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Garantire una sicurezza ad ampio raggio delle centrali nucleari e una corporate governance al passo con i tempi. Indispensabile procedere alla verifica e all'adeguamento delle basi normative

15.4022 · Interpellanza · 2015-09-25

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. È anch'esso dell'opinione che l'attuale legislazione in materia di energia nucleare debba essere rivista ed adeguate nell'ottica delle mutate condizioni determinate dal previsto abbandono del nucleare?

2. È disposto a sottoporre la normativa a un esame approfondito per individuare possibili lacune e possibilità di miglioramento e a proporre al Parlamento miglioramenti al riguardo?

3. Quali adeguamenti sono necessari, dal suo punto di vista, per adattare l'attuale normativa alla nuova situazione in ambito nucleare?

4. Come intende attuare le "raccomandazioni" formulate nel 2011 e nel 2015 della commissione di esperti AIEA nel settore della governance, fra l'altro per rafforzare l'indipendenza?

5. Entro quando intende presentare al Parlamento un progetto per l'attuazione delle "raccomandazioni" dell'AIEA e l'adeguamento alle mutate condizioni che si sono venute a creare in seguito alla decisione di abbandonare il nucleare?

Begründung

Con la decisione presa nel 2011 dal Consiglio federale e dal Parlamento di abbandonare in modo "ordinato" l'energia nucleare, si è venuta a creare una situazione completamente nuova per l'esercizio e la sorveglianza delle centrali nucleari svizzere. Le centrali in funzione non dovranno più essere sostituite con centrali nuove al più tardi dopo 50 anni di servizio, ma continueranno a produrre energia elettrica per tutto il tempo in cui saranno considerate "sicure". La strategia energetica 2015 della Confederazione si basa su una durata d'esercizio di 50 anni; gli esercenti, dal canto loro, su una durata d'esercizio di 60 anni o più. La legislazione in materia è stata invece elaborata facendo riferimento alla durata d'esercizio di 40 anni originariamente prevista per gli impianti nucleari. D'altro canto, nel settore elettrico l'erosione dei margini sta subendo una brusca accelerazione e il principio della "sicurezza prima di tutto" rischia sempre più di essere sacrificato a favore della redditività e del motto "fin che la barca va ..." Anche l'IFSN, in quanto autorità di vigilanza, rischia di soccombere alle pressioni politiche. Nel frattempo sono però emersi evidenti elementi di incertezza nella legislazione (cfr. anche "NZZ" del 21 agosto 2015, "Vernachlässigte Gesetzgebung") e concrete critiche all'attuale normativa in materia di energia nucleare (fra l'altro da parte dell'AIEA in relazione all'indipendenza dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare).

Stellungnahme des Bundesrates

1.-3. La legge sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1), in vigore dal 2005, copre tutti gli aspetti dello sfruttamento dell'energia nucleare legati alla sicurezza tecnica. In particolare, disciplina l'esercizio sicuro delle centrali nucleari esistenti. Per questi impianti non è prevista alcuna limitazione della durata d'esercizio, ma la sicurezza deve essere in ogni momento garantita. Le disposizioni della LENu consentono all'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) di imporre il rispetto dei requisiti di sicurezza nelle centrali nucleari fino al termine della durata d'esercizio (e al di là di essa, fino alla conclusione delle operazioni di disattivazione), indipendentemente dalle condizioni economiche sul versante degli esercenti. La decisione di abbandonare gradualmente l'energia nucleare non ha alcuna influenza al riguardo.

Alla luce degli sviluppi intervenuti dal 2005, e in particolare anche della strategia energetica 2050, a medio termine il Consiglio federale intende sottoporre a una verifica complessiva la legislazione in materia di energia nucleare.

4./5. Nel 2011 l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha svolto, presso l'IFSN, un audit approfondito, una cosiddetta "IRRS-Mission". Il rapporto conclusivo è stato complessivamente positivo, pur contenendo diverse raccomandazioni e osservazioni. Dalla "IRRS-Mission" di verifica dell'aprile 2015 è emerso che la maggior parte delle raccomandazioni formulate nella "IRRS-Mission" del 2011 sono state attuate. Di conseguenza, 7 delle 12 raccomandazioni e 17 delle 18 osservazioni hanno potuto essere "chiuse". Restano tuttavia ancora inattuate tre raccomandazioni concernenti la governance. Nel quadro della "IRRS-Mission" di verifica, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha fatto presente che l'attuazione di queste raccomandazioni comporterebbe un indebolimento del ruolo della commissione per la sicurezza nucleare. Il DATEC ha acconsentito ad approfondire queste questioni nel quadro di una futura verifica della legislazione in materia di energia nucleare.

Risposta del Consiglio federale.