Gli accordi TISA e TTIP/TAFTA limiteranno l'accesso ai farmaci a buon mercato, in particolare ai generici?
15.4098 · Interpellanza · 2015-12-02
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. I negoziati dell'accordo sul commercio dei servizi (TISA) riguardano misure che possono impedire o limitare la produzione e la commercializzazione di farmaci a buon mercato, in particolare dei generici, analogamente a quelle contenute nel TPP?
2. In caso affermativo, qual è la posizione della Svizzera al riguardo?
3. Qualora la Svizzera difendesse l'introduzione di tali clausole, ciò non sarebbe forse in contraddizione con l'obiettivo del Consiglio federale di favorire i farmaci generici al fine di ridurre i costi sanitari?
4. I negoziati dell'accordo TTIP/TAFTA ai quali il Consiglio federale desidera prendere parte (cfr. risposta all'interpellazione 14.4186) riguardano misure in grado di impedire o limitare la produzione e la commercializzazione di farmaci a buon mercato, in particolare dei generici, analogamente a quelle contenute nel TPP?
5. In caso affermativo, il Consiglio federale non vi ravvisa forse una contraddizione con il suo obiettivo di favorire i farmaci generici al fine di ridurre i costi sanitari?
Begründung
Il TPP, reso pubblico di recente, preoccupa la direttrice generale dell'Organizzazione mondiale della sanità Margaret Chan, perché potrebbe limitare o addirittura impedire la produzione e la commercializzazione di farmaci a buon mercato, in particolare dei generici. Le parole riferite da Reuters sono le seguenti: "I have been hearing some serious concerns that the Trans Pacific Partnership (TPP) ... may adversely affect the market for generics and biosimilars and increase the cost of medicines." Se questi timori risultassero fondati, le conseguenze sui costi sanitari e su un accesso alla sanità che sia indipendente dalla situazione finanziaria dei pazienti potrebbero essere devastanti. L'accordo TISA a cui la Svizzera partecipa e l'accordo TTIP/TAFTA al quale il Consiglio federale desidera prendere parte sono elaborati in base a un modello molto simile al TPP e prevedono numerose clausole analoghe.
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3. I negoziati plurilaterali per il TISA ai quali anche la Svizzera prende parte mirano alla conclusione di un accordo globale sullo scambio di servizi e non riguardano l'accesso al mercato dei farmaci. La produzione e commercializzazione di questo tipo di bene non saranno dunque interessate dall'accordo in questione.
4./5. Il TTIP è un accordo di libero scambio in corso di negoziazione fra l'UE e gli Stati Uniti. La Svizzera non vi partecipa e di conseguenza non è in grado di fornire ragguagli sull'evoluzione dei negoziati.
Si può tuttavia far notare che i negoziati per il TTIP non dovrebbero modificare sostanzialmente il sistema europeo e quello americano per quanto riguarda l'equilibrio attuale tra innovazione e mantenimento dell'accesso ai farmaci a prezzi abbordabili. L'UE ha espressamente sottolineato questo aspetto nelle sue prese di posizione.
L'adesione al TTIP è infatti una delle opzioni di cui la Svizzera dispone per attenuare le discriminazioni che potrebbe subire a livello economico in seguito alla conclusione di un accordo transatlantico. Il Consiglio federale però non ha ancora definito una strategia in merito. Lo farà dopo essere venuto a conoscenza del contenuto del TTIP e averne valutato concretamente l'impatto sull'economia svizzera. Il Consiglio federale cercherà di mantenere la competitività della Svizzera e l'attrattiva della piazza economica nazionale tenendo conto della situazione nei vari settori nonché delle ricadute a livello sociale e ambientale. L'elemento sostanziale delle iniziative della Confederazione a favore della piazza svizzera nel campo della ricerca e della tecnologia biomediche è il piano direttore "Misure della Confederazione per il rafforzamento della ricerca e della tecnologia in biomedicina", varato dal Consiglio federale in dicembre 2013. L'obiettivo è conservare e migliorare ulteriormente le buone condizioni quadro di cui la ricerca e la tecnologia biomediche godono oggi in Svizzera, garantendo nel contempo alla popolazione la possibilità di accedere concretamente, a un costo sostenibile, alle conquiste che ne derivano.
Risposta del Consiglio federale.