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16.3434 · Mozione · 2016-06-15

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare il diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti affinché sia introdotto un onere delle spese e gli interessati siano informati in caso di segnalazioni irresponsabili o malevole di esposizione a pericolo.

Begründung

Secondo l'articolo 443 del Codice civile, chiunque può avvisare l'autorità di protezione degli adulti quando una persona pare bisognosa d'aiuto. La persona può restare anonima e non deve sostenere alcuna spesa, nemmeno se la segnalazione è effettuata in mala fede.

È inaccettabile che avvisi irresponsabili e malevoli non comportino alcuna conseguenza. Chi effettua una segnalazione di esposizione a pericolo senza motivo, sotto falso pretesto e false supposizioni deve aspettarsi di sostenere tutte le spese e che il suo nome venga reso noto.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il diritto di avviso di cui all'articolo 443 CC, che autorizza chiunque ad avvisare l'autorità di protezione dei minori e degli adulti se un minore o un adulto pare bisognoso d'aiuto, serve a tutelare le persone in tale situazione. Tale diritto, di cui può avvalersi chiunque, intende garantire che l'autorità sia informata quanto prima in merito a un'eventuale situazione di pericolo e possa accertare la necessità di un eventuale intervento. Spesso il bisogno di aiuto o di protezione di una persona è riconosciuto per tempo soltanto perché un vicino preoccupato o una maestra d'asilo ha effettuato una segnalazione di questo tipo.

Le segnalazioni di esposizione a pericolo effettuate in mala fede sono assai rare nella prassi. Si tratta di pochi casi che vengono individuati rapidamente dalle autorità specializzate.

Già oggi una segnalazione di esposizione a pericolo effettuata in mala fede non è priva di conseguenze giuridiche. Da un lato, può essere punita se lede l'onore (art. 173 CP). Dall'altro, il diritto della personalità (art. 28 segg. CC) tutela dalle violazioni illecite. All'occorrenza, il comportamento della persona che ha agito in mala fede può comportare anche pretese di risarcimento del danno e di riparazione morale.

Va infine rammentato che il legislatore federale ha deciso consapevolmente di lasciare ai cantoni la competenza di disciplinare la procedura e quindi anche i costi procedurali nell'ambito della protezione dei minori e degli adulti. I cantoni sono pertanto liberi di prevedere corrispondenti normative, addossando al cagionatore i costi procedurali inutili causati in mala fede o applicando anche in tali casi le disposizioni esistenti nelle tariffe cantonali degli emolumenti.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.