16.418 · Iniziativa parlamentare · 2016-03-17
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Occorre adeguare la legge sull'assicurazione malattie in modo che le autorità competenti non debbano approvare le convenzioni tariffali bensì soltanto prenderne atto.
Begründung
Spesse volte accade che i partner tariffali (assicuratori e fornitori di prestazioni) concordino una convenzione che viene successivamente respinta dall'autorità preposta all'approvazione. Tali bocciature comportano incertezza giuridica, procedure dispendiose e interminabili e non sono appropriate, dato che gli assicuratori stessi hanno tutto l'interesse ad acquistare prestazioni di qualità al prezzo più basso possibile.
L'articolo 46 capoverso 1 LAMal definisce parti a una convenzione tariffale, da un lato, uno o più fornitori di prestazioni o federazioni di fornitori di prestazioni e, dall'altro, uno o più assicuratori o federazioni d'assicuratori. A pagina 83 dell'edizione del 1996 del suo commento al nuovo diritto dell'assicurazione malattie, Alfred Maurer scriveva che se era vero che l'alto numero di convenzioni ostacolava la visione d'assieme, era altrettanto vero che la concorrenza tra i fornitori di prestazioni e tra gli assicuratori ne risultava rafforzata, favorendo così il contenimento dei costi. E sulla stessa pagina constatava il notevole margine di manovra delle parti, che, certo, dovevano rispettare i limiti imposti dalla legge, ma si muovevano in un contesto in cui vigeva la libertà di contrarre.
Già la LAMal del 1996 presupponeva il primato delle convenzioni. Non sono ammessi né obblighi di federazione né divieti di concludere convenzioni separate. Un fornitore di prestazioni può quindi stipulare diverse convenzioni con diversi assicuratori. Anche il nuovo finanziamento ospedaliero aveva lo scopo di incentivare la concorrenza. Nonostante le inequivocabili disposizioni legali e l'evidente volontà del legislatore, tuttavia, alcuni cantoni vogliono ammettere soltanto un prezzo per ospedale per tutti gli assicuratori. Questa linea è chiaramente in contraddizione con la LAMal.
Anche a livello federale andrebbe prevista unicamente la presa d'atto e non l'approvazione delle strutture tariffali concordate contrattualmente. Confederazione e cantoni dovrebbero poter intervenire e stabilire tariffe d'ufficio soltanto se le parti non riescono ad accordarsi. Per il resto deve tuttavia valere ed essere rafforzato il primato delle convenzioni.