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Educazione civica e tirocinio. Promuovere la cultura generale non significa educare a essere cittadini

15.3235 · Interpellanza · 2015-03-19

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che l'ordinanza sulla formazione professionale di base per impiegati di commercio (OFOR 2012) ha ridotto le ore effettivamente dedicate all'insegnamento dell'educazione civica?

2. Non sarebbe opportuno elaborare un'ordinanza specifica per l'educazione civica in modo da assegnare a questa materia un settore di insegnamento autonomo?

3. Il rapporto richiesto con il postulato Aubert 13.3751 (promesso entro l'estate 2015 nella risposta all'intervento 14.4267) permetterà di farsi un'idea generale sulla qualità e sul contenuto dei corsi di "cultura generale" e delle nozioni di educazione civica che le persone in formazione avranno acquisito alla fine del tirocinio?

Begründung

Per funzionare, una democrazia diretta ha bisogno dell'impegno e della partecipazione di tutti i cittadini, compresi i giovani.

Per le persone che seguono una formazione con AFC l'educazione civica è inserita nel campo d'insegnamento "cultura generale", il quale è suddiviso in due aree disciplinari: "lingua e comunicazione" e "economia e società". Quest'ultima è costituita da otto tematiche e la politica è solo una di queste.

Nell'interpellanza 13.3072 Josiane Aubert cita l'OFOR 2012 segnalando la graduale riduzione delle ore dedicate all'insegnamento dell'educazione civica nella formazione degli impiegati di commercio. Il Consiglio federale risponde che con l'ordinanza del 2012 il numero di lezioni previsto per questo settore non è stato ridotto. Tuttavia, le 520 e le 400 lezioni menzionate nella risposta si riferiscono all'insieme dell'area disciplinare "economia e società" la quale, nel caso degli impiegati di commercio, è suddivisa in quattro ambiti di cui solo uno comprende l'educazione civica (rapporti fra economia globale e società). Quindi, dopo aver letto attentamente il piano di formazione degli impiegati di commercio del 26 settembre 2011, non si può non constatare che le ore dedicate all'educazione civica si riducono sempre di più fino a un totale di otto ore.

Pertanto, è legittimo pensare che la stessa situazione si verifichi in altre formazioni professionali di base. Per convincersi è sufficiente verificare le suddivisioni della "cultura generale" all'interno dei programmi quadro d'insegnamento.

Se il Consiglio federale sceglie di promuovere insieme l'educazione civica e la cultura generale, la prima rischia inevitabilmente di essere inglobata nella seconda.

La sempre maggiore marginalizzazione dell'educazione civica costituisce una minaccia concreta.

Stellungnahme des Bundesrates

Nelle risposte all'interpellanza e al postulato Aubert (13.3072, 13.3751) il Consiglio federale ha già ribadito l'importanza dell'educazione civica e dell'educazione politica nel livello secondario II. In adempimento del postulato Aubert 13.3751 è stato commissionato un rapporto sull'attuazione e sul ruolo dell'insegnamento dell'educazione civica.

1. L'entrata in vigore nel 2012 dell'ordinanza sulla formazione professionale di base per impiegati di commercio AFC non ha ridotto le ore di lezione con contenuti di carattere civico e politico. Grazie all'integrazione dell'educazione civica nella materia "economia e società" i contenuti formativi confluiscono nell'insegnamento di altri temi politici e sociali rilevanti. Tutti e quattro gli ambiti della materia "economia e società" prevedono obiettivi di valutazione con contenuti di educazione civica e politica.

2. Il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare un'ordinanza specifica per l'educazione civica perché ciò sarebbe in contraddizione con l'obiettivo di veicolare i contenuti formativi di carattere civico e politico con un approccio concreto e integrato, facendo riferimento a diversi temi di attualità. Inoltre, un'ordinanza specifica per l'educazione civica non basterebbe a garantire una trasmissione ottimale dei contenuti formativi, dei quali sono responsabili i cantoni.

3. Nello studio in corso per l'adempimento del postulato Aubert 13.3751 si sta verificando come vengono attuati i contenuti formativi dei programmi quadro sull'insegnamento dell'educazione civica nei programmi cantonali e nei programmi d'istituto del livello secondario II. Il rapporto finale illustrerà il ruolo concreto dell'educazione civica nella formazione generale dei giovani della scuola di livello secondario II e raccomanderà l'adozione di alcune misure. Non vi saranno invece riferimenti al contenuto e alla qualità dell'insegnamento della cultura generale nel suo complesso. Ad ogni modo, i contenuti dei programmi quadro per l'insegnamento della cultura generale nella formazione professionale di base vengono aggiornati regolarmente e sono attualmente esaminati da un gruppo di esperti.

Risposta del Consiglio federale.