15.3600 · Mozione · 2015-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una revisione dell'articolo 93 della Costituzione federale considerando i seguenti criteri:
1. Invece di concentrarsi in modo unilaterale sulla radio e la televisione, nella Costituzione si deve definire il servizio pubblico mediatico in modo indipendente dal mezzo di diffusione.
2. Occorre dare maggior importanza al principio di sussidiarietà considerando in modo equo, nell'articolo della Costituzione, le offerte editoriali private e i loro contributi al servizio pubblico mediatico.
Occorre riaffermare gli altri principi dell'attuale articolo costituzionale.
Begründung
La revisione della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) ha comportato una nuova regolamentazione della riscossione del canone. Il dibattito creatosi durante la campagna di votazione sulla LRTV ha mostrato chiaramente che nel settore del servizio pubblico mediatico vi è anche una necessità d'intervento di fondo. L'attuale articolo costituzionale incentrato in modo unilaterale sulla radio e la televisione non è più al passo con i tempi e deve essere rivisto. Ai media verrà attribuito anche in futuro un ruolo importante per la coesione culturale e politica del nostro Paese e per l'informazione della popolazione. Si deve però partire dal presupposto che i canali di diffusione dei media subiranno una costante trasformazione ed evoluzione. Se ci si concentra in modo unilaterale sulla radio e televisione, non si possono tenere in sufficiente considerazione le necessità attuali e future. Il futuro sarà sempre più digitale e la diffusione delle informazioni avverrà sempre più on line. Con questa mozione non si intende abolire la SSR, né mettere in discussione il servizio pubblico nel settore dei media. Nel definire un servizio pubblico mediatico indipendente da qualsiasi canale di diffusione e con il riconoscimento della sussidiarietà vengono create, per la SSR e le imprese mediatiche private, delle condizioni quadro eque e volte al futuro.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 19 giugno 2014, il Parlamento ha affidato al Consiglio federale l'incarico di esaminare e presentare le prestazioni del servizio pubblico della SSR finanziate dai proventi del canone, tenendo conto dell'importanza e del ruolo delle emittenti radiotelevisive private (cfr. postulato della CTT-S 14.3298, "Rapporto relativo alle prestazioni del servizio pubblico della SSR"). In questo contesto, il rapporto del Consiglio federale mostrerà anche quali sono i requisiti futuri del servizio pubblico, tenendo conto delle nuove tecnologie e delle mutate abitudini di utilizzo del pubblico. Nel quadro di questi lavori saranno analizzati anche i fondamenti costituzionali.
Come ha già sottolineato nel suo rapporto "Garantire le funzioni dei media in termini di politica statale e democratica", pubblicato il 5 dicembre 2014 in adempimento alla mozione 12.3004, il Consiglio federale ritiene sensato condurre dapprima il dibattito sul servizio pubblico nel settore dei media e in seguito aprire eventualmente la discussione su nuove disposizioni costituzionali.
Inoltre, l'articolo 93 della Costituzione conferisce alla Confederazione un'ampia competenza legislativa nel settore della radio, della televisione e delle "altre forme di telediffusione pubblica di produzioni e informazion". Per quanto riguarda i media elettronici, la Confederazione può pertanto legiferare anche nel settore delle nuove tecnologie e rispondere già oggi in modo ampio a domande in merito alle questioni legate al servizio pubblico.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.