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14.4019 · Postulato · 2014-11-25

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a studiare la possibilità di prevedere apposite fermate nella stazione di Biasca per i nuovi treni passeggeri Alptransit. Lo studio dovrebbe approfondire i seguenti aspetti:

1. prevedere possibili scenari su come organizzare delle fermate passeggeri Alptransit Gotthard (ATG) a Biasca;

2. analizzare le ricadute positive di questa soluzione per l'economia e il turismo delle Tre Valli;

3. tracciare un raffronto con la fermata ATG di Altdorf e l'esempio del Vallese dopo l'apertura del Lötschberg;

4. inserire nello studio di fattibilità il mantenimento della linea ferroviaria storica tra Biasca ed Erstfeld.

Begründung

Con l'apertura di Alptransit, resta da valutare il reale potenziale di crescita per la regione Tre Valli, corridoio della linea ad alta velocità. La crisi del granito, le difficoltà dell'industria e la perdita di posti di lavoro pubblici dovuti a centralizzazioni e razionalizzazioni, hanno indebolito un tessuto economico già fragile.

Inoltre, questa regione è confrontata con:

1. un intenso traffico pesante autostradale;

2. un aumento sino a 100 treni in transito al giorno soprattutto merci, a seguito dell'apertura della galleria di base del Gottardo, che penalizzerà significativamente il traffico viaggiatori;

3. il peggioramento della qualità di vita nella Riviera a causa di queste infrastrutture internazionali, che avranno un impatto ambientale importante;

4. il sacrificio di pregiato territorio di pianura.

Tutti questi aspetti, se non compensati da un punto di forza quale la possibilità per i treni ad alta velocità di fare scalo a Biasca, rendono il bilancio di Alptransit per queste regioni negativo. In altre parole la regione della Riviera e Tre Valli rischia di diventare il corridoio di transito per le merci d'Europa (subendo anche il transito di merci che originariamente passavano dal Sempione), sopportandone solo le ripercussioni negative. Per compensare questa regione dagli svantaggi che sta già vivendo in parte e che si accentueranno in futuro, chiedo quindi di studiare l'ipotesi di uno scalo dei treni passeggeri ATG e di valutarne i benefici. Un parallelismo potrebbe essere fatto con la futura nuova stazione ATG di Altdorf.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

La concessione per il traffico a lunga distanza delle FFS, che scadrà nel 2017, prevede la fermata di Biasca con cadenza oraria. L'8 ottobre 2014 il Consiglio federale ha adottato un rapporto sul futuro utilizzo della tratta ferroviaria di montagna del San Gottardo. Questo rapporto stabilisce che, fino alla scadenza della concessione per il traffico a lunga distanza delle FFS, nel dicembre 2017, la concessione non sia modificata. Sino a tale data, le FFS continueranno quindi a fornire l'offerta esistente per quanto concerne il traffico a lunga distanza. Pertanto, dopo l'apertura della galleria di base del San Gottardo, la fermata di Biasca sarà effettuata, come ora, dal treno che attraversa la galleria in quota. È attualmente in fase di elaborazione la nuova concessione per il traffico a lunga distanza, valida a partire dal 2017 per dieci anni.

Gli interventi di potenziamento della rete ferroviaria svizzera realizzati negli ultimi anni hanno permesso l'introduzione di nuove offerte, con diverse velocità di marcia e sequenze delle fermate. Nel contempo, alcuni treni impiegati nell'ambito della concessione per il traffico a lunga distanza sono stati declassati a treni espressi regionali. L'assegnazione di questi treni IR o RE al traffico a lunga distanza o a quello regionale non è avvenuta in modo sistematico.

In vista della nuova concessione per il traffico a lunga distanza in vigore dopo il 2017, l'Ufficio federale dei trasporti fisserà criteri che consentiranno un'attribuzione chiara dei treni al traffico a lunga distanza o a quello regionale. Oltre agli obiettivi di economia aziendale o pubblica, si terrà conto anche delle nuove infrastrutture quali la galleria di base del San Gottardo e degli obiettivi del progetto territoriale Svizzera.

Nel corso dell'elaborazione della nuova concessione per il traffico a lunga distanza, anche la fermata di Biasca sarà esaminata e valutata secondo criteri da definire. I cantoni saranno coinvolti in tale processo e potranno esprimere il proprio parere in merito.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.