Manipolazione delle scadenze per la visita medica di controllo dei settantenni. Per un'applicazione unitaria dell'OAC sull'intero territorio nazionale!
16.1009 · Interrogazione · 2016-03-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La convocazione alla visita medica di controllo si svolge in ogni cantone in maniera estremamente diversa. Nulla da obiettare sulla prassi di convocare i conducenti anziani già mesi prima del compimento dei 70 anni in modo da dare loro abbastanza tempo per fissare l'appuntamento presso un medico di fiducia; quello che invece è inaccettabile è che un'autorità cantonale approfitti tacitamente dell'appuntamento medico anticipato per modificare arbitrariamente il termine legale di due anni a sfavore dei diretti interessati. Sono a conoscenza di casi concreti in cui, sulla base di questa arbitrarietà, la seconda visita deve essere effettuata già entro i 71,75 anni di età e la terza entro i 73,6, se non si vuole rischiare di perdere la patente.
Chiedo pertanto al Consiglio federale:
1. Questa riduzione arbitraria da parte dei cantoni del termine legale di due anni è conforme alle intenzioni del legislatore nazionale?
2. Il Consiglio federale è disposto a garantire, con l'entrata in vigore della revisione dell'ordinanza sull'ammissione alla circolazione del 1° luglio 2016, che nell'intero Paese si adotti la stessa prassi per tutti i settantenni, senza arrecare pregiudizio ai diretti interessati?
Stellungnahme des Bundesrates
1. La regolamentazione giuridica delle scadenze relative alle visite mediche per l'accertamento periodico di idoneità alla guida dei conducenti ultrasettantenni lascia alle autorità cantonali un grande margine di discrezionalità (art. 15d cpv. 2 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale; RS 741.01), che si riflette nelle differenze di applicazione tra i cantoni. Questi ultimi hanno già proposto di limitare tale margine per favorire una soluzione più unitaria. Il Consiglio federale non è contrario all'idea.
2. Il Consiglio federale non può emanare una nuova disciplina in tempi così brevi: per trovare una soluzione è necessario discuterne in modo approfondito con le autorità cantonali, le associazioni di anziani e la comunità dei medici. Al riguardo si prevede di avviare una procedura di consultazione nell'ambito di una prossima modifica di ordinanza.
Risposta del Consiglio federale.