16.4109 · Interpellanza · 2016-12-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
In base a una direttiva del Controllo federale delle finanze (CDF), l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha stabilito che gli impieghi di servizio civile presso le ONG non beneficeranno più degli aiuti finanziari, ma verranno considerati come servizio sostitutivo.
1. Perché si ritiene che gli impieghi di servizio civile presso le ONG non debbano più beneficiare degli aiuti finanziari erogati dall'UFAS?
2. Chi ha preso questa decisione?
3. Su quali basi legali si fonda il cambiamento di prassi?
4. Chi è stato consultato prima della decisione?
5. Quali ONG ne subiranno le conseguenze?
6. La relativa direttiva del CDF (i costi per i civilisti non sono computabili) viene applicata in altri uffici federali? Se sì, per quali aiuti finanziari? Quali ONG saranno toccate?
7. Come valuta le conseguenze di questa modifica sul servizio civile nel suo complesso?
Begründung
Le organizzazioni sovvenzionate dall'UFAS beneficiano di un rimborso per i costi sostenuti, nei quali finora erano conteggiati anche i costi per il servizio civile: vale a dire i costi salariali (tasse degli istituti che impiegano civilisti) e gli importi versati per le spese di chi presta servizio civile.
Il CDF ha ora stabilito che a partire dal 1º gennaio 2017 i nuovi contratti di sovvenzionamento non includeranno più il rimborso di questi costi. In alcuni casi (p. es. quello della Sessione federale dei giovani) l'UFAS ha persino applicato retroattivamente la direttiva del CDF al 2014.
Con la nuova disposizione, le ONG che impiegano civilisti devono assumerne interamente i costi e ciò crea un disincentivo all'assunzione di queste persone. La decisione presa va dunque nella direzione sbagliata. Chi presta servizio civile presso una ONG fornisce un contributo prezioso a favore della società, che va sostenuto.
Se anche altri uffici federali oppure i Cantoni o i Comuni decidessero di applicare questa direttiva, si assisterebbe a uno svilimento del servizio civile.
Stellungnahme des Bundesrates
1./3./4. Nell'ambito della verifica dettagliata del conteggio di un progetto sostenuto in virtù della legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (LPAG; RS 446.1), l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) si è imbattuto in spese per civilisti e ha dunque chiesto un parere al riguardo al Controllo federale delle finanze (CDF). Sulla base delle informazioni fornitegli da quest'ultimo, l'UFAS ha deciso di escludere le spese per i civilisti dalle spese computabili per il calcolo degli aiuti finanziari.
Il servizio civile è un servizio sostitutivo che può essere prestato su domanda dalle persone soggette secondo la Costituzione all'obbligo di prestare servizio militare che non possono conciliare il servizio militare con la propria coscienza. Interviene nei settori in cui le risorse per adempiere importanti compiti della comunità mancano o sono insufficienti e costituisce un lavoro di pubblico interesse (art. 1-3 della legge sul servizio civile, LSC; RS 824.0). Gli istituti d'impiego pagano all'organo d'esecuzione un tributo quale conguaglio per la prestazione lavorativa ottenuta (art. 46 cpv. 1 LSC). Questo tributo è di fondamentale importanza per garantire la neutralità dell'incidenza sul mercato del lavoro conformemente all'articolo 6 LSC. Le autorità del servizio civile già provvedono a stabilire l'ammontare dei tributi in funzione dell'istituto d'impiego e del mansionario, in modo da garantire la neutralità dell'incidenza sul mercato del lavoro. Bisogna dunque impedire che un'altra autorità federale sovvenzioni questi tributi. Contribuendo al loro finanziamento, l'UFAS finisce dunque per compromettere le decisioni delle autorità del servizio civile. È per questa ragione che ha deciso di escludere i tributi degli istituti d'impiego dalle spese computabili per il calcolo degli aiuti finanziari.
2. Secondo l'articolo 16 LPAG, l'UFAS decide circa la concessione degli aiuti finanziari previsti dalla medesima legge. La procedura di concessione degli aiuti finanziari è retta dalla legge sui sussidi (RS 616.1). Le due organizzazioni interessate sono state informate nel quadro delle trattative per la conclusione dei contratti di prestazioni in virtù dell'articolo 7 capoverso 1 LPAG per il periodo 2017-2019.
5. L'UFAS ha concluso un contratto di prestazioni valido dal 2017 in virtù dell'articolo 7 capoverso 1 LPAG con sette associazioni mantello. Due di queste impiegano civilisti: la Federazione svizzera delle associazioni giovanili (FSAG) e la Federazione svizzera dei parlamenti dei giovani (FSPG). Alla voce delle spese per i civilisti, per il 2017 la FSAG ha messo a preventivo 20 000 franchi su un budget complessivo di circa 1,69 milioni di franchi, mentre la FSPG ha preventivato 10 000 franchi su un budget complessivo di circa 2,6 milioni.
6. Il CDF non ha emanato direttive ai sensi della legge sul Controllo delle finanze (RS 614.0). Laddove sia prevista la concessione di aiuti finanziari, ciascun ufficio federale dispone di specifiche basi giuridiche in tal senso. Non si sa se e in quale ordine di grandezza i conteggi presentati per gli aiuti finanziari contengano anche voci sui tributi per il servizio civile e nemmeno quali ONG siano toccate.
7. L'impiego di civilisti non deve incidere sul mercato del lavoro. Se le autorità non rispettano questo principio, c'è il rischio che il servizio civile perda consensi.
Risposta del Consiglio federale.