Controlli per garantire il rispetto del quadro giuridico svizzero da parte delle filiali di RUAG
16.4126 · Mozione · 2016-12-16
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure per controllare che la filiale RUAG Simulation Company, nonché tutte le altre filiali di RUAG, agiscano nel rispetto del quadro legale svizzero (legge federale sul materiale bellico e articolo 5 capoverso 2 dell'ordinanza concernente il materiale bellico).
Begründung
Nel corso dell'ora delle domande del 12 dicembre 2016 il Consiglio federale ha confermato che la RUAG Simulation Company, filiale della RUAG stabilitasi da due anni negli Emirati arabi uniti, si occupa della manutenzione e della riparazione di simulatori di guerra. Ha inoltre confermato che RUAG continua ad adempiere i propri obblighi contrattuali negli Emirati arabi uniti.
Gli Emirati arabi uniti sono direttamente coinvolti nel sanguinoso conflitto che affligge lo Yemen da ormai più di venti anni. Questo conflitto ha provocato la morte di 4000 civili e ha precipitato oltre 2 milioni di bambini in una situazione di malnutrizione grave.
L'articolo 5 dell'ordinanza concernente il materiale bellico precisa che l'autorizzazione d'esportazione non è rilasciata se "il Paese destinatario è implicato in un conflitto armato interno o internazionale" o se "il Paese destinatario viola in modo grave e sistematico i diritti umani". Il consigliere federale Guy Parmelin ha affermato che la filiale non esporta materiale bellico e che le sue attività si limitano alla manutenzione dei simulatori per l'allenamento. Attualmente l'unico mezzo a disposizione delle autorità per verificare tali elementi sono i colloqui trimestrali con RUAG e l'annuale rapporto di gestione della società.
In considerazione del coinvolgimento diretto degli Emirati arabi uniti nel conflitto yemenita, occorre accertare che la RUAG, al 100 per cento di proprietà della Confederazione, rispetti effettivamente le leggi e le decisioni svizzere e che vigili affinché tali simulatori non siano utilizzati, nemmeno indirettamente, in un conflitto armato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale tutela gli interessi della Confederazione in seno al gruppo RUAG sia in qualità di unico azionista della RUAG Holding SA sia in qualità di organo esecutivo delle disposizioni legali concernenti il controllo delle esportazioni. Le disposizioni legali relative al controllo delle esportazioni concernono le esportazioni a partire dalla Svizzera. Tra queste figurano la legge federale del 13 dicembre 1996 sul materiale bellico (RS 514.51), la legge federale del 13 dicembre 1996 sul controllo dei beni utilizzabili a fini civili e militari, dei beni militari speciali e dei beni strategici (RS 946.202) nonché, nella misura in cui prestazioni di servizi sono connesse alle esportazioni, la legge federale del 27 settembre 2013 sulle prestazioni di sicurezza private fornite all'estero (RS 935.41). Tali disposizioni concernono tutte le società con sede in Svizzera e non solo le imprese d'armamento vicine alla Confederazione.
Gli organi esecutivi della Confederazione incaricati di controllare le esportazioni ricevono regolarmente informazioni da parte della direzione della RUAG ed esaminano le richieste e le comunicazioni trasmesse da quest'ultima. Applicando la politica restrittiva della Svizzera in materia di controlli delle esportazioni e chiedendo, laddove necessario, una verifica sul posto del rispetto della dichiarazione di non riesportazione, il Consiglio federale intraprende tutto ciò che è in suo potere affinché le armi esportate dalla Svizzera non siano utilizzate in modo illecito nel contesto di un conflitto armato. Da quando, il 1° novembre 2012, è entrata in vigore la disposizione dell'ordinanza del 25 febbraio 1998 concernente il materiale bellico (RS 514.511) che prevede verifiche in loco, sono stati eseguiti 23 controlli del genere. Tale strumento di verifica ha dato buoni frutti. I controlli sono eseguiti su richiesta del Consiglio federale.
Per quanto riguarda le attività del gruppo RUAG in altri Stati (rispetto alle esportazioni a partire dalla Svizzera), negli obiettivi strategici 2016-2019 per la RUAG Holding SA il Consiglio federale precisa che il gruppo RUAG deve condurre le proprie attività in linea con i principi della politica estera svizzera in materia di esportazione di materiale bellico e di beni a duplice impiego, indipendentemente dall'ubicazione delle unità aziendali. Queste direttive del Consiglio federale sono vincolanti. Il consiglio d'amministrazione della RUAG Holding SA informa ogni anno il Consiglio federale e il Parlamento in merito all'attuazione degli obiettivi strategici. Se necessario, tali obiettivi possono essere adeguati.
Considerato quanto precede, il Consiglio federale non ravvisa la necessità di rafforzare le disposizioni concernenti i controlli delle esportazioni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.