16.3616 · Postulato · 2016-06-17
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare come intensificare la lotta contro i passatori, questi criminali che fanno affari organizzando il transito di migranti tra i Paesi d'origine e l'Europa. A tal fine, il Consiglio federale è invitato a stilare un rapporto sulle iniziative multilaterali in corso per lottare contro questo tipo di traffico e a riflettere sui vantaggi e gli svantaggi di una maggiore partecipazione svizzera a tali iniziative.
Grande attenzione è rivolta all'accoglienza dei migranti in Europa. L'interesse è rivolto anche ai Paesi d'origine, nella speranza di crearvi condizioni che inducano le persone a non emigrare. Ci si preoccupa invece troppo poco dei drammi umani che si consumano sulla via dell'esilio: lavoro in nero, prostituzione, vendita di organi, ecc., tutto questo per pagare i passatori. Essendo molto lucrativo, il rischio è grande che, se non si reagisce vigorosamente a livello internazionale, tale traffico si sviluppi ulteriormente.
Un processo globale e coordinato della comunità internazionale permetterebbe di:
a. contrastare questi abusi e traffici totalmente contrari ai diritti umani;
b. non incitare e non facilitare il transito di migranti economici verso l'Europa.
Esistono varie iniziative multilaterali in tal senso, che coinvolgono i Paesi d'origine dei migranti, i Paesi di transito e l'Unione europea. Il rapporto richiesto permetterebbe di tracciare un bilancio di tali iniziative, in particolare quelle di Karthoum e Rabat.
Inoltre - non soltanto nei Paesi d'origine ma anche in quelli di transito - l'impatto di un franco investito a monte è probabilmente superiore a quello speso una volta che i richiedenti l'asilo sono giunti da noi.
Begründung
Tra le iniziative multilaterali esistenti, il processo di Rabat cerca di gestire i flussi di migranti provenienti dall'Africa occidentale con un successo relativo, quello di Karthoum si occupa, con maggiore difficoltà, dei migranti provenienti dall'Africa orientale, dalla regione dei Grandi Laghi e dal Corno d'Africa. In occasione della Conferenza della Valletta nel 2015, questi due processi, cui partecipa anche la Svizzera, sono stati potenziati, con la partecipazione degli Stati africani.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide la preoccupazione dell'autore del postulato. In qualità di Paese di transito e di destinazione della migrazione irregolare, la Svizzera è anch'essa interessata dalla criminalità internazionale legata al traffico di migranti. I passatori criminali e le loro reti sfruttano senza alcuno scrupolo la miseria dei profughi e le speranze dei migranti in un futuro migliore all'estero, spesso senza curarsi di quel che ne sarà di loro.
Il Consiglio federale è quindi d'accordo di redigere un rapporto in cui presenterà e valuterà le rilevanti iniziative multilaterali a livello politico, giuridico e operativo.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.