Il Giura bernese dimenticato dalla politica ferroviaria federale e dalle FFS?
17.1030 · Interrogazione · 2017-05-04
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Negli ultimi mesi si sono susseguite una serie di notizie concernenti il traffico ferroviario nel Giura bernese. Mentre la decisione di risanare la galleria ferroviaria del Weissenstein è stata accolta con grande sollievo, destano preoccupazione la prevista chiusura dei punti vendita di biglietti FFS a St-Imier e La Neuveville e le persistenti incertezze riguardo al collegamento diretto fra l'arco lemanico e Basilea via Moutier. Come se ciò non bastasse, è inoltre stato di recente posto in consultazione il progetto dell'Ufficio federale dei trasporti di ripartire le linee a lunga distanza fra rete Premium e rete di base.
Il progetto relegherebbe la linea Bienne-La Chaux-de-Fonds fra quelle regionali, quando attualmente è dotata di una concessione mista per il traffico regionale e a lunga distanza. La linea, l'unica in Svizzera a subire un tale declassamento, vedrebbe così peggiorare con ogni probabilità la propria offerta ferroviaria. Eppure, in particolare con l'apertura prossima ventura del centro visitatori nella fabbrica di cioccolato Camille Bloch a Courtelary, per il quale si attendono 100 000 visitatori all'anno, la Valle di St-Imier intende aumentare l'offerta turistica, il che accrescerebbe l'attuale frequenza sulla linea, già in parte turistica ma utilizzata anche dai pendolari (lavoratori e studenti). Un peggioramento dell'offerta ferroviaria, ad esempio non prevedendo più treni diretti da e per Courtelary, sarebbe in netto contrasto con lo sviluppo turistico perseguito.
Se ne ricava l'impressione che il Giura bernese sia completamente escluso dalle priorità della politica ferroviaria della Confederazione e commerciale delle FFS.
Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Il fatto che solo la linea Bienne-La Chaux-de-Fonds sia interessata da un possibile declassamento non è una flagrante ingiustizia?
2. Il Consiglio federale può garantire che l'eventuale attribuzione della linea al traffico regionale non implicherà un calo delle prestazioni in termini di cadenze e di treni diretti?
3. Il Consiglio federale può garantire che il collegamento diretto fra Ginevra e Basilea via Moutier sarà ristabilito al termine dei lavori alla stazione di Losanna?
Stellungnahme des Bundesrates
1. La concessione per il traffico a lunga distanza (TLD) giungerà a scadenza a fine 2017. La definizione del TLD è frutto di un'evoluzione storica. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) si propone di rinnovare la concessione aggiornandola sulla base di criteri oggettivi. A tal fine, l'UFT ha sviluppato la guida "Principi e criteri per il traffico a lunga distanza". La guida definisce il TLD applicando fra l'altro criteri funzionali fondati sul Progetto territoriale Svizzera, elaborato congiuntamente dai Comuni, dai Cantoni e dalla Confederazione. Per poter essere attribuita al TLD, una linea deve congiungere almeno due aree d'intervento ai sensi del Progetto territoriale Svizzera e assicurare il collegamento tra i grandi centri urbani, i centri urbani di medie dimensioni o gli agglomerati densamente abitati e i centri metropolitani. La linea La Chaux-de-Fonds-Bienne congiunge due centri urbani situati all'interno della medesima area d'intervento (arco giurassiano) e non collega nessun centro metropolitano. Di conseguenza, secondo la guida, tale linea va attribuita al traffico regionale. La guida illustra la situazione che si intende conseguire e costituisce, nella procedura di rilascio della concessione, un elemento decisionale fra gli altri. Le decisioni definitive saranno prese nell'ambito della procedura stessa.
Visto che il legame fra le due città neocastellane è più stretto di quello con la città di Bienne e che il tragitto è più corto e più rapido, la guida prevede di integrare il collegamento Berna-Neuchâtel-La Chaux-de-Fonds nella rete TLD. La linea RE Bienne-La Chaux-de-Fonds è attualmente a carattere misto (ossia vi circolano sia treni regionali sia treni a lunga percorrenza). In futuro, ogni linea sarà attribuita a un solo tipo di traffico e le strutture risulteranno quindi più chiare e semplici.
2. Nel traffico regionale la definizione dell'offerta compete ai Cantoni e alla Confederazione. Nel caso in oggetto i Cantoni competenti sono Berna e Neuchâtel. L'offerta è finanziata congiuntamente dai Cantoni con la partecipazione della Confederazione. La Confederazione non prevede nessuna diminuzione delle prestazioni su questa linea.
3. Secondo il programma d'offerta della fase di ampliamento 2025, il collegamento diretto Basilea-Bienne-arco lemanico sarà ristabilito al termine dei lavori eseguiti nella stazione di Losanna. La sua riattivazione presuppone la realizzazione del prolungamento dei marciapiedi della stazione di Losanna, prevista per fine 2025.
Risposta del Consiglio federale.