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16.3457 · Mozione · 2016-06-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Per snellire le procedure legate al lavoro ridotto il Consiglio federale è incaricato di:

1. presentare una revisione dell'articolo 41 della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) che non preveda più l'obbligo della ricerca di un'occupazione provvisoria in caso di lavoro ridotto, e

2. facilitare alle imprese il disbrigo delle pratiche amministrative in caso di lavoro ridotto mediante un'attuazione rapida della strategia di e-government.

Begründung

Le disposizioni vigenti della LADI prevedono che, in caso di lavoro ridotto, i lavoratori interessati si adoperino per trovare un'occupazione provvisoria. Gli organi d'esecuzione hanno inoltre la possibilità di assegnare ai lavoratori una simile occupazione.

L'applicazione coerente di questa disposizione di legge causerebbe un notevole onere amministrativo alle autorità e alle imprese. Soprattutto l'inclusione dell'occupazione provvisoria nel calcolo delle indennità richiede molto tempo ed è complessa. Gli eventuali risparmi per il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione della Confederazione non controbilanciano in alcun modo questo onere.

Oltre a comportare un ingente lavoro burocratico, la disposizione contraddice l'obiettivo vero e proprio del lavoro ridotto, ovvero garantire la disponibilità immediata dei lavoratori. A seconda del carico di lavoro, per le imprese è molto importante poter contare subito sui propri dipendenti, inclusi quelli il cui orario di lavoro è stato ridotto. È pertanto legittimo chiedersi quanto siano adeguate, nella pratica, le disposizioni previste dalla legge. Questa è, peraltro, la conclusione alla quale è giunta anche la Segreteria di Stato dell'economia nel novembre del 2015 in una lettera indirizzata ai servizi cantonali. Le disposizioni in questione sono quindi lettera morta. Per garantire la certezza del diritto, la legge deve tener conto di un contesto ormai cambiato.

La revisione dell'articolo 41 è intesa a mettere al centro dell'attenzione le imprese e i lavoratori interessati dal lavoro ridotto. I lavoratori continueranno ad avere la possibilità di esercitare un'occupazione provvisoria se essa è compatibile con i loro obblighi contrattuali nei confronti dell'impresa. Andranno invece abolite le disposizioni che prevedono l'assegnazione di un'occupazione provvisoria e il controllo da parte dei servizi cantonali.

Per le imprese il ricorso al lavoro ridotto è tuttora connesso a un enorme onere amministrativo, soprattutto in relazione alle richieste di indennità da presentare periodicamente, che devono essere ampiamente documentate. A causa della complessità dei calcoli, le PMI che non dispongono di un ufficio del personale spesso desistono dal richiedere le indennità per lavoro ridotto in caso di difficoltà economiche. Un disbrigo telematico, come prevede la strategia di e-government (sportello elettronico), semplificherebbe notevolmente alle imprese la gestione del lavoro ridotto e aumenterebbe l'efficacia di questo strumento.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI; RS 837.0) prevede che i lavoratori il cui lavoro è sospeso completamente per più di un mese devono adoperarsi per trovare un'adeguata occupazione provvisoria (art. 41 cpv. 1 e 5 LADI). Come si afferma nella mozione, per i servizi cantonali dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) controllare simili ricerche di lavoro e assegnare eventualmente un'occupazione provvisoria comporta senza dubbio un notevole lavoro amministrativo.

Data la situazione economica attuale è giustificato impiegare le risorse esistenti dei servizi AD in maniera efficace e mirata per collocare le persone disoccupate e per dare loro sostegno. Le possibilità di trovare un'occupazione provvisoria sono tuttavia in genere piuttosto scarse. I cantoni non hanno inoltre applicato queste disposizioni allo stesso modo. Per questi motivi il 30 novembre 2015, in una comunicazione, la Segreteria di Stato dell'economia ha invitato i servizi cantonali a non assegnare più occupazioni provvisorie e a non effettuare più i controlli relativi alla ricerca di un'occupazione provvisoria. Non si possono quindi neppure applicare sanzioni e, di conseguenza, le persone interessate non risultano in alcun modo svantaggiate, anche in mancanza di una modifica di legge.

Durante il periodo di lavoro ridotto le imprese interessate sono regolarmente in contatto con i servizi AD, ai quali possono chiedere ulteriori informazioni in caso di dubbi. Da parte loro, i servizi, insieme alla consulenza e alle informazioni definite per legge, possono fornire chiarimenti sia alle imprese che ai collaboratori. Basta pertanto che le disposizioni in oggetto dell'articolo 41 LADI vengano riesaminate in occasione della prossima revisione di legge.

La Confederazione mira a ridurre il più possibile l'onere amministrativo delle imprese. Per calcolare la perdita di lavoro in vista dell'indennità per lavoro ridotto (ILR) e per evitare il rischio di abusi, alcune indicazioni sono tuttavia necessarie. Per diminuire l'onere amministrativo nell'ambito delle ILR i moduli esistenti sono stati già più volte riesaminati: l'ultima verifica risale al rapporto "Sgravio amministrativo, migliore regolamentazione, meno oneri per le imprese. Bilancio 2012-2015 e prospettive 2016-2019", pubblicato nel settembre del 2015. Come spiega il rapporto, è possibile scaricare i moduli e compilarli on line (in particolare quello per i conteggi di cui parla la mozione). I moduli possono essere inviati anche elettronicamente se il servizio accetta questa modalità di spedizione. In tal caso devono essere provvisti di firma elettronica qualificata e inviati attraverso una piattaforma protetta.

I progetti in corso relativi al governo elettronico nel campo dell'assicurazione contro la disoccupazione comprendono tutti i tipi di prestazioni e devono inoltre soddisfare determinate prescrizioni in materia di protezione dei dati e determinati requisiti legati ai documenti giustificativi. Non è quindi consigliabile né possibile lavorare in via preliminare su un singolo aspetto, come il conteggio delle ILR.

L'attuazione della strategia di governo elettronico è comunque trattata in via prioritaria. Pertanto si tiene già conto delle richieste della mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.