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15.430 · Iniziativa parlamentare · 2015-04-29

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Ausgangslage

Comunicato stampa della commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati del 02.09.2016

Con 10 voti contro 0 e 1 astensione la Commissione si è chiaramente pronunciata a favore di una modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico. Il progetto di legge, elaborato nell'ambito dei lavori sull'iniziativa parlamentare 15.430 "Soppressione delle priorità nella rete di trasporto transfrontaliera", intende abrogare le priorità per le forniture di energia elettrica ai consumatori finali nel quadro dell'approvvigionamento di base e per le forniture di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Si mira così a evitare un eventuale sovraccarico della rete, in modo che la stabilità del sistema e la sicurezza dell'approvvigionamento possano essere garantiti in ogni tempo. La priorità per le forniture basate su contratti internazionali di acquisto e di fornitura (contratti a lungo termine) non è interessata dalla modifica.

Comunicato stampa del Consiglio federale del 09.11.2016

Da un punto di vista fisico, la capacità della rete di trasmissione di energia elettrica transfrontaliera è limitata. Le priorità per le forniture di elettricità oltre confine, stabilite nella legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl) in vigore, superano notevolmente tale capacità, costituendo un pericolo per la sicurezza dell'approvvigionamento. Per questo motivo la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) intende rivedere la regolamentazione di dette priorità. D'ora in poi potranno beneficiarne solo le forniture legate a contratti a lungo termine stipulati prima del 31 ottobre 2002 e quelle provenienti da centrali idroelettriche di frontiera. La priorità per le forniture di energia elettrica ai consumatori finali nel servizio universale e per quelle derivanti da energie rinnovabili saranno soppresse. Nella seduta del 9 novembre 2016, il Consiglio federale ha approvato il rapporto e il disegno di legge della Commissione e ha proposto di accettare il progetto relativo alla modifica della LAEl elaborato nell'ambito dell'iniziativa parlamentare 15.430 "Soppressione delle priorità nella rete di trasporto transfrontaliera".

Wortlaut

La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati decide di elaborare una modifica della legge del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico (RS 734.7) con la disposizione seguente:

Art. 17

...

Cpv. 2

Nell'ambito dell'attribuzione di capacità nella rete di trasporto transfrontaliera sono prioritarie le forniture basate su contratti internazionali di acquisto e di fornitura conclusi prima del 31 ottobre 2002.

...

Begründung

Se la domanda di capacità di trasporto transfrontaliera supera la capacità disponibile della rete, la società nazionale di rete Swissgrid SA procede a vendite all'asta. Da tali vendite all'asta vengono in primo luogo escluse, perché prioritarie, le forniture basate su contratti a lungo termine. Si tratta in particolare di contratti nei quali il settore svizzero dell'elettricità ha disciplinato le partecipazioni e i diritti di opzione per centrali elettriche estere. Tali priorità sono operative dall'introduzione, nel 2006, delle vendite all'asta. In secondo luogo sono previste priorità per le forniture di elettricità ai consumatori finali con servizio universale e le forniture di elettricità a partire da energie rinnovabili. Nei primi anni dall'introduzione delle vendite all'asta, tali priorità non sono state reclamate né concesse.

Nel 2014 alcune aziende d'approvvigionamento in energia e centrali elettriche hanno per la prima volta fatto valere il secondo tipo di priorità per le forniture ai consumatori finali con servizio universale e per le forniture di elettricità prodotta da fonti rinnovabili. La questione se e a quali condizioni un tale tipo di priorità sia fondato è attualmente oggetto di una procedura al vaglio della Commissione federale dell'energia elettrica.

