15.3735 · Mozione · 2015-06-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di contrastare il grande spreco di derrate alimentari in Svizzera obbligando gli addetti al commercio al dettaglio a donare derrate alimentari invendute a organizzazioni di beneficenza, a trasformarle (p. es. alimenti per animali) o a riciclarle.
Begründung
Lo spreco alimentare in Svizzera, come in altri Paesi europei, aumenta di anno in anno. Nel nostro Paese annualmente finiscono nella spazzatura 117 chilogrammi di derrate alimentari pro capite, il che corrisponde a un importo di 500 a 1000 franchi. Sono stati presentati diversi interventi parlamentari e lanciate campagne nazionali contro il food waste. A oggi, tuttavia, non vi sono misure convincenti né obiettivi vincolanti che lo contrastino.
Poiché molti addetti al commercio al dettaglio mirano a poter offrire l'intera gamma di prodotti fino al momento della chiusura del negozio, la sera occorre smaltire molta merce.
Con la presente mozione i commercianti di derrate alimentari sarebbero tenuti a donare i loro rifiuti alimentari a organizzazioni di beneficenza, a cederli come alimenti per animali o come compost per l'agricoltura o per il riciclo, come avviene da poco anche in Francia.
Naturalmente in Svizzera gli addetti al commercio al dettaglio non sono gli unici responsabili del food waste. Il 45 per cento dello spreco alimentare avviene presso i consumatori. Anche a questo livello occorre fare il possibile per ottenere finalmente dei miglioramenti. Lo spreco alimentare deve assolutamente diventare un tema di discussione nella scuola e occorre indicare come può essere evitato a livello di consumo.
Fonte: http://www.wwf.ch/de/hintergrundwissen/hintergrund_konsum/essen_trinken/foodwaste/
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole della problematica dei rifiuti alimentari. La riduzione del food waste è una delle 27 misure del piano d'azione economia verde, approvato l'8 marzo 2013 dal Consiglio federale. L'elaborazione di misure per la riduzione dei rifiuti alimentari è coordinata da un gruppo di progetto dell'amministrazione federale (UFAG, UFAM, USAV, DSC).
Secondo il rapporto del 19 novembre 2014 del Consiglio federale "Perdite di alimenti nel commercio al dettaglio e nella gastronomia", ogni anno, in Svizzera, il commercio al dettaglio produce 100 000 tonnellate di rifiuti alimentari. Ciò equivale al 2,7 per cento circa del quantitativo di derrate alimentari smerciate nel commercio al dettaglio. Di queste, 13 000 tonnellate vanno a organizzazioni di beneficienza sotto forma di donazioni alimentari o sono somministrate agli animali; 84 000 tonnellate vengono sottoposte a fermentazione o compostate. Soltanto 3'000 tonnellate sono incenerite. Il riutilizzo di derrate alimentari invendute rispecchia ampiamente la gerarchia prevista dalla legislazione svizzera sui rifiuti per lo smaltimento di scarti biogeni e la richiesta oggetto della mozione.
Nell'inverno 2012/13 il gruppo di progetto dell'amministrazione federale ha avviato un dialogo con gli stakeholder. In collaborazione con attori a tutti i livelli della filiera alimentare e con organizzazioni della società civile interessate si sono cercate soluzioni intersettoriali per ridurre i rifiuti alimentari. Nell'ambito di gruppi di lavoro sono state sviluppate soluzioni concrete sui temi "Indicazione della data di scadenza", "Donazioni alimentari ad organizzazioni di volontariato", "Formazione, sensibilizzazione e informazione". I risultati del gruppo di lavoro "Donazioni alimentari ad organizzazioni di volontariato" costituiscono una guida e un progetto pilota per una banca dati on line delle donazioni che illustra ai produttori di derrate alimentari e agli addetti al commercio al dettaglio le disposizioni legali per la cessione di derrate alimentari. La banca dati on line delle donazioni è realizzata e testata in un progetto pilota. Il suo obiettivo è semplificare ulteriormente le donazioni alimentari provenienti da agricoltura/industria/commercio all'ingrosso. Le misure concorrono a fare in modo che le derrate alimentari invendute possano essere utilizzate sempre più per il consumo da parte dell'uomo.
Già nel 2012 la Confederazione si è impegnata in una campagna di sensibilizzazione della popolazione. Tra il 2012 e il 2014 è stata presentata in tutto il Paese la mostra itinerante "Sprecare il cibo. Che stupidità", che ha riscontrato grande interesse. Il materiale informativo elaborato per tale occasione continua a essere a disposizione ed è molto richiesto, in particolare dalle scuole. Nell'ambito del dialogo con gli stakeholder, inoltre, è stato tracciato a grandi linee un concetto per una campagna comune di sensibilizzazione e di formazione.
L'ampio dialogo costituisce un processo dinamico, senza indicazione di obiettivi e di misure statali ad esso correlate. Il Consiglio federale vuole proseguire su questa strada.
Considera adempiute le richieste della mozione e pertanto la respinge.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.