15.3494 · Mozione · 2015-05-12
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare provvedimenti affinché l'effettivo del personale della Confederazione non superi la cifra inserita nel preventivo 2015 (35 000 ETP).
Begründung
La mozione si prefigge di arrestare l'aumento dell'effettivo del personale. La creazione di nuovi posti dovrà essere compensata internamente. L'esternalizzazione e l'integrazione di interi settori non dovranno avere alcuna ripercussione: le integrazioni non dovranno essere compensate internamente e le esternalizzazioni non dovranno dare luogo al potenziamento dell'effettivo in altri settori interni della Confederazione. Non dovrà neppure essere considerata l'integrazione di collaboratori esterni (misura richiesta e in fase di realizzazione). Se del caso, quest'ultima andrà debitamente indicata e motivata. Occorrerà fare in modo che il mantenimento dell'effettivo preventivato (35 000 ETP) non sia ottenuto esternalizzando singoli posti.
Dal 2007 l'effettivo del personale della Confederazione è aumentato di 2665 posti a tempo pieno (da 32 105 ETP nel 2007 a 34 770 ETP nel 2014), il che corrisponde a un aumento dell'8,3 per cento. La Confederazione è confrontata con un peggioramento delle finanze federali, delle previsioni economiche e delle prospettive di bilancio: il consuntivo 2014 chiude con un disavanzo di 124 milioni di franchi, il Dipartimento delle finanze prevede una diminuzione delle entrate per i prossimi anni, ragione per cui è stato necessario ritoccare verso il basso il piano finanziario di legislatura 2017-2019. Il Consiglio federale persegue l'obiettivo della crescita zero per quanto concerne le spese per il personale: nelle direttive concernenti il preventivo 2016 e nel piano finanziario di legislatura 2017-2019 ha dunque previsto di stabilizzare le spese per il personale al livello del 2015. La presente mozione ha lo scopo di sostenere il Consiglio federale nella sua volontà di contenere l'aumento delle uscite per il personale. A tal fine, si chiede pure al Consiglio federale di vagliare misure finalizzate a migliorare l'efficienza, nonché di invitare le autorità e le unità amministrative che non rientrano nel suo ambito di competenze (ossia i tribunali, il Ministero pubblico della Confederazione, i Servizi del Parlamento e il Controllo federale delle finanze) a mettere in atto a loro volta le misure e le direttive elaborate al fine di stabilizzare l'effettivo del personale della Confederazione. La presente mozione si prefigge inoltre di fare in modo che il Parlamento stesso non approvi progetti di legge o interventi che generino impieghi supplementari.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide la preoccupazione della Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati. Negli ultimi anni l'amministrazione federale ha conosciuto una forte crescita. Questo è da ricondurre tuttavia in larga misura a decisioni dell'Assemblea federale, che negli ultimi anni ha assegnato alla Confederazione numerosi nuovi compiti e in molti casi ha richiesto un maggiore impiego di risorse nello svolgimento di compiti già conferiti. L'aumento dei posti è dovuto in parte anche a fattori esogeni non influenzabili dalla politica.
Nonostante le crescenti esigenze nei confronti dell'amministrazione federale, il governo ha avviato diverse misure volte a frenarne l'espansione. In questo modo l'aumento delle uscite per il personale ha potuto essere ridotto, passando dal 3,9 per cento nel preventivo 2011 all'1,3 per cento nel preventivo 2015. Nel quadro delle direttive concernenti il preventivo 2016 e il piano finanziario di legislatura 2017-2019, il governo ha inoltre deciso di ridurre in modo durevole le spese per il personale di 106 milioni di franchi rispetto a quanto previsto dal piano finanziario 2016-2018 del 20 agosto 2014.
Sebbene la Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati sia favorevole alle decisioni del Consiglio federale volte a contenere la crescita del personale nel quadro del preventivo 2016, viene richiesto un tetto massimo permanente dell'effettivo a 35 000 FTE. A parere del Consiglio federale, un simile limite massimo deve essere tuttavia respinto per i seguenti motivi:
- con il preventivo 2000 si è passati da una gestione basata sull'effettivo a una gestione basata sui costi all'interno dell'amministrazione federale al fine di assicurare un impiego più flessibile del personale nello svolgimento dei compiti. Ciò ha portato a una maggiore compensazione interna nel caso di nuovi compiti;
- un limite massimo è troppo poco flessibile e in determinati settori persino controproducente per i conti pubblici. L'amministrazione federale dovrebbe inoltre essere provvista delle risorse necessarie quando il Parlamento le affida nuovi compiti o è costretta a reagire a sviluppi esogeni;
- i limiti massimi settoriali sono inoltre in contrasto con la concezione del nuovo modello di gestione dell'amministrazione federale. Il preventivo globale dovrebbe essere di fatto suddiviso in più crediti, uno dei quali destinato alle spese per il personale.
Nell'ambito del controprogetto alla mozione Müller Leo 15.3224, "Contenere l'aumento delle uscite per il personale", il Consiglio federale è per contro disposto a ridurre dal 2017 le spese amministrative e gli investimenti dell'amministrazione dei richiesti 330 milioni di franchi rispetto al piano finanziario 2016-2018 del 20 agosto 2014. Di questi, almeno la metà (165 milioni) dovrebbe riguardare il settore del personale. Con questo ulteriore taglio, le unità amministrative saranno costrette a valutare misure volte a incrementare l'efficienza e, nel quadro dell'assunzione di nuovi compiti, a riflettere sull'opportunità di un piano di rinuncia a determinati compiti.
Queste misure consentono di soddisfare ampiamente le richieste contenute nella presente mozione. A giudizio del Consiglio federale, un limite a tempo indeterminato dei posti andrebbe invece troppo oltre. Il Consiglio federale e il Parlamento perderebbero a tempo indeterminato qualsiasi flessibilità in materia di politica del personale.
Nell'ambito dei lavori relativi al preventivo 2016 il Consiglio federale ha inoltre invitato i tribunali, il Ministero pubblico della Confederazione, i Servizi del Parlamento e il Controllo federale delle finanze a partecipare alla riduzione citata più sopra, ma ha ricevuto finora soprattutto rifiuti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.