Legge sul trattamento di dati personali in seno al DFAE. Si deve parlare di razza?
17.1100 · Interrogazione · 2017-12-15
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
La procedura di consultazione dell'avamprogetto della legge federale sul trattamento di dati personali da parte del Dipartimento federale degli affari esteri (avamprogetto LTDP-DFAE) si è conclusa il 20 ottobre 2017. L'obiettivo di questa revisione totale consiste nel dotare di basi legali formali il trattamento dei dati personali sensibili e i profili della personalità da parte del DFAE e nel dare a quest'ultimo gli strumenti necessari per gestire meglio l'evoluzione dell'organizzazione interna, della tecnologia e della società.
Anche se, nel suo insieme, si può accogliere favorevolmente la nuova regolamentazione relativa ai dati degli Svizzeri all'estero, il tenore dell'articolo 25 sorprende. Tale articolo, che tratta i dati delle persone candidate a posti presso le Nazioni Unite e in seno a organizzazioni internazionali, menziona "l'appartenenza a una razza" tra i dati personali sensibili che sono trattati dal DFAE. In altre parole, il DFAE include informazioni relative alla razza nei profili delle candidate e dei candidati a posti presso l'ONU.
Anche se ovviamente è sempre possibile applicare il principio della proporzionalità quando si tratta di ponderare gli interessi tra l'accesso ai dati sensibili e al trattamento di questi ultimi da un lato, e lo scopo perseguito dall'accesso a questi dati dall'altro (per esempio la tutela degli interessi della Confederazione), è difficile concepire come l'appartenenza a una razza possa essere menzionata in questa legge.
Invito il Consiglio federale a rispondere alla seguente domanda:
In che misura l'informazione relativa all'appartenenza a una razza di persone candidate a posti presso l'ONU è pertinente per il DFAE?
Stellungnahme des Bundesrates
La procedura di consultazione esterna da parte del DFAE riguardante l'avamprogetto della legge federale sul trattamento di dati personali si è conclusa il 20 ottobre 2017. È in corso un'analisi degli esiti della consultazione. Anche diversi partecipanti hanno rimesso in discussione la necessità di trattare i dati relativi all'appartenenza a una razza delle persone candidate a posti presso le Nazioni Unite e in seno a organizzazioni internazionali.
Il DFAE sta esaminando l'effettiva ammissibilità del trattamento di questo tipo di dati per garantire la correttezza delle decisioni sui voti da dare nell'ambito delle procedure di nomina. Se ciò non sarà ammissibile, l'articolo sarà stralciato dall'avamprogetto.
La nozione di "appartenenza a una razza" riprende una delle categorie utilizzate nella legge federale sulla protezione dei dati (LPD, RS 235.1) e le definizioni dei dati personali degni di particolare protezione (art. 3 lett. c n. 2 in fine LPD). L'idea sinora prevalsa è che il trattamento di questo tipo di informazioni, che non sono raccolte attivamente dal DFAE, venga disciplinato per analogias.
Risposta del Consiglio federale.