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15.3872 · Interpellanza · 2015-09-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

La Svizzera nord-occidentale è la seconda regione del Paese per importanza economica e i cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna, situati al confine con Francia e Germania, sono interessati da un intenso traffico transfrontaliero e di passaggio.

I gravi problemi che attanagliano l'intera rete viaria della zona sono dovuti al congestionamento cronico, ormai all'ordine del giorno, della grande viabilità, con ingorghi e traffico incolonnato per ore in entrambe le direzioni. I progetti di potenziamento previsti dall'Ufficio federale delle strade (USTRA) sono in corso, a quanto pare, ma in ritardo di 10-15 anni.

Particolarmente critica è la situazione alla galleria dello Schänzli sulla A18, autostrada che collega l'area di Birstal, Laufental e Leimental sud, un comprensorio di 100 000 abitanti. Il tunnel funge da raccordo con la diramazione di Hagnau della A2, uno dei tratti autostradali più trafficati in Svizzera, percorso da 60 000 veicoli al giorno (tanti quanti sul tratto di Härkingen della A1 e il doppio rispetto alla galleria del San Gottardo).

Dal 2016, nel quadro di un progetto di manutenzione, sono previsti lavori sull'intero perimetro stradale per un periodo di sette anni, di cui tre interesseranno la galleria stessa.

Il piano proposto ad oggi non è soddisfacente sebbene non preveda alcuna riduzione del numero di corsie: appare infatti inimmaginabile per la popolazione, perplessa per l'obiettivo dichiarato di far "scomparire" nelle ore di punta circa 700 veicoli al giorno per tre anni e mezzo, deviandoli su strade secondarie già molto trafficate. Le conseguenti criticità, apparentemente ritenute un male necessario, rischiano di intasare per vari anni un'arteria fondamentale della regione.

Alla luce di quanto sopra, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

Il Consiglio federale è disposto a vagliare tutte le alternative al fine di garantire una viabilità soddisfacente o ridurre la durata dei lavori?

Come valuta il Consiglio federale la possibilità di realizzare misure come la costruzione di una rampa supplementare, tre turni di lavoro per gli operai, incentivi economici per le ditte appaltatrici, la revoca temporanea del divieto notturno per il trasporto di merci ecc.?

Stellungnahme des Bundesrates

L'obiettivo principale del progetto di manutenzione Schänzli è preservare la struttura esistente. Le attuali code sulla diramazione di Hagnau non sono dovute all'insufficiente capacità della galleria dello Schänzli, bensì alla complessa situazione sulla A2, che si risolverà con l'apertura al traffico del traforo del Rhein. Soltanto in seguito sarà opportuno un ampliamento delle capacità nell'area dello Schänzli attraverso la realizzazione di corsie supplementari.

La galleria è localizzata nel centro urbano, dove manca un asse parallelo efficiente. La situazione è aggravata dalla separazione dei portali nord (situati a circa 200 metri di distanza l'uno dall'altro) ad opera della linea ferroviaria FFS, che non consente la circolazione a doppio senso senza l'adozione di misure supplementari.

1. Nell'ambito del progetto sono state esaminate e valutate, in collaborazione con i cantoni di Basilea Città e Basilea Campagna, diverse misure di regolazione del traffico e varianti di risanamento. In termini di viabilità, la corsia di deviazione con ponti ausiliari risulta la più efficiente, come confermato dall'esito delle simulazioni del traffico. Per quanto riguarda le possibilità di ridurre i tempi di risanamento, si rimanda al punto 2.

2. I lavori saranno eseguiti in due turni, alcuni anche in tre. Per ragioni tecniche e logistiche non è opportuno ricorrere regolarmente alla seconda soluzione. L'ubicazione dei cantieri in zona residenziale consente inoltre di svolgere di notte unicamente attività a basso impatto acustico. Ciò riguarda non soltanto i lavori veri e propri, ma anche le forniture di materiale come il cemento, che interessano chi abita lungo le strade di accesso ai cantieri.

La gara d'appalto per la realizzazione del progetto di manutenzione prevede inoltre un sistema di incentivi finanziari che permette di tenere conto della durata dei lavori nella valutazione delle offerte. L'obiettivo esplicito è di limitare a un minimo i tempi di esecuzione e i relativi disagi alla circolazione.

Nelle ore di punta il traffico nella zona dello Schänzli è dovuto soprattutto agli spostamenti dei pendolari da e verso Basilea, mentre il traffico merci pesante non è rilevante. Una revoca temporanea del divieto di circolazione notturna per gli autocarri potrebbe rivelarsi efficace unicamente se non limitata a una determinata area intorno al cantiere, ma estesa a una zona più ampia o addirittura all'intero territorio nazionale, in modo da consentire ai mezzi pesanti di raggiungere il luogo di destinazione. A fronte degli svantaggi connessi, tale soluzione non appare tuttavia opportuna, in particolare perché non apporterebbe sostanziali benefici alla viabilità locale durante gli interventi di risanamento.

Risposta del Consiglio federale.