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16.3629 · Mozione · 2016-08-29

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato ad adeguare l'articolo 25 della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (RS 784.40) in modo che la concessione rilasciata alla SSR sia suddivisa in una concessione quadro che sottostà alla competenza dell'Assemblea federale e una concessione di gestione che sottostà alla competenza del Consiglio federale ("competenza duale in materia di concessione"). La concessione quadro dovrebbe in futuro essere approvata dall'Assemblea federale (competenza in materia di autorizzazioni) e definire le condizioni quadro generali della concessione. Il Consiglio federale sarebbe invece competente per il rilascio della concessione quadro alla SSR, previa approvazione dell'Assemblea federale in forma di decreto federale semplice (senza possibilità di referendum). Il rilascio della concessione di gestione dettagliata sarebbe di competenza del Consiglio federale. Il contenuto di tale concessione dovrebbe basarsi sulle direttive della concessione quadro.

Una minoranza (Candinas, Allemann, Amherd, Graf-Litscher, Guhl, Hadorn, Hardegger, Maire Jacques-André, Rytz Regula, Vogler) propone di respingere la mozione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il 17 giugno 2016 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il "Rapporto sulla verifica della definizione e delle prestazioni del servizio pubblico della SSR in considerazione dei media privati elettronici" (16.043, "Rapporto sul servizio pubblico", in adempimento del postulato della Commissione dei trasporti e delle comunicazioni del Consiglio degli Stati 14.3298), nel quale prospetta a medio termine l'elaborazione di una legge sui media elettronici (pag. 113 seg. del rapporto). Nell'avamprogetto da porre in consultazione il Consiglio federale tratterà anche gli aspetti relativi alla concessione SSR ed esaminerà complessivamente le competenze istituzionali, non ritiene pertanto opportuno esaminare l'attuale ripartizione delle competenze per il rilascio della concessione nell'ambito della legge del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40) vigente ai fini di un'eventuale nuova regolamentazione.

Secondo il parere della Commissione dei trasporti e delle comunicazioni del Consiglio nazionale il margine di manovra del Parlamento non sarebbe in ogni caso ampliato rispetto allo stato attuale. Già ora nella LRTV il Parlamento ha la facoltà di definire il quadro per la concessione SSR, come appunto sancito all'articolo 25 LRTV. Il Parlamento può modificare la legge in qualsiasi momento ridefinendo ad esempio il mandato di programma o l'offerta editoriale della SSR.

Oltretutto, il Consiglio federale nutre riserve sulla suddivisione della regolamentazione in due concessioni poiché, in caso di disaccordo tra Parlamento e Consiglio federale, la riserva d'approvazione porterebbe allo stallo. Potendo esercitare unicamente la facoltà di approvazione, il Parlamento non potrebbe apportare alcuna modifica materiale senza andare a ingerire nella facoltà di attribuzione della concessione esercitata dal Consiglio federale. Si rischierebbe così di creare la situazione in cui la concessione quadro vigente arriverebbe a scadenza senza che l'Assemblea federale abbia potuto approvarne una nuova.

Il Consiglio federale ritiene che l'attuale ripartizione delle competenze sia appropriata per diversi motivi. Il rilascio della concessione SSR da parte del Consiglio federale ricalca le regolamentazioni di altri settori del servizio pubblico, in cui il legislatore emana disposizioni quadro e il Consiglio federale dà forma concreta alle singole prestazioni. In analogia alla maggior parte delle concessioni rilasciate a livello federale, il legislatore ha quindi trasferito al Consiglio federale la facoltà di assegnare la concessione SSR (art. 25 cpv. 1 LRTV); questa è la soluzione più ragionevole, visti i cambiamenti repentini che contraddistinguono il settore mediatico. Il Consiglio federale ha sostenuto questa posizione già nella sua risposta all'interpellanza Rutz Gregor 13.3610, "Distorsioni della concorrenza dovute alla concessione SSR".

Infine è dell'avviso che l'odierna ripartizione dei ruoli è in linea con la Costituzione federale, la quale garantisce l'indipendenza della SSR e degli altri media elettronici e la loro libertà nella concezione dei programmi (art. 93 cpv. 3 della Costituzione federale del 18 aprile 1999; RS 101), e ritiene che se ne debba tenere conto anche nell'ambito del rilascio delle concessioni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.