Lexipedia

Temporanea introduzione della procedura fast-track per i richiedenti l'asilo provenienti da Paesi sicuri

16.3433 · Mozione · 2016-06-15

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di trattare ed evadere con la procedura fast-track, da subito fino all'entrata in vigore della revisione della legge sull'asilo, tutte le nuove domande d'asilo presentate da cittadini di Stati figuranti sull'elenco dei Paesi sicuri ("Safe Countries").

Begründung

Già oggi l'Ufficio federale della migrazione (UFM) tratta in maniera accelerata le domande d'asilo immotivate presentate da persone provenienti da determinati Paesi quali il Marocco, la Nigeria, la Tunisia e l'Algeria. Mentre di solito le procedure durano più di 230 giorni, l'UFM conclude le procedure fast-track in 35 a 65 giorni, a seconda del Paese d'origine. Se possibile, i richiedenti interessati non sono più ripartiti tra i cantoni, le loro domande sono invece evase nei centri di registrazione della Confederazione.

Approvando la revisione della legge sull'asilo, il popolo svizzero si è espresso nettamente a favore della velocizzazione delle procedure d'asilo. Fino all'attuazione e all'entrata in vigore della revisione, le domande d'asilo di persone provenienti da Paesi sicuri vanno evase con la procedura fast-track.

L'immediata introduzione della procedura fast-track permette a tutti gli interessati di acquisire rapidamente certezza sulle prospettive o sulla mancanza di prospettive di ottenere asilo. Questa misura a tempo determinato, fino all'entrata in vigore della legge sull'asilo, potrebbe inoltre esplicare un effetto dissuasivo non indifferente sui falsi richiedenti e sui loro passatori.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è favorevole alla richiesta avanzata nella mozione. Essa coincide con gli obiettivi della revisione del 25 settembre 2015 della legge sull'asilo (FF 2015 5895), che mirano a un'evasione rapida ed equa delle procedure. Procedure rapide rendono il sistema d'asilo meno attrattivo per le persone che non dipendono dalla protezione della Svizzera.

Il 16 giugno 2016 il Consiglio nazionale ha accolto il postulato del gruppo liberale-radicale 14.3464, "Procedura d'asilo accelerata anche per le persone provenienti da Paesi sicuri", incaricando il Consiglio federale di stilare un rapporto in cui esamina se occorre trattare con procedura accelerata le domande d'asilo di persone provenienti da Paesi sicuri ("Safe Countries") diversi da quelli dei Balcani occidentali. Nel relativo rapporto il Consiglio federale illustrerà quali sarebbero gli effetti di un'estensione della procedura di 48 ore e della procedura fast-track su tutte le domande d'asilo di persone provenienti da Paesi sicuri. Nella risposta al postulato 14.3464 ha già segnalato le difficoltà correlate. Il trattamento di tutte le domande d'asilo da Paesi sicuri nella procedura di 48 ore o nella procedura fast-track limiterebbe in modo marcato il margine di manovra della Segreteria di Stato della migrazione nello stabilire la sua strategia di trattamento. I richiedenti l'asilo in altre procedure prioritarie, ad esempio Dublino, non potrebbero più essere alloggiati nelle strutture federali fino alla conclusione della procedura e dovrebbero essere ripartiti tra i cantoni, con i conseguenti notevoli ritardi procedurali.

Al momento ritiene pertanto inopportuno introdurre immediatamente la procedura accelerata per tutte le nuove domande d'asilo di persone provenienti da Paesi sicuri.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Temporanea introduzione della procedura fast-track per i richiedenti l'asilo provenienti da Paesi sicuri | Lexipedia | Lexipedia