Aggiramento del divieto di cabotaggio all'Euro-Airport Basilea-Mulhouse-Friburgo
16.3488 · Interpellanza · 2016-06-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
L'impresa tedesca di autobus Flixbus offre corse a prezzi stracciati dalla Svizzera (Zurigo) all'Euro-Airport. Flixbus serve il settore francese dell'aeroporto, ma farebbe scendere dei passeggeri anche in Svizzera.
A questo riguardo chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Come giudica il comportamento di Flixbus? Ritiene, come hanno dichiarato le autorità di Basilea Città, che violi il divieto di cabotaggio?
2. È anch'esso dell'avviso che, nel caso del trasporto di persone dalla Svizzera all'Euro-Airport, si varchi un confine virtuale passando tra i due settori dell'aeroporto?
3. In quale misura l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) collabora con le autorità di Basilea Città per disciplinare tale questione?
4. L'UFT esegue controlli su questa linea? In caso affermativo, da quando e con quali risultati?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Secondo l'Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione svizzera e la Comunità europea sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia (Accordo sui trasporti terrestri; RS 0.740.72) e l'ordinanza del 4 novembre 2009 sul trasporto di viaggiatori (RS 745.11) i trasporti di cabotaggio sono proibiti. Flixbus DACH GmbH dispone di un'autorizzazione per il collegamento Frankfurt am Main/D-Zurigo/CH attraverso la Francia, che le consente di effettuare fermate in Svizzera a Basilea e a Zurigo. La fermata all'EuroAirport si trova nella zona francese dell'aeroporto. Si tratta quindi di un trasporto transfrontaliero e non di cabotaggio; gli autobus valicano il confine alla dogana di St. Louis. Pertanto, non essendovi alcun motivo per respingere la domanda secondo l'allegato 7 articolo 4 capoversi 4 e 5 dell'Accordo sui trasporti terrestri, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha comunicato alle autorità tedesche competenti il proprio consenso al rilascio dell'autorizzazione.
L'impresa è tenuta a trasportare tutti i passeggeri oltre confine e non solo tra due fermate situate all'interno della Svizzera; quest'obbligo è esplicitato nell'autorizzazione. Eventuali infrazioni sono perseguibili penalmente.
2. Quello tra la Svizzera e la Francia non è un confine virtuale, e l'Euro Airport si trova completamente in territorio francese. Secondo la Convenzione franco-svizzera del 4 luglio 1949 relativa alla costruzione e all'esercizio dell'aeroporto di Basilea-Mulhouse, a Blotzheim (RS 0.748.131.934.92), vi è un settore svizzero raggiungibile tramite una strada doganale. Grazie ad essa, le Basler Verkehrsbetriebe hanno la possibilità, come gestore concessionario dell'autolinea Basel Bahnhof SBB-Euro-Airport, di effettuare il servizio senza valicare il confine. Questo non è però il caso dei collegamenti in oggetto: la fermata di Flixbus DACH GmbH si trova in territorio francese.
3. Nell'ambito della procedura di autorizzazione di un'autolinea sono invitati a esprimersi tutti i cantoni interessati, ossia tutti quelli in cui è prevista una fermata. Come autorità competente, l'UFT esamina i pareri pervenuti per accertarsi che non vi siano motivi per respingere la domanda. Poiché la linea in questione prevedeva una fermata a Basilea, l'UFT ha interpellato anche il cantone di Basilea Città.
4. A seguito di una denuncia del settembre 2015, l'UFT ha avviato un procedimento penale a carico del precedente gestore di questi trasporti, MFB Mein Fernbus GmbH, perché sospettato di aver violato il divieto di cabotaggio e le disposizioni dell'autorizzazione. Il procedimento è stato abbandonato nel giugno 2016 in base a prove attestanti che l'impresa in questione non aveva commesso le violazioni summenzionate.
A metà maggio 2016 le autorità del cantone di Basilea Città hanno comunicato all'UFT di nutrire il sospetto che Flixbus DACH GmbH effettui trasporti interni alla Svizzera, e quindi vietati. In base a questa comunicazione, l'UFT ha incaricato gli organi competenti della polizia cantonale di eseguire i controlli del caso, i cui risultati non sono ancora noti.
Risposta del Consiglio federale.