Non si possono escludere altri contenziosi di questo genere. Se si dovessero accordare priorità nella rete di trasporto trasfrontaliera a tutte le forniture di elettricità destinate ai consumatori finali con servizio universale (corrispondenti a circa la metà del consumo nazionale) e a tutte le forniture di elettricità prodotta da fonti rinnovabili, la capacità massima disponibile della rete risulterebbe ampiamente superata. Sul piano giuridico è attualmente poco chiaro come attribuire le proprità che oltrepassano le capacità disponibili ed è altresì incerto che ciò sia tecnicamente realizzabile. L'attribuzione di capacità nella rete di trasporto transfrontaliera è coordinata a livello internazionale. Se le capacità della rete trasporto transfrontaliera potessero essere impiegate senza restrizioni e senza procedura di attribuzione, i sovraccarichi della rete minaccerebbero la stabilità del sistema e la sicurezza dell'approvvigionamento della Svizzera.

Il legislatore ha introdotto la priorità della fornitura ai consumatori finali con servizio universale affinché il gestore della rete possa adempiere in ogni momento il suo obbligo legale di fornitura. Fino ad oggi è stato tuttavia possibile garantire l'approvvigionamento dei consumatori finali con servizio universale nonostante le vendite all'asta della capacità d'importazione. L'approvvigionamento dei consumatori finali con servizio universale non sarà dunque messo a rischio se le forniture di elettricità destinate a coprire il loro fabbisogno continueranno a non essere escluse dalle vendite all'asta.

Il legislatore ha voluto accordare la priorità alle forniture di energia elettrica a partire da energie rinnovabili poiché queste devono essere promosse conformemente alla legge sull'energia. Tuttavia il commercio dell'elettricità non opera di principio alcuna distinzione tra energie rinnovabili ed energie non rinnovabili. I certificati per le energie rinnovabili sono negoziati sul mercato indipendentemente dalla concessione della priorità. Nel 2006, nel quadro delle deliberazioni sulla LAEl in seno alla CAPTE, la priorità è stata giustificata soprattutto con l'esportazione di energie rinnovabili dalla Svizzera verso l'estero. Tuttavia, la capacità di esportazione disponibile al confine settentrionale della Svizzera è praticamente sempre superiore alla domanda e, di conseguenza, la priorità non è determinante. Una priorità per l'esportazione di energie rinnovabili in direzione dell'Italia sarebbe certo determinante e preziosa, ma finora non è mai stata reclamata né attuata concretamente. Se per simili forniture dovessero essere concesse priorità non è nemmeno sicuro che queste possano essere attuate tecnicamente. Il promovimento delle energie rinnovabili non sarebbe compromesso da un'eventuale soppressione della priorità.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 15.12.2016

(ats) Il Consiglio degli Stati ha approvato all'unanimità un progetto della sua Commissione per l'energia volto a modificare le priorità del trasporto transfrontaliero di corrente. Nata da un'iniziativa parlamentare, questa revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico prevede di non rendere più prioritarie le forniture di elettricità destinate ai consumatori e quelle a partire da energie rinnovabili. Lo scopo è di prevenire il sovraccarico della rete al fine di garantire in ogni momento la stabilità del sistema nonché la sicurezza dell'approvvigionamento in Svizzera, ha sostenuto Werner Luginbühl (PBD/BE) a nome della commissione. Il progetto è il linea con la Strategia energetica 2050 della Confederazione, ha aggiunto la consigliera federale Doris Leuthard.

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 09.03.2017

CN: cambiano regole trasporto transfrontaliero elettricità

(ats) Ricorrere maggiormente alle vendite all'asta di elettricità quando la domanda di capacità di trasporto transfrontaliera supera quella disponibile della rete. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi - con 136 voti a 52 - un progetto in tal senso elaborato dagli Stati.

Scaturita da un'iniziativa parlamentare, questa revisione della legge modifica le regole di utilizzo della rete transfrontaliera di trasporto della corrente. Sopprime le priorità alla fornitura di base ai consumatori svizzeri e alla distribuzione di elettricità prodotta da fonti rinnovabili.

L'obiettivo è scongiurare un eventuale sovraccarico della rete, in modo che la stabilità del sistema e la sicurezza dell'approvvigionamento possano essere sempre garantiti. Il progetto è legato alla Strategia energetica 2050 della Confederazione.