16.303 · Iniziativa cantonale · 2016-01-20
Liquidato
Wortlaut
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il cantone di Berna presenta la seguente iniziativa:
Modifica della Costituzione federale, titolo sesto, capitolo 2, articolo 197 numero 7, disposizione transitoria dell'articolo 120 (Ingegneria genetica in ambito non umano):
"Il termine della moratoria in materia di ingegneria genetica nell'agricoltura svizzera viene prorogato dalla fine del 2017 alla fine del 2021. Non possono in particolare essere importati né messi in circolazione:
a. le piante, le parti di piante e le sementi geneticamente modificate che possono riprodursi e sono destinate a essere utilizzate nell'ambiente per fini agricoli, orticoli o forestali;
b. gli animali geneticamente modificati destinati alla produzione di alimenti e altri prodotti agricoli."
Begründung
Strategia della qualità - Posizionamento sul mercato
Conformemente all'articolo 104 capoverso 1 lettere a e b della Costituzione "la Confederazione provvede affinché l'agricoltura, tramite una produzione ecologicamente sostenibile e orientata verso il mercato, contribuisca efficacemente a:
a. garantire l'approvvigionamento della popolazione;
b. salvaguardare le basi naturali vitali e il paesaggio rurale ..."
Con la Politica agricola 2014-2017 è stata potenziata una strategia della qualità (art. 2 cpv. 3 LAgr), che garantisce l'elevata qualità dei prodotti dell'agricoltura. Conformemente alla propria Carta "l'agricoltura rinuncia a sfruttare le opportunità di mercato basate sull'utilizzo di organismi geneticamente modificati". Numerose imprese e organizzazioni della filiera agroalimentare svizzera hanno firmato la Carta e sono a favore di uno spirito imprenditoriale responsabile sul mercato. I consumatori non vogliono prodotti geneticamente modificati sugli scaffali del supermercato e ripongono la loro fiducia nell'elevata qualità della filiera agroalimentare svizzera. Per l'economia svizzera, la produzione senza impiego di OGM è una prerogativa fondamentale che ne fa un unicum anche sul piano del mercato internazionale. Grazie a una dichiarazione esplicita gli alimenti di produzione autoctona senza l'impiego di OGM devono chiaramente distinguersi dai prodotti OGM a buon mercato importati.
Nuova perizia
L'Unione svizzera dei contadini (USC) e il Gruppo di lavoro svizzero sulla tecnologia genetica (SAG) hanno incaricato il professor Rausch di svolgere una perizia per valutare se un divieto di coltivazione per le piante geneticamente modificate o una proroga della relativa moratoria fosse conforme alla Costituzione. La conclusione è stata la seguente: "Un divieto di coltivazione per le piante geneticamente modificate (e dunque una deroga al principio della libertà economica) è conforme alla Costituzione se serve a tutelare le esigenze sancite dalle disposizioni costituzionali".
Una proroga della moratoria in materia di ingegneria genetica, ossia un divieto limitato nel tempo, soddisfa le esigenze di cui all'articolo 104 della Costituzione federale e vi è pertanto conforme.
Berna cantone agricolo e coesistenza
Berna è un cantone agricolo, in quanto ospita un quinto delle aziende agricole presenti in Svizzera. Le aziende agricole bernesi gestiscono in svariati modi il 18 per cento della superficie agricola utile in Svizzera. Una coesistenza di culture tradizionali e piante geneticamente modificate è una proposta che si discosta dalla prassi e per di più costosa, sia per il cantone di Berna che per un Paese piccolo come la Svizzera.
Le modifiche della legge sull'ingegneria genetica e dell'ordinanza sulla coesistenza, proposte nella procedura di consultazione di gennaio 2013, non tutelano sufficientemente la produzione senza OGM. Pertanto il cantone di Berna ha respinto anche questa proposta.