Lexipedia

Helvetia Nostra. Conferire il diritto di ricorso a un'associazione che ne abusa?

15.4102 · Interpellanza · 2015-12-03

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

In risposta all'interpellanza Germanier 12.4269, il Consiglio federale afferma che è tenuto a revocare il diritto di ricorso a un'associazione se questa ne abusa secondo l'articolo 2 del Codice civile svizzero (CC) che disciplina il divieto dell'abuso di diritto. Le autorità giudiziarie hanno constatato numerosi casi di abuso del diritto di ricorso conferito a Helvetia Nostra. Il Consiglio federale intende quindi revocare il diritto di ricorso accordato in via eccezionale all'associazione?

Begründung

Nel quadro del suo mandato di rappresentanza per Helvetia Nostra, l'avvocato dell'associazione ha depositato numerosi ricorsi contro progetti di costruzione di residenze secondarie per conto di vicini, senza tuttavia averne ottenuto la delega, al solo scopo di assicurarsi il diritto di ricorrere se il Tribunale federale avesse negato all'associazione la legittimità a promuovere azioni. Questo accanimento procedurale viola il diritto costituzionale di libera scelta dell'avvocato e i principi fondamentali della buona fede. L'avvocato dell'associazione è stato sanzionato dall'autorità di sorveglianza degli avvocati per violazione dell'articolo 12 della legge sugli avvocati (LLCA) e l'autorità di sorveglianza del Canton Vallese ha confermato la sanzione con una sentenza diventata definitiva.

Helvetia Nostra ha inoltre depositato ricorsi contro alcuni progetti di residenze principali, chiaramente per errore. Tuttavia, per ritirare tali ricorsi, l'associazione ha preteso dai costruttori il versamento di indennità finanziarie destinate a compensare i costi procedurali in violazione dell'articolo 12d capoverso 2 lettera c LPN. In alcuni casi i costruttori hanno versato l'importo richiesto preferendo evitare la continuazione di un processo che avrebbe provocato costi finanziari estremamente dannosi. Tali casi, verificati, sono stati rivelati dalla stampa cantonale (p. es. "Le Nouvelliste" del 9 agosto 2013).

Entrambe le situazioni si sono verificate a più riprese e costituiscono chiaramente un abuso del diritto di ricorso secondo l'articolo 2 CC. Helvetia Nostra beneficia di un diritto eccezionale ma ne fa un uso inammissibile e non conforme ai principi della buona fede. Il Consiglio federale, a cui compete designare le organizzazioni che beneficiano del diritto di ricorso, dovrebbe, secondo la risposta all'interpellanza menzionata nell'introduzione, revocare tale diritto a Helvetia Nostra.

Stellungnahme des Bundesrates

Come già stabilito dal Consiglio federale nel parere sulla mozione Amherd 13.4219, "Revoca del diritto di ricorso delle organizzazioni in caso di abuso", nel caso concreto la lotta contro le procedure di ricorso abusive è possibile e spetta alle autorità amministrative e giudiziarie competenti. Secondo l'articolo 2 capoverso 2 del Codice civile svizzero (CC; RS 210), il manifesto abuso del proprio diritto non è protetto dalla legge. Lo stesso principio si applica anche nel diritto pubblico. A tale riguardo, l'articolo 12d capoverso 3 della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451) stabilisce che l'autorità di ricorso non entra nel merito dei ricorsi che configurano un abuso di diritto.

Se un'organizzazione ambientale abusa ripetutamente del proprio diritto di ricorso ai sensi del divieto generale dell'abuso di diritto, il Consiglio federale revoca alla stessa detto diritto secondo gli articoli 12 capoverso 3 LPN e 2 capoverso 2 dell'ordinanza che designa le organizzazioni di protezione dell'ambiente nonché di protezione della natura e del paesaggio legittimate a ricorrere (ODO).

Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che il rappresentante legale di Helvetia Nostra ha ricevuto un ammonimento dall'ordine degli avvocati del cantone del Vallese in merito alla gestione della causa menzionata nell'interpellanza. Il procedimento, basato sulle regole professionali secondo la legge sugli avvocati, si è concluso con l'impartizione di tale ammonimento.

Il Consiglio federale è a conoscenza anche del fatto che Helvetia Nostra si era accordata con alcuni costruttori affinché questi si facessero carico delle spese processuali e delle indennità di parte ridotte. Ciò riguardava casi in cui, sulla base della domanda di costruzione, non era chiaro se gli edifici previsti fossero residenze primarie o secondarie. Soltanto il procedimento di ricorso ha consentito, mediante un'integrazione all'autorizzazione edilizia, di chiarire in modo inequivocabile che il progetto di costruzione oggetto di controversia riguardava una residenza primaria. In questi casi è ammesso un accordo in cui chi ha richiesto la licenza edilizia si fa carico delle spese processuali e deIl'indennità di parte dell'organizzazione ecologista ricorrente, la quale, in cambio, rinuncia al ricorso.

A tale proposito, nel suo rapporto del 27 giugno 2005 in merito all'iniziativa parlamentare Hofmann Hans 02.436, "Semplificazione dell'esame dell'impatto sull'ambiente e prevenzione degli abusi mediante una definizione più precisa del diritto di ricorso delle associazioni", la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati aveva confermato la validità degli accordi di diritto privato sull'assunzione delle spese giudiziali, legali e peritali purché queste rientrino nella norma. Le indennità oggetto di discussione nei casi sopraccitati vi rientravano. L'UFAM ha verificato i casi menzionati dal consigliere nazionale Nantermod ed è giunto alla conclusione che non sussistono abusi del diritto di ricorso e che quindi non è tenuto a chiedere al Consiglio federale di revocare il diritto di ricorso a Helvetia Nostra secondo l'articolo 2 capoverso 2 ODO. Nella sua risposta del 14 aprile 2014 al postulato Nantermod 1.0042, anche il Consiglio di Stato del cantone del Vallese ha stabilito che Helvetia Nostra non ha abusato del diritto di ricorso. Occorre inoltre osservare che, per quanto riguarda le residenze secondarie, Helvetia Nostra ha esercitato il diritto di ricorso delle associazioni in modo del tutto responsabile. Tra le controversie chiuse nel 2013 e nel 2014, la maggior parte dei ricorsi sono stati accolti dai tribunali oppure sono stati dichiarati nulli in seguito al ritiro della domanda di costruzione da parte dei costruttori.

Risposta del Consiglio federale.