Lexipedia

17.3012 · Mozione · 2017-02-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legislazione sulle poste tenendo conto degli elementi seguenti:

I criteri di misurazione in materia di raggiungibilità devono essere stabiliti a livello regionale. Una raggiungibilità media per il 90 per cento della popolazione di tutto il Paese è inadeguata e non fornisce alcuna indicazione sulla situazione della copertura nei singoli Comuni e nelle regioni. Inoltre, per le prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti devono valere gli stessi criteri di raggiungibilità applicabili alle prestazioni postali (accesso a piedi o con i mezzi pubblici nell'arco di 20 minuti).

Le agenzie postali devono essere strutturate in modo tale da garantire tutte le prestazioni logistiche della Posta (p. es. la spedizione di pacchi ingombranti e invii di massa) e il servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti. I gestori delle agenzie devono essere risarciti per le proprie prestazioni in modo da consentire perlomeno di coprire i costi. Le autorità di regolazione vigilano sul rispetto di questa prescrizione attraverso parametri di riferimento.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'attuale legislazione sulle poste prevede l'obbligo per la Posta svizzera di garantire in tutto il Paese una rete capillare di punti di accesso con servizio e cassