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16.3954 · Mozione · 2016-12-08

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di far rispettare sistematicamente i criteri di economicità, appropriatezza ed efficacia sanciti dalla LAMal. È necessario che per tutte le domande di assunzione dei costi e per tutte le fatture gli assicuratori-malattie verifichino se una prestazione stazionaria richiesta o già effettuata non avrebbe potuto essere fornita anche ambulatorialmente.

Begründung

Il 3 novembre 2016 il quotidiano "Luzerner Zeitung" ha pubblicato un'intervista con il direttore cantonale della sanità Guido Graf sul tema dell'assicurazione malattie intitolata "Sie sollen endlich ihren Job machen" (È ora che facciano finalmente il loro lavoro). Nelle sue affermazioni Guido Graf si basa su diverse presentazioni proposte dalla cooperativa di acquisti HSK (Helsana, Sanitas e CPT) il 23 settembre 2016 in occasione di un convegno pubblico. Ritengo che le idee discusse siano interessanti e intendo adoperarmi affinché trovino ascolto nel Parlamento federale.

È un dato di fatto che i premi delle casse malati non cessano di aumentare ogni anno e gravano sempre di più non solo sul ceto medio ma su tutti i contribuenti.

Questa tendenza ha diverse cause, una delle quali risiede nel fatto che per gli ospedali i trattamenti stazionari, segnatamente per chi ha stipulato un'assicurazione complementare, sono finanziariamente molto più interessanti di quelli ambulatoriali. Spesso gli ospedali trattengono i pazienti per la notte anche nel caso di interventi semplici soltanto per questo motivo. Questa pratica è particolarmente lucrativa nel caso di assicurati che hanno stipulato un'assicurazione privata, perché in questi casi gli ospedali ricevono circa il doppio, se non di più, dell'importo forfettario per singolo caso coperto dall'assicurazione di base. Questo nonostante l'importo forfettario copra già tutte le spese di un trattamento economico. Gli assicuratori-malattie hanno in tal senso l'obbligo di verificare questa pratica, altrimenti dovrà intervenire il Consiglio federale, dato che sono gli assicurati e i contribuenti a pagare le spese inutili. È possibile porre fine a questo abuso con controlli sistematici e sanzioni appropriate.

Da uno studio della società di consulenza Pricewaterhouse Coopers emerge che attualmente i controlli degli assicuratori-malattie non funzionano. La società ha calcolato che si potrebbe risparmiare circa un miliardo di franchi applicando coerentemente il principio di privilegiare i trattamenti ambulatoriali rispetto a quelli stazionari.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ritiene che sia molto importante fornire prestazioni adeguate. Con la strategia Sanità 2020 sono già stati avviati diversi progetti in tal senso (soprattutto per gli obiettivi 2.2 "Rafforzamento delle tariffe forfettarie a discapito di quelle per singola prestazione" e 3.1 "Riduzione delle prestazioni, dei processi e dei medicamenti inefficaci e inefficienti").

Verificare tutte le fatture comporterebbe un onere sproporzionato per gli assicuratori-malattie, visto che molte operazioni devono essere svolte nel settore stazionario. E sarebbe altrettanto sproporzionato richiedere una domanda di garanzia di assunzione dei costi per tutte le operazioni che possono essere svolte sia nel settore stazionario che in quello ambulatoriale. Per un trasferimento delle operazioni al settore ambulatoriale il Consiglio federale ritiene più efficace scegliere un numero circoscritto di interventi ben precisi. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha già avviato discussioni in merito con le associazioni degli assicuratori e le associazioni professionali. L'obiettivo è di allestire una lista di interventi che devono essere eseguiti ambulatorialmente, salvo circostanze eccezionali. Anche i Cantoni stanno affrontando il tema e hanno avviato iniziative nello stesso senso.

Un altro campo d'azione è quello delle tariffe e del diverso finanziamento delle prestazioni stazionarie e ambulatoriali. Nella risposta all'interpellanza Heim 16.3800 il Consiglio federale ha indicato come, in una certa misura, sia possibile allineare le strutture tariffali e quindi le tariffe dei trattamenti ambulatoriali e stazionari, nel rispetto dell'autonomia tariffale tra fornitori di prestazioni e assicuratori prevista dal diritto vigente. Tuttavia questo è compito dei partner tariffali, per altro già impegnati in discussioni in merito. Inoltre in Parlamento si sta discutendo del finanziamento unitario delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie (finanziamento monistico) oggetto dell'iniziativa parlamentare Humbel 09.528. Il Consiglio federale è sostanzialmente favorevole alla richiesta di un uguale finanziamento delle prestazioni in regime stazionario e ambulatoriale e ritiene che per adeguare il finanziamento sia necessario coordinarsi con i Cantoni. La sottocommissione Monismo della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) si sta occupando della questione nell'ambito dell'iniziativa parlamentare Humbel 09.528. Il Consiglio federale intende aspettare l'esito di queste consultazioni.

Il Consiglio federale reputa che la richiesta di fondo della mozione si muova nella direzione giusta. Ritiene tuttavia inappropriata un'attuazione sistematica della mozione conformemente alla capillarità della sua formulazione e fa presente che sono già in atto misure ampiamente condivise volte a promuovere l'esecuzione di interventi nel settore ambulatoriale invece che in quello stazionario.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.