16.3195 · Postulato · 2016-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di verificare se l'allegato 8, "Valori limite d'esposizione al rumore degli aerodromi militari", dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF) vigente è ancora adatto a proteggere effettivamente l'uomo e l'ambiente da effetti nocivi o molesti.
Begründung
A 30 anni dalla sua entrata in vigore, la OIF presenta evidenti lacune per quanto concerne gli aerodromi militari. Ad esempio, nell'ambito del rumore aereo non stabilisce alcun valore massimo per singoli movimenti di volo. I valori limite sono determinati tramite valori medi teorici e inseriti nel catasto dei rumori. Per gli aerei del tipo F/A-18, su tutto il territorio sono inferiori di 40 decibel ai valori massimi dei singoli fenomeni sonori. Questo metodo di misurazione del rumore aereo è scientificamente superato. Gli studi mostrano che la percezione di singoli fenomeni sonori può nuocere e causare danni a lungo termine alle persone. Recenti studi effettuati in Germania (NORAH) dimostrano che i residenti sono molto più colpiti dal rumore aereo rispetto al rumore stradale e ferroviario di entità media paragonabile. Da anni nella regione di Meiringen i residenti, i rappresentanti del turismo e i turisti si lamentano regolarmente del rumore degli aerei militari, che ciononostante continua ad aumentare. I dati di base dell'OIF per gli aerodromi militari sono stati determinati sulla base di aerei del tipo Tiger. Secondo le informazioni fornite dalle forze aeree e dall'EMPA, rispetto ai Tiger i valori massimi del rumore degli F/A-18 sono cinque volte più elevati nei decolli e trentadue negli avvicinamenti per l'atterraggio. Prima che venga approvato il nuovo concetto relativo agli stazionamenti per i jet da combattimento, l'OIF deve essere riveduta per gli aerodomi militari sulla base dei recenti sviluppi. I jet militari diventano sempre più potenti e rumorosi: tendenzialmente passeranno dagli attuali 115 a 120 decibel (F/A-18) fino a 130 decibel. Un tale sviluppo deve essere tenuto in considerazione in sede di revisione dell'OIF. Anni fa il Cantone del Vallese ha reagito preventivamente, chiedendo la sospensione dei voli di F/A-18 per l'aerodromo militare di Sion con la motivazione che tali movimenti di volo su un aerodromo alpino, in cui i decolli avvengono con postbruciatori, sono inammissibili per la popolazione e sono incompatibili con il turismo. Attualmente gli F/A-18 utilizzano l'aerodromo di Sion solo da quattro a sei settimane all'anno. Il nostro turismo deve far fronte a una concorrenza agguerrita e a livello locale gli svantaggi causati dal rumore dei jet da combattimento non sono più sostenibili.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'obiettivo della legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) e dell'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF; RS 814.41) è di proteggere la popolazione da effetti dannosi o molesti. Secondo l'articolo 15 LPAmb, i valori limite delle immissioni vanno stabiliti in modo che non molestino considerevolmente la popolazione. La legge firnisce al Consiglio federale esclusivamente i criteri sanitari per fissare i valori limite delle immissioni. Criteri di pianificazione territoriale, economici o di altro tipo svolgono un ruolo centrale solo quando si tratta di stabilire misure concrete per limitare il rumore alla fonte. La LPAmb consente, così, di rinunciare alle misure volte a limitare le emissioni negli aerodromi militari, ad esempio la riduzione dei voli, nell'interesse della difesa nazionale. Di conseguenza, l'inquinamento fonico può superare i valori limite. In questo modo, la legge tiene conto degli interessi pubblici che possono prevalere sulla protezione contro il rumore.
Nel 1995, il Consiglio federale ha stabilito nell'ordinanza contro l'inquinamento fonico i valori limite per il rumore degli aerodromi militari. Tali valori si fondano sui criteri legali e sulle raccomandazioni della Commissione federale per la valutazione dei valori limite delle immissioni acustiche (oggi Commissione federale per la lotta contro il rumore), la quale ha analizzato in modo approfondito le basi scientifiche dell'effetto di disturbo del rumore. Attualmente dette basi vengono verificate nell'ambito di un progetto di ricerca finanziato dal Fondo nazionale. I lavori sono condotti da un consorzio di scienziati dell'Università di Basilea, dell'Istituto tropicale e di salute pubblica svizzero e dell'Empa e sono sostenuti dalla Commissione federale per la lotta contro il rumore e dall'Ufficio federale dell'ambiente. Il progetto scadrà alla fine del 2016 e si presume che i risultati saranno accessibili al pubblico nel 2017. Da questo progetto ci si aspetta di poter trarre anche indicazioni sull'effetto di disturbo del rumore degli aerei militari. La richiesta dell'autore del postulato è dunque già soddisfatta.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.