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15.3712 · Interpellanza · 2015-06-19

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Perché il traffico con gli autocarri esteri dal terminale della "Deutsche Umschlaggesellschaft Schiene-Strasse" (DUSS) viene apparentemente autorizzato eludendo il divieto di cabotaggio? Ciò è disciplinato per scritto? Se sì, dove?

2. Perché non si insiste affinché nelle consegne svizzere effettuate con autocarri in entrata e in uscita dal terminale DUSS venga rispettato l'accordo sui trasporti terrestri a favore degli autotrasportatori svizzeri?

3. Chi controlla lo stato degli autocarri che circolano da questo terminale verso la Svizzera?

4. Come si può impedire in futuro questo cabotaggio, che penalizza gli autotrasportatori svizzeri ed è contrario alla politica svizzera di trasferimento del traffico?

5. Considerando la situazione attuale e la prossima realizzazione del grande terminale intermodale svizzero di Basilea Nord (situazione di concorrenza), lo statuto speciale del terminale DUSS è ancora giustificato?

Begründung

L'accordo sui trasporti terrestri disciplina in quali casi gli autocarri esteri possono effettuare prestazioni in Svizzera circolando sulla rete stradale nazionale. Conformemente al principio di cabotaggio, le prestazioni di trasporto svizzere (partenza e consegna in Svizzera) possono essere fornite solo da autocarri immatricolati nel nostro Paese. Gli autocarri esteri possono operare esclusivamente nel traffico transfrontaliero. Un trasporto effettuato solo in territorio svizzero con un autocarro estero costituisce una violazione alla legislazione vigente (leggi e accordo) ed è sanzionato pesantemente anche all'estero.

Il terminale DUSS di Weil am Rhein è situato nelle immediate vicinanze del confine svizzero. In mancanza di proprie capacità di trasbordo, la Svizzera ha realizzato un accesso stradale diretto dal lato svizzero al terminale. La dogana svizzera sbriga le formalità doganali direttamente al confine nazionale presso il terminale DUSS. Dal punto di vista della legislazione sulla circolazione stradale, il terminale è considerato dalle autorità (Amministrazione federale delle dogane e Ufficio federale dei trasporti) un terminale svizzero. Pertanto, nel traffico combinato gli autocarri (inclusi quelli esteri) in entrata e in uscita dal terminale DUSS beneficiano della normale restituzione della TTPCP.

De facto, oggi numerosi autocarri esteri circolano via terminale DUSS per effettuare consegne di merci già imposte in Svizzera, sfavorendo così il traffico interno degli autotrasportatori svizzeri. La struttura dei costi di questi cabotaggi sposta la creazione di valore aggiunto fuori dalla Svizzera e impedisce il trasferimento del traffico delle merci dalla strada alla rotaia, così come accettato dal popolo.

Stellungnahme des Bundesrates

Il terminale di trasbordo DUSS di Basilea-Weil am Rhein si trova su un terreno attraversato dal confine nazionale. La dogana svizzera è presente presso questo terminale con un cosiddetto "ufficio a controlli nazionali abbinati".

Sul territorio svizzero si trovano i parcheggi e alcuni uffici, su quello tedesco vi sono altri uffici nonché l'infrastruttura necessaria per il trasbordo, come gru, binari di carico e rampe.

Un trasporto è considerato interno (cabotaggio) quando i beni vengono caricati e scaricati in Svizzera. Un trasporto che inizia presso il terminale DUSS e finisce all'interno del territorio svizzero (e viceversa) è pertanto considerato transfrontaliero e può essere effettuato con mezzi di trasporto sia svizzeri sia esteri.

Inizialmente il terminale era raggiungibile su strada unicamente dalla Svizzera (ovvero da sud). Nel 2004 è stato realizzato un accesso anche da nord. Ciò significa che i trasporti dal terminale verso destinazioni all'estero (e viceversa) non devono più passare necessariamente dall'accesso sud attraverso la Svizzera.

Nel 2014 circa 40 000 corse iniziali e finali di trasporti si sono svolte attraverso l'accesso sud. La quota di veicoli immatricolati in Svizzera era dell'85 per cento.

1. Il cabotaggio non è autorizzato. Si tratta di corse transfrontaliere ammesse dalla legislazione nazionale e dall'accordo sui trasporti terrestri.

2. Vedi risposta alla domanda 1.

3. La dogana svizzera controlla direttamente in loco gli arrivi al terminale e le partenze dallo stesso che avvengono attraverso l'accesso sud. In caso di arrivo o partenza attraverso l'accesso nord, il controllo viene effettuato dall'ufficio doganale di entrata nel territorio svizzero o di uscita da esso.

4. Grazie alle vigenti prescrizioni doganali, di trasporto e della circolazione stradale, gli organi di esecuzione dei cantoni e della Confederazione (Ufficio federale dei trasporti e Amministrazione federale delle dogane) dispongono di sufficienti possibilità legali di sanzione, e le applicano in modo adeguato. Inoltre i controlli concertati comuni delle sezioni antifrode doganale e della polizia si sono rivelati efficaci.

5. Il terminale DUSS non gode di uno statuto speciale. Ciò non cambierà neanche con la realizzazione del nuovo terminale di Basilea Nord. Un trasporto che inizia presso il terminale DUSS e termina in Svizzera continuerà a essere considerato transfrontaliero. Per contro, i trasporti che iniziano in territorio svizzero e terminano presso il terminale di Basilea Nord (e viceversa) non potranno essere effettuati con veicoli esteri.

Risposta del Consiglio federale.