Lexipedia

16.4161 · Interpellanza · 2016-12-16

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Sulla base delle linee guida della Svizzera concernenti la protezione dei difensori dei diritti dell'uomo del 2013, Julian Assange rientra tra le persone che devono essere protette dalla Svizzera? In caso affermativo, quali misure il Consiglio federale è disposto a prendere in tal senso?

Begründung

L'articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani stabilisce che ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Il 16 ottobre 2016 la connessione Internet di Julian Assange, denunciante (whistleblower) e fondatore del sito d'informazione Wikileaks, attualmente rifugiato nell'Ambasciata dell'Ecuador a Londra, è stata interrotta proprio da questo Paese. In un comunicato ufficiale, il governo ecuadoriano ha confessato di aver proceduto a questa interruzione in seguito alle rivelazioni fatte dal sito Wikileaks riguardo a un candidato all'elezione presidenziale americana. Finora nessuno sembra essere in grado di fornire una prova secondo cui le informazioni in questione sarebbero state ottenute in modo illegale e nemmeno che i contenuti siano in qualche modo passibili di pena. Tenuto conto della situazione critica di Assange, rinchiuso in un'ambasciata con Internet come solo mezzo di comunicazione con il mondo esterno, si deve riconoscere che questa interruzione costituisce un pregiudizio grave ai suoi diritti fondamentali.

Inoltre in ragione della manifesta volontà da parte di Assange di permettere all'informazione di circolare e quindi alla democrazia di funzionare su basi più trasparenti, dovremmo considerarlo un fervente difensore dei diritti umani, i cui diritti più elementari, tuttavia, non vengono osservati.

Nelle linee guida della Svizzera concernenti la protezione dei difensori dei diritti dell'uomo del 2013 https://www.eda.admin.ch/content/dam/eda/it/documents/publications/MenschenrechtehumanitaerePolitikundMigration/Leitlinien-zum-Schutz-von-HRD_IT.pdf,

il consigliere federale Didier Burkhalter ha dichiarato che "la protezione di queste persone è dunque essenziale".

Stellungnahme des Bundesrates

La tutela e la promozione dei diritti umani e il rafforzamento dello Stato di diritto fanno parte degli obiettivi di politica estera della Svizzera e sono sanciti dalla Costituzione federale. Tali obiettivi possono essere raggiunti solo tramite l'applicazione effettiva di norme e standard internazionali in materia di diritti umani. L'impegno della Svizzera per i difensori dei diritti umani è illustrato nelle linee guida della Svizzera concernenti la protezione dei difensori dei diritti dell'uomo del 2013 ed è motivato dal ruolo fondamentale svolto da queste persone nella realizzazione degli obiettivi di politica estera.

La Dichiarazione delle Nazioni Unite del 1998 sui difensori dei diritti umani afferma che "tutti hanno il diritto, individualmente e in associazione con altri, di promuovere la protezione e la realizzazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali a livello nazionale e internazionale". I difensori dei diritti umani si mobilitano singolarmente o in gruppo, a titolo professionale o privato, per l'attuazione dei diritti umani. Sono considerati difensori dei diritti umani in virtù delle loro azioni e del contesto in cui intervengono. Nel suo impegno a favore della protezione dei difensori dei diritti umani, la Svizzera adotta una definizione che si basa proprio sull'azione e sul contesto in cui essi operano e si rifà in modo esplicito alle convenzioni delle Nazioni Unite in materia di diritti umani.

Tuttavia, nella realizzazione della politica in materia di diritti umani - e più in particolare nell'attuazione delle linee guida summenzionate - la Svizzera deve stabilire priorità in funzione dei suoi interessi, del suo margine di manovra, della sua capacità di influenza e delle risorse a disposizione e valutare regolarmente le possibilità di intervento a favore dei difensori dei diritti umani esaminando le varie situazioni caso per caso.

Julian Assange è considerato un esperto di informatica, reporter investigativo e attivista politico. Con la fondazione di Wikileaks ha voluto diffondere al vasto pubblico informazioni riservate, contribuendo così anche a svelare casi di violazione dei diritti umani. Benché sia opportuno distinguere tra le azioni di Assange che rientrano nel caso poc'anzi citato e tra quelle che possono concorrere indirettamente alla promozione dei diritti umani, egli con le sue rivelazioni non ha avuto intenzione di promuovere e tutelare direttamente i diritti umani. Pertanto Julian Assange non può essere considerato un difensore dei diritti umani né ottenere la relativa protezione prevista dalle linee guida della Svizzera.

In tale contesto, il Consiglio federale non ha finora compiuto passi specifici nel caso Assange. Ciononostante, il Dipartimento federale degli affari esteri segue la sua situazione con estrema attenzione.

Risposta del Consiglio federale.