Produzione di energia solare e misure di risparmio energetico delle imprese di trasporto
15.3264 · Interpellanza · 2015-03-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Con l'abbandono dell'energia nucleare non sono da escludere, nel quadro dell'attuazione della strategia energetica 2050, sfide concrete anche per le imprese di trasporto. In vista dell'auspicata riduzione del consumo energetico e della relativa compensazione, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. In che misura (superfici, potenza installata) le imprese di trasporto con le relative unità d'esercizio infrastrutturali sfruttano le superfici (tetti, pareti fonoassorbenti, eventualmente impianti ferroviari) per l'energia fotovoltaica e l'energia solare?
2. A quanto stima il Consiglio federale la superficie a disposizione che potrebbe essere idonea per una simile utilizzazione?
3. Si sa già quanta superficie idonea potrebbe essere sicuramente sfruttata per tale scopo?
4. Quanta superficie viene già oggi sfruttata?
5. Quali misure prevede il Consiglio federale per promuovere l'utilizzazione delle superfici più idonee
a. presso le imprese di trasporto di cui è ente proprietario e
b. presso le altre imprese di trasporto?
6. Il Consiglio federale è a conoscenza di indicatori energetici concreti per le imprese di trasporto? Questi indicatori vengono sfruttati per miglioramenti energetici?
Stellungnahme des Bundesrates
La Confederazione non dispone di dati specifici che le consentano di rispondere alle domande formulate dall'autore dell'interpellanza. Per questo motivo, le risposte del Consiglio federale si riferiscono esclusivamente alle aziende parastatali quali le FFS e la Posta (compresi gli immobili di proprietà della sola Posta), che possono essere annoverati tra le imprese di trasporto.
1./4. La Posta dispone di impianti fotovoltaici per una superficie complessiva di 37 200 metri quadrati e una potenza installata complessiva di 5,8 megawatt-peak (cfr. http://post.solarlog-web.ch). Gli impianti solari termici sono poco utilizzati poiché l'azienda non necessita di calore di processo e il fabbisogno di acqua calda è limitato. La superficie installata è pari a circa 100 metri quadrati, distribuita su quattro impianti. Per le FFS la superficie complessiva ammonta grosso modo a 7000 metri quadrati con una potenza installata di circa 1 megawattora:
Impianto fotovoltaico / localitàSuperficiPotenza nominalCentrale solare, RZA Altstätten1740 m2255 kWpCentrale solare Service Zentrale Herdern, Zurigo3600 m2525 kWpCentrale solare Aebimatte, Berna675 m263 kWpDiversi piccoli impianti970 m2120 kWpTotaleca. 6985 m2963 kWp
2./3. Attualmente si sta valutando la possibilità di installare impianti fotovoltaici su altri 16 immobili della Posta. Ogni impianto sarà oggetto di uno studio di fattibilità. Queste potenziali installazioni presentano una superficie di circa 30 500 metri quadrati e una potenza totale stimata a 5,7 megawatt-peak. Questi dati corrisponderebbero a un raddoppio della potenza attuale.
Per quanto riguarda le FFS, nel 2012 il rilevamento del potenziale di produzione di energia elettrica sui tetti di proprietà delle FFS ha evidenziato un potenziale dell'ordine di 25 gigawattora. Siccome la produzione di elettricità dal fotovoltaico non rientra tra le attività principali delle FFS, le potenziali superfici vengono affittate a terzi. Le FFS sarebbero tuttavia interessate a sviluppare modelli commerciali tramite dei partenariati. Attualmente un investitore ha preso in affitto una superficie di tetti di 18 000 metri quadrati allo scopo di installare un impianto fotovoltaico con una potenza nominale di 3000 chilowatt-peak. Sul tetto della stazione centrale di Zurigo è stato costruito un impianto di 1300 metri quadrati e si sta valutando un'ulteriore installazione di un impianto di 10 000 metri quadrati.
5. La Confederazione svolge una funzione esemplare nell'attuazione della strategia energetica 2050. Oltre all'amministrazione federale (incl. il DDPS), il livello federale comprende pure i politecnici e le imprese parastatali e di conseguenza anche le imprese di trasporto delle FFS e della Posta. Per la gestione globale e il coordinamento della funzione esemplare della Confederazione nel settore energetico, è stato istituito un gruppo di coordinamento (KG-VBE) con una segreteria presso l'Ufficio federale dell'energia (UFE).
Il KG-VBE ha definito diversi campi d'azione, tra cui figura il settore Edifici e energie rinnovabili. Un'analisi dei potenziali deve ad esempio mostrare in che misura è possibile sfruttare calore residuo e produrre energie rinnovabili sulle aree e sugli edifici e quali sarebbero poi i relativi costi. In un secondo momento verrà poi elaborato un masterplan sulla base dei risultati emersi.
Nell'ambito dei trasporti pubblici (TP) sono già state adottate diverse misure. Conformemente all'articolo 10 capoverso 3 dell'ordinanza del 23 novembre 1983 sulla costruzione e l'esercizio delle ferrovie (Oferr, RS 742.141.1), le imprese di trasporto (ferroviario) sottostanno già oggi all'obbligo di provvedere a un esercizio efficiente dal profilo energetico. Inoltre, nelle future convenzioni sulle prestazioni verranno definiti gli obiettivi di efficienza energetica e la questione verrà pure considerata nel quadro della riforma delle ferrovie 3 e della legge del 20 marzo 2009 sul trasporto di viaggiatori (LTV, RS 745.1). Infine, nel 2015 verrà pure effettuato uno studio sul potenziale dell'energia solare nel settore dei trasporti pubblici.
6. Il Consiglio federale è a conoscenza degli indicatori energetici relativi alla Posta e alle FFS. Secondo le informazioni in possesso del Consiglio federale, solo una piccola minoranza di aziende utilizza queste cifre per le decisioni che concernono l'esercizio.
Risposta del Consiglio federale.