16.1041 · Interrogazione · 2016-06-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il 1° maggio 2016, l'Ufficio delle perizie extragiudiziarie della FMH ha aumentato la tassa amministrativa a carico del paziente da 600 a 1000 franchi. Il ruolo di quest'ufficio è di chiarire i presunti casi di errore medico nella diagnosi o nel trattamento.
Come valuta il Consiglio federale l'esercizio dei diritti dei pazienti nella realtà e in particolare le barriere finanziarie sempre più elevate che lo impediscono?
Stellungnahme des Bundesrates
La FMH (Federazione dei medici svizzeri) è un'associazione professionale di diritto privato che rappresenta il corpo medico svizzero ed emana autonomamente e in piena indipendenza i suoi statuti e i suoi regolamenti interni, tra cui quello dell'Ufficio delle perizie extragiudiziarie. La FMH ha istituito questo ufficio di propria iniziativa e fissa quindi liberamente anche l'importo delle relative tasse amministrative.
Nel suo rapporto del 24 giugno 2015 sui diritti e sulla partecipazione dei pazienti in Svizzera, allestito in adempimento dei postulati 12.3100, 12.3124 e 12.3207 (www.ufsp.admin.ch > Temi > Politica della sanità > Diritti e partecipazione dei pazienti, non disponibile in italiano), il Consiglio federale ha constatato che nella prassi i diritti dei pazienti sono generalmente ben accettati. Al contempo ha rilevato che la situazione di un paziente che si ritiene leso in seguito a un intervento medico può rivelarsi difficile a causa della complessità medica e giuridica delle circostanze. Di conseguenza sottolinea l'utilità dei servizi e delle possibilità di sostegno ai pazienti lesi che permettono di trovare una soluzione in tempi relativamente rapidi e a costi ragionevoli. In questo senso, un'istituzione come l'Ufficio delle perizie extragiudiziarie svolge una funzione importante.
Per rinforzare la posizione dei pazienti danneggiati, nel rapporto citato il Consiglio federale propone alle organizzazioni dei pazienti e alle associazioni mantello dei professionisti della salute di continuare ad attuare e sviluppare servizi e procedure. Ciò permetterà a specialisti indipendenti di allestire perizie mediche rapidamente e a basso costo. Il Consiglio federale propone inoltre a questi attori e ad altre commissioni dei reclami o servizi di mediazione di garantire l'accesso a bassa soglia alle loro offerte di consulenza. Questi servizi danno infatti ai pazienti la possibilità di essere consigliati sull'esercizio dei propri diritti in caso di difficoltà.
In questo contesto e sulla scorta del rapporto summenzionato, il Consiglio federale ha altresì chiesto al DFI (UFSP) di esaminare, tenendo conto degli attori interessati, la questione del disciplinamento sussidiario in materia di risarcimento dei danni causati da un trattamento medico e non dovuti a un errore; un rapporto sul tema è atteso per la fine del 2016.
Risposta del Consiglio federale.