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14.440 · Iniziativa parlamentare · 2014-09-23

Liquidato

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:

Occorre modificare la legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl) in modo tale che l'utilizzazione di condizioni commerciali generali che, violando il principio della buona fede, comportano a detrimento dell'altra parte contraente un notevole e ingiustificato squilibrio tra i diritti e gli obblighi contrattuali sia considerato in ogni caso sleale.

Il modo più semplice per tradurre in legge questa proposta è quello di modificare l'articolo 8 della LCSI come segue:

Art. 8

Agisce segnatamente in modo sleale chiunque utilizza condizioni commerciali generali che, violando il principio della buona fede, comportano un notevole e ingiustificato squilibrio tra i diritti e gli obblighi contrattuali.

Begründung

In occasione dell'ultima revisione della LCSI del 17 giugno 2011, in vigore dal 1° aprile 2012 rispettivamente dal 1° luglio 2012, nelle deliberazioni parlamentari si è deciso di sanzionare l'utilizzazione di condizioni commerciali abusive solo nell'ambito dei contratti conclusi con i consumatori. Tale limitazione ai contratti con i consumatori non è in linea con la LCSI - che tutela tutti i clienti, segnatamente anche quelli commerciali - e suscita in misura crescente, in particolare nella dottrina, critiche e incomprensioni ponendo diversi problemi di distinzione. Occorre inoltre segnalare che una normativa analoga nel diritto tedesco (§ 310 comma 1 del Codice civile tedesco, BGB) prevede un'estensione (con deter-minate eccezioni) anche ai contratti tra le imprese.

La limitazione ai contratti con i consumatori non era prevista nel testo proposto dal Consiglio federale. È stata inserita nella revisione del testo di legge solo in sede di consultazione parlamentare. Anche dai materiali non è chiaro quali contratti siano da escludere dalla protezione da condizioni commerciali abusive. Nel frattempo è inoltre palese come proprio il settore artigiano abbia tutto l'interesse a esserne protetto. Una piccola revisione della relativa disposizione nella LCSI s'impone pertanto nell'interesse soprattutto delle PMI.