16.4017 · Mozione · 2016-12-14
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a proporre un progetto di modifica del diritto civile o del diritto in materia di esecuzione e fallimento che permetta di vietare, per un periodo di tempo limitato, a qualsiasi amministratore o gerente di società condannato in responsabilità civile personale per fatti imputabili a una cattiva gestione o una violazione degli obblighi in materia di assicurazione vecchiaia e superstiti, di essere iscritto nel registro di commercio in quanto titolare di una ditta individuale, associato di una società di persone, amministratore di una SA o di una cooperativa o gerente di una società a garanzia limitata.
Begründung
Un numero sempre maggiore di persone giuridiche dichiarano fallimento senza che si tratti di una conseguenza diretta di un rischio imprenditoriale mal valutato, bensì il risultato di un'insolvenza o di un indebitamento scientemente orchestrato. Nella maggior parte dei casi queste imprese sono costituite da una persona o da un piccolo gruppo di persone e debolmente capitalizzate; assumono lavoratori a breve termine, non pagano, del tutto o in parte, né i salari né le assicurazioni sociali e talvolta nemmeno i loro creditori ordinari. A volte, durante la breve durata di vita della società i rispettivi gerenti o amministratori cedono attivi a un'altra entità in formazione o da poco iscritta nel registro di commercio e, di conseguenza, svuotano rapidamente queste società della loro sostanza per metterle in procedura di fallimento. A partire da questo momento, i creditori della società non sono indennizzati o ricevono un importo alquanto esiguo. Spesso la procedura fallimentare è sospesa per mancanza di attivi. E i pochi beni disponibili sono riacquistati, a un valore venale, quindi a un prezzo molto basso, dagli ex gerenti o amministratori o da loro amici e parenti e servono alla capitalizzazione, a un prezzo eccessivo, di una nuova persona giuridica. Sono soprattutto i lavoratori, le assicurazioni sociali, gli uffici di tassazione e i clienti a restare a bocca asciutta. Questo modello di affari permette inoltre di offrire prezzi che sbaragliano qualsiasi concorrenza da parte di imprese che rispettano il quadro normativo, creando quindi nei loro confronti una forma di concorrenza sleale inammissibile.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La mozione Hess Hans 11.3925, "Fallimenti. Impedire gli abusi", incarica il Consiglio federale di creare le basi legali affinché non sia più possibile dichiarare il fallimento per sottrarsi ai propri obblighi. Dopo aver valutato varie opzioni e formulato proposte, il 22 aprile 2015 il Consiglio federale ha posto in consultazione un avamprogetto corredato di rapporto esplicativo. Tra le altre cose ha esaminato la possibilità di introdurre un'interdizione penale dell'esercizio della professione, ma ha respinto tale opzione per vari motivi (rapporto pag. 14).
In sede di consultazione sono state avanzate varie proposte alternative a quelle del Consiglio federale. Quest'ultimo sta attualmente esaminando a fondo le diverse opzioni nel quadro dell'elaborazione del messaggio. Valuterà di nuovo anche l'idea di negare, in determinate circostanze, l'iscrizione nel registro di commercio in una determinata funzione, come chiesto nella mozione. L'adozione del messaggio è prevista per il primo trimestre 2018.
I pertinenti lavori sono in corso. Il rifiuto di reiscrizione nel registro di commercio proposto dall'autore della mozione anticiperebbe i risultati di tali lavori.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.