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16.032 · Oggetto del Consiglio federale · 2016-03-23

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Zusammenfassung

Messaggio del 23 marzo 2016 che approva l‘Accordo con il Brasile sullo scambio di informazioni in materia fiscale

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 23.03.2016

Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente l'Accordo sullo scambio di informazioni in materia fiscale con il Brasile

In data odierna il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente l'Accordo sullo scambio di informazioni in materia fiscale ("Tax Information Exchange Agreement", TIEA) con il Brasile e lo ha sottoposto alle Camere federali per approvazione. Il TIEA è stato firmato da Svizzera e Brasile il 23 novembre 2015 a Brasilia. L'Accordo con il Brasile è il decimo TIEA firmato dalla Svizzera.

L'Accordo approfondisce le relazioni bilaterali tra la Svizzera e il Brasile. La Svizzera verrà inoltre stralciata dalla lista nera brasiliana dei Paesi che dispongono di uno scambio di informazioni fiscali insufficiente, fornendo alle imprese svizzere attive in Brasile maggiore certezza del diritto e sicurezza per quanto concerne gli investimenti. Il TIEA disciplina lo scambio di informazioni su domanda in materia fiscale. Le autorità di entrambi i Paesi mirano a un'ulteriore rafforzamento della cooperazione fiscale,che potrà includere anche la conclusione di disposizioni per evitare la doppia imposizione.

Prima di entrare in vigore, il TIEA deve essere approvato dal Parlamento e sottoposto a referendum facoltativo.

Verhandlungen

Dibattito al Consiglio nazionale, 22.09.2016

CN: approvato accordo fiscale con Brasile

(ats) Il Consiglio nazionale ha approvato oggi, con 114 voti contro 76, l'accordo con il Brasile in merito allo scambio di informazioni in materia fiscale. Con questa intesa, che approfondisce le relazioni bilaterali tra i due Paesi, la Confederazione sarà stralciata dalla lista nera brasiliana.

L'UDC ha tentato, invano, di far naufragare l'intesa criticando la corruzione in voga nello Stato sudamericano: "il Brasile è uno dei Paesi più corrotti, la lista degli scandali politici e finanziari è lunga", ha sostenuto Thomas Matter (UDC/ZH). Non dobbiamo farci intimorire da liste nere stilate da una nazionale così, ha aggiunto lo zurighese.

"Non bisogna nascondere la testa sotto la sabbia, il Brasile non è perfetto, lo scandalo Petrobras e il recente colpo di Stato costituzionale ne sono la prova. Ma c'è una volontà chiara della giustizia brasiliana di lottare contro la corruzione", ha replicato Christian Lüscher (PLR/GE).

Dibattito al Consiglio degli Stati, 12.12.2016

CSt: approvato accordo fiscale con Brasile

(ats) Dopo il Consiglio nazionale, oggi anche gli Stati hanno approvato, con 34 voti e 2 astensioni, l'accordo con il Brasile in merito allo scambio di informazioni in materia fiscale. Con questa intesa, che approfondisce le relazioni bilaterali tra i due Paesi, la Confederazione sarà stralciata dalla lista nera brasiliana.

Secondo il governo, la cancellazione dalla "black list" dei Paesi che dispongono di uno scambio di informazioni fiscali insufficiente fornirà alle imprese svizzere attive in Brasile maggiore certezza del diritto e sicurezza per quanto concerne gli investimenti.

L'iscrizione della Confederazione nella lista nera brasiliana risale al 2010. In seguito alle pressioni elvetiche, la autorità del Paese sudamericano ne avevano sospeso l'applicazione. Con l'accordo sullo scambio di informazioni in materia fiscale ("Tax Information Exchange Agreement", TIEA) la Svizzera potrà essere definitivamente tolta dall'elenco.

I "senatori" hanno in seguito ha approvato tutta una serie di accordi che permetteranno di introdurre lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con l'Islanda, la Norvegia, Guernsey, Jersey, l'Isola di Man, il Giappone, il Canada e la Corea del Sud. L'entrata in vigore delle otto intese è prevista per il 2017, con un primo scambio di dati nel 2018.

Informazioni

Katrin Marti, segretaria della commissione, 058 322 94 72, wak.cer@parl.admin.ch

Commissione dell'economia e dei tributi (CET)