15.3534 · Mozione · 2015-06-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Occorre modificare la legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (RS 922.0) e la relativa ordinanza (RS 922.01) nonché altre eventuali disposizioni, in modo tale da semplificare le procedure per la regolazione delle popolazioni di cigni reali, ad esempio sulla falsariga della regolazione dello stambecco.
Begründung
Il cigno reale, grazie al suo aspetto maestoso, è un animale molto amato dall'uomo. Pur non essendo una specie originaria del nostro Paese, è tutelato dalla legge svizzera. Qualsiasi intervento sulle sue popolazioni deve essere autorizzato dall'Ufficio federale dell'ambiente e disposto tramite decisione cantonale; inoltre sottostà al diritto di ricorso delle associazioni. Senza nemici in natura e grazie alla tutela offertagli dalla legge, il cigno è riuscito in passato a moltiplicarsi indisturbato e, per tale motivo, in alcune zone le sue popolazioni hanno raggiunto dimensioni eccessive.
In alcune parti della Svizzera gli escrementi dei cigni stanno procurando danni enormi alle coltivazioni agricole. L'erba sporca non viene infatti più mangiata dal bestiame o, se mangiata, potrebbe essere fonte di malattie. Nelle zone ricreative di prossimità il cigno ha perso la sua naturale paura dell'uomo e rappresenta un pericolo per i passanti, i ciclisti e i bambini che, ingenuamente, si avvicinano a questo animale aggraziato ma anche aggressivo. Il cigno non è una specie originaria del nostro Paese. L'Unione internazionale per la conservazione della natura (International Union for Conservation of Nature), cui fanno parte anche alcune autorità svizzere, classifica il cigno reale come specie non a rischio ("least concerned"). In un simile contesto non ha più alcun senso mantenere l'elevato grado di tutela di cui questo animale ancora gode oggi in Svizzera e bisognerebbe, per contro, permettere ai cantoni di disporre senza troppe complicazioni le misure ritenute necessarie per regolarne le popolazioni. Come nel caso dello stambecco, ad esempio, si potrebbe fissare per certe zone una quota massima di cigni reali, superata la quale i cantoni sono liberi di decidere come regolarla.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è disposto ad accogliere la richiesta nel quadro della prevista revisione della legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (RS 922.0) o della conseguente revisione dell'ordinanza sulla caccia (RS 922.01) a seguito dell'attuazione della mozione Engler 14.3151.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.