16.3389 · Mozione · 2016-06-07
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali in modo che l'Ufficio federale di statistica (UST) diventi il centro di competenza nazionale per la statistica a tutti gli effetti. L'UST dovrà in particolare coordinare tutte le statistiche della Confederazione e avere la competenza esclusiva di dichiararle obbligatorie. Altri uffici o servizi federali che intendessero condurre rilevazioni statistiche dovranno farlo attraverso l'UST, che dovrà essere il solo organo ad avere la facoltà di decidere se e quando una statistica debba essere eseguita e se debba essere obbligatoria o meno. A intervalli regolari, l'UST dovrà inoltre informare il Parlamento sul numero delle statistiche dichiarate obbligatorie all'anno e sull'entità dei costi regolatori causati ai partecipanti.
Begründung
Le numerose statistiche obbligatorie costituiscono un onere non da poco soprattutto per le PMI: sottraggono tempo all'attività quotidiana, non di rado presuppongono complesse ricerche di informazioni e spesso chiedono due o tre volte la stessa cosa. Alcune statistiche chiedono addirittura l'impiego di formule di calcolo prescritte, misurazioni di locali e altre azioni che fanno perdere tempo e generano costi. Ma il punto vero è il numero di statistiche di diversi uffici federali che chiedono dati analoghi, anche se non proprio identici, gravando così inutilmente sull'economia. Alcune aziende devono compilare fino a trenta statistiche all'anno, tutte dichiarate obbligatorie. Sono pochissime le statistiche proprie o di terzi inviate direttamente dall'UST: la maggior parte è inviata alle imprese senza alcun coordinamento, per esempio dall'UFE, dall'UFSP o dall'UFAM. Non solo: questi uffici hanno anche la facoltà di dichiarare essi stessi obbligatorie le loro statistiche.
La presente mozione intende conciliare i legittimi interessi statistici della Svizzera con lo sgravio dell'economia. I gravi oneri causati alle imprese sono frutto della carenza di coordinamento. Se, come qui chiedo, fosse elevato a centro di competenza nazionale per la statistica, l'UST dovrebbe coordinare tutte le rilevazioni e potrebbe così gestirne in esclusiva il numero, il ritmo e la sostenibilità per l'economia. E sarebbe l'unico organo ad avere la facoltà di dichiarare obbligatorie determinate statistiche.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole dell'elevato onere che le rilevazioni statistiche della Confederazione possono comportare per le PMI.
L'UST è il servizio statistico centrale della Confederazione (art. 10 LStat; RS 431.01) ed esercita quindi anche una funzione di coordinamento (art. 11). Nell'ambito di questa funzione, negli scorsi anni ha adottato numerose misure per sgravare le imprese interpellate e continua a farlo. La parziale decentralizzazione dei compiti statistici, anch'essa prevista dalla LStat, deve consentire di sfruttare le conoscenze specifiche di cui dispongono singoli uffici sui dati rilevati nell'ambito dell'esecuzione delle leggi e sui propri processi amministrativi per la produzione statistica relativa ai loro settori di competenza. Un ampliamento dei compiti dell'UST conformemente a quanto chiede l'autore della mozione implicherebbe l'investimento delle risorse indispensabili per sviluppare in seno all'UST la competenza specifica necessaria per gestire rilevazioni in parte molto tecniche. Già oggi la competenza di ordinare rilevazioni - facoltative e obbligatorie (combinato disposto degli art. 5 e l'art. 6 cpv. 4 LStat) - spetta esclusivamente al Consiglio federale.
Nel programma pluriennale della statistica federale 2016-2019 (www.statistica.admin.ch > Istituzioni > Statistica pubblica > La statistica federale > Il programma pluriennale), il Consiglio federale ha stabilito che occorre migliorare ulteriormente il coordinamento dei processi di pianificazione dei produttori della statistica federale allo scopo di assegnare i compiti agli enti in grado di svolgerli nella maniera più efficiente. A tal fine sono previsti una rilevazione sistematica delle competenze statistiche e tecniche nel sistema della statistica federale, nonché la creazione e l'ampliamento delle piattaforme di coordinamento istituzionalizzate. Un altro mandato fissato nel programma pluriennale è la rilevazione più precisa dell'onere degli interpellati. Come ha già avuto modo di spiegare il Consiglio federale nei suoi pareri in risposta alle mozioni Schibli 15.3439 e Giezendanner 15.3433, sono costantemente studiate possibilità per ridurre l'onere per le imprese interpellate, le persone fisiche come pure i cantoni e i comuni, ottimizzando il coordinamento tra i produttori di statistiche della Confederazione nell'ambito della realizzazione di rilevazioni e dell'utilizzazione dei registri e dei dati amministrativi già disponibili. Queste misure si basano tra l'altro sulle conclusioni emerse dalla "Verifica dei compiti - Sistema statistico svizzero", svolta dall'UST nel 2013 su mandato del DFI in collaborazione con i dipartimenti. Con l'adozione del programma pluriennale 2016-2019, il Consiglio federale ha anche assegnato il mandato di verificare annualmente il portafoglio delle attività statistiche per eliminare eventuali doppioni. Buona parte delle misure necessarie per dare seguito alle richieste della mozione è quindi già in corso di attuazione o in preparazione.
Il Consiglio federale ritiene che le misure menzionate consentano di ottenere lo sgravio delle imprese interpellate chiesto dall'autore della mozione. È però disposto a far eseguire una verifica mirata dell'adempimento delle richieste avanzate nella mozione nell'ambito della valutazione annuale dell'attuazione del programma pluriennale e, se necessario, ad adottare misure supplementari.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.