14.3958 · Interpellanza · 2014-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il 13 ottobre 2014 si chiude la consultazione sulla revisione del diritto concernente il trasporto di merci pericolose. La revisione consiste in alcune modifiche sia dell'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR) sia dell'ordinanza concernente il trasporto di merci pericolose su strada (SDR).
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Qual è stato lo sviluppo del trasporto di merci pericolose sulle strade svizzere negli ultimi 10 anni (volume delle merci, numero di trasporti effettuati, categorie di strade utilizzate)? Quali sono le previsioni per i prossimi anni?
2. Come si ripercuote tale sviluppo sulla sicurezza della popolazione?
3. Quali sono le misure di controllo concrete adottate dalla Svizzera per garantire la sicurezza del trasporto di merci pericolose su gomma? A fronte del netto aumento del traffico sono previste ulteriori misure protettive? Come vengono tutelati persone e ambiente?
4. Quali misure o controlli specifici sono adottati nell'ambito del traffico stradale? Qual è la quota delle irregolarità? I controlli vengono effettuati all'interno del nostro Paese oppure al confine? Vengono condotti in collaborazione con le autorità estere competenti?
5. Quali misure di sicurezza vengono adottate per il traffico stradale e in cosa si distinguono da quelle per il trasporto su rotaia?
6. In che modo si impedisce che la crescente esposizione ai rischi all'interno degli agglomerati e sulle corsie di accesso in galleria porti a un trasferimento sempre maggiore del trasporto di merci pericolose dalla rotaia alla strada?
7. Quali restrizioni al trasporto su gomma di merci pericolose sono in programma nella revisione prevista della SDR per i tratti prima delle gallerie?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il trasporto di merci pericolose su gomma ha registrato il seguente sviluppo: nel 2003 i veicoli pesanti nazionali hanno trasportato 18,6 milioni di tonnellate di merci pari a 1079 milioni di tonnellate-chilometro; nel 2012 questi indici sono scesi, rispettivamente, a 13,1 milioni di tonnellate e 616 tonnellate-chilometro. Si ipotizza che questi valori siano destinati a stabilizzarsi e non a ridursi ulteriormente. Nel tempo a disposizione per rispondere all'interpellanza non è stato possibile verificare la plausibilità di eventuali affermazioni sulle categorie stradali.
2. Il notevole calo dei trasporti di merci pericolose su gomma verificatosi negli ultimi dieci anni (cfr. punto 1) comporta una riduzione dei pericoli per la popolazione.
3. Da alcuni anni le imprese che trasportano merci pericolose sono tenute a designare un addetto alla sicurezza indicandolo alle autorità esecutive. Questa figura è incaricata di sorvegliare il rispetto delle disposizioni relative al trasporto di merci pericolose, di offrire consulenza all'impresa e di stilare un rapporto annuale sulle attività legate al trasporto di merci pericolose.
In virtù delle disposizioni dell'ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti, le autorità hanno il compito di valutare periodicamente i rischi per l'uomo e per l'ambiente sulla rete delle strade di grande transito e, se del caso, di adottare misure volte a eliminare rischi insostenibili. Va prestata la necessaria attenzione in particolare al trasporto di merci pericolose, tenendo sotto controllo anche l'evoluzione del traffico.
4. Il Consiglio federale prescrive i controlli sul traffico pesante; per intensificarli, nel 2013 ha stanziato circa 25 milioni di franchi da impiegare nel controllo delle merci pericolose sia su strada sia nelle aziende che le spediscono, trasportano o ricevono.
L'anno scorso, sono stati oggetto di un approfondito controllo su strada 1392 veicoli; la percentuale delle irregolarità rilevate ammontava al 22,84 per cento.
Le ispezioni della polizia vengono effettuate all'interno del Paese e ai confini nazionali. In singoli casi, vengono eseguiti anche controlli transfrontalieri in collaborazione con i Paesi vicini.
5. Il trasporto di merci pericolose è soggetto a normative dettagliate e severe che vengono costantemente sviluppate a livello internazionale e aggiornate ogni due anni. Le prescrizioni relative al trasporto delle merci pericolose su strada e a quello su rotaia sono state ampiamente armonizzate e contengono misure di sicurezza analoghe, a meno che non siano specifiche di un'infrastruttura di trasporto.
6./7. Il trasporto di merci su rotaia avviene principalmente su lunghe distanze, mentre quello su strada è utilizzato per tratti più brevi e sempre più per coprire intere aree. Nel traffico transalpino la percentuale di merci pericolose trasportate su rotaia supera il 90 per cento. Il Consiglio federale è dell'avviso che sia fondamentale mantenere questa quota detenuta dal traffico ferroviario. Per motivi dettati dalla politica di trasferimento del traffico, intende pertanto sottoporre anche in futuro le gallerie stradali transalpine alle più severe limitazioni di trasporto, sebbene, dal punto di vista della sicurezza, non tutte lo richiedano tassativamente.
Risposta del Consiglio federale.