16.3184 · Mozione · 2016-03-17
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di perfezionare lo spazio formativo svizzero di cui all'articolo 61a della Costituzione federale, integrandolo con uno spazio formativo digitale, da elaborare nell'ambito di un ampio partenariato. A questo fine la Confederazione e i cantoni (CDPE) fanno confluire le strategie TIC già esistenti, compresi i relativi organismi, in una strategia nazionale condivisa e dotata di organismi comuni.
Gli obiettivi principali sono:
a. lo spazio formativo svizzero reale va integrato con uno spazio formativo digitale conformemente agli standard nazionali e internazionali pertinenti. Questo spazio digitale - da interpretare come sistema capace di apprendere - deve essere basato su uno scambio sistematico di idee, concetti e modelli tra cantoni, istituzioni, organismi e associazioni professionali interessate;
b. la sintonizzazione dello spazio formativo digitale con i progetti cantonali di armonizzazione delle strutture e dei contenuti - tra cui Harmos, Plan d'études romand, Lehrplan 21 - deve essere garantita; occorre pertanto integrare l'istruzione informatica negli insegnamenti di cultura generale e nella formazione professionale;
c. nell'ambito del monitoraggio dell'educazione, il Parlamento e l'opinione pubblica vanno informati regolarmente sugli sviluppi dello spazio formativo digitale.
Begründung
La digitalizzazione sta comportando un'evoluzione socio-culturale, indotta da nuove tecnologie basate su Internet che si affermano sui mercati. Quest'evoluzione è alimentata in primo luogo dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). Il rapido processo di digitalizzazione, che interessa la società nei suoi più svariati aspetti, ha un impatto fondamentale anche sul nostro sistema formativo.
Nell'interesse nazionale sovraordinato per uno spazio formativo permeabile e di alta qualità, efficace ed efficiente sul piano dei risultati, occorre sviluppare congiuntamente (Confederazione, cantoni/CDPE) strategie e organismi gestionali comuni, come proposto dalla legge sulla collaborazione nello spazio formativo svizzero.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La Costituzione federale impegna Confederazione e cantoni a provvedere insieme, nell'ambito delle rispettive competenze, a un'elevata qualità e permeabilità dello spazio formativo svizzero (art 61a cpv. 1 della Costituzione). In applicazione di questo mandato costituzionale, Confederazione e cantoni collaborano intensamente anche nell'affrontare le sfide e cogliere le opportunità della digitalizzazione, accordando al fenomeno un'importanza particolare. Non a caso uno degli ambiti d'intervento prioritari della Strategia Svizzera digitale 2016 del Consiglio federale è proprio l'integrazione delle TIC nel sistema di formazione, da realizzarsi nell'ambito di una cooperazione tra Confederazione e cantoni. La nuova legge sulla collaborazione nello spazio formativo svizzero (LCSFS), che il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento insieme al messaggio ERI 2017-2020, può creare le premesse per una politica nazionale coerente, capace di plasmare l'offerta formativa nel contesto della rivoluzione digitale. A questo scopo Confederazione e cantoni affrontano le trasformazioni sistemiche indotte dalla digitalizzazione nell'ambito di un dialogo interdisciplinare, promuovendo i contatti tra gli attori di rilievo e dotandosi di strumenti comuni.
Una piattaforma per gli scambi strategici tra Confederazione e cantoni, compresi i loro partner, è la Conferenza svizzera di coordinamento TIC e formazione (CCTF). La CCTF coordina le misure strategiche condivise nell'ambito della digitalizzazione del sistema di formazione a tutti i livelli e in tutti gli ambiti. Durante l'esecuzione della LCSFS la CCTF sarà sviluppata ulteriormente. Su incarico della Confederazione e dei cantoni, la cooperativa educa.ch assume importanti compiti di garanzia e sviluppo della qualità nell'ambito dell'integrazione delle TIC nel sistema di formazione. La cooperativa garantisce l'accesso a materiale didattico e a servizi on line, procurando e mettendo a disposizione il know-how necessario per chiarire questioni tecniche, giuridiche ed etiche che vanno coordinate a livello nazionale. Con i messaggi ERI, il Parlamento e l'opinione pubblica vengono informati ogni quattro anni sugli sviluppi della digitalizzazione all'interno del sistema di formazione svizzero.
Il Consiglio federale ritiene - in sintesi - che le questioni sollevate dall'autore della mozione vengano già considerate nella giusta misura.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.