16.301 · Iniziativa cantonale · 2015-12-22
Liquidato
Wortlaut
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il cantone di Sciaffusa presenta la seguente iniziativa:
È necessario garantire - per esempio mediante una revisione della legge sui cartelli - che i fornitori stranieri non possano esigere sovrapprezzi all'importazione ingiustificati in caso di forniture in Svizzera (cosiddetti supplementi Svizzera).
Begründung
Da anni la questione dei prezzi elevati in Svizzera è sulla bocca di tutti, tuttavia dal 15 gennaio 2015 è diventata un vero e proprio problema per le PMI e i consumatori. In particolare, i cosiddetti supplementi Svizzera sugli articoli d'importazione fanno sì che le merci importate siano più onerose in Svizzera che all'estero poiché gli acquirenti non sono liberi di scegliere dove fare i propri acquisti. Si tratta infatti di un problema di prezzi all'importazione, una questione complessa che concerne tutti i settori: sia che si tratti di abbigliamento di marca, stampati, componenti di veicoli e macchinari, bibite di marca, giocattoli, prodotti per la cura del corpo, libri, materiale da laboratorio, software, impianti domestici o derrate alimentari, in tutti i segmenti di mercato sono applicati i cosiddetti supplementi Svizzera oppure la consegna non avviene. Per la fornitura di prodotti finiti e semifiniti esteri, gli importatori svizzeri sono costretti a spendere ogni anno circa 15 miliardi di franchi in più rispetto ai prezzi di consegna dei medesimi prodotti all'estero.
Questi supplementi ingiustificati a sfavore della Svizzera devono essere eliminati affinché la competitività della Svizzera possa migliorare e il turismo svizzero degli acquisti essere arginato. Dal punto di vista politico il problema può essere affrontato a livello federale colmando una lacuna nella legge sui cartelli. Purtroppo nel marzo 2014 il Consiglio nazionale non è entrato in materia sulla revisione di tale legge. Poiché nella nostra regione e nel nostro cantone siamo doppiamente colpiti da questo problema (maggiori costi da un lato e turismo degli acquisti dall'altro), riteniamo opportuno che il cantone di Sciaffusa intervenga con un'iniziativa in materia dichiarando che questi supplementi sono diventati un onere che non può più essere tollerato, in particolare per i cantoni di confine. Forse faremo scuola e contribuiremo a risolvere questo problema importante per l'economia svizzera facendo pressione affinché a livello federale siano adottate misure appropriate per sopprimere i cosiddetti supplementi Svizzera.