strumento per il miglioramento della capacità di cooperazione militare. Il PPP offre un quadro per una collaborazione "à la carte" in materia di politica di sicurezza e di politica militare: gli Stati partecipanti decidono autonomamente in quale ambito intendono impegnarsi. La neutralità della Svizzera non viene quindi pregiudicata. L'esempio di altri Stati neutrali mostra che la partecipazione al PPP può essere ancora ampliata.

In primo luogo, è quindi possibile migliorare la capacità di cooperazione militare. Per la Svizzera, considerato che non è membro né della NATO né dell'UE, il PPP rappresenta il contesto più importante per aumentare l'interoperabilità. In secondo luogo, un maggiore impegno da parte della Svizzera contribuirebbe a rafforzare il know-how dell'esercito svizzero; il confronto con altri Paesi può difatti fornire impulsi importanti per l'ulteriore sviluppo dell'esercito. In terzo luogo, grazie al maggiore impiego delle proprie capacità e delle proprie esperienze a favore del promovimento della pace, la Svizzera fornirebbe un contributo ancora maggiore alla stabilità internazionale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore del postulato sull'utilità di partecipare al Partenariato per la pace, che consente a Paesi come la Svizzera di cooperare e dialogare con la NATO e con altri Paesi del contesto regionale in materia di politica di sicurezza in modo mirato e secondo i propri interessi. La Svizzera può così acquisire nozioni utili per l'ulteriore sviluppo della propria politica di sicurezza e dell'esercito.

Il Consiglio federale ritiene che la tipologia e l'entità dell'attuale cooperazione siano adeguate e che rispondano agli interessi e alle esigenze della politica di sicurezza svizzera.

Secondo il Consiglio federale il rapporto richiesto dall'autore del postulato non è necessario. Nel prossimo rapporto sulla politica di sicurezza il Consiglio federale tratterà tra le altre cose il postulato della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati 11.3469, "Maggiore partecipazione della Svizzera all'architettura della sicurezza europea". In questa occasione si occuperà anche della partecipazione della Svizzera al Partenariato per la pace. Il rapporto sulla politica di sicurezza è previsto per il 2016.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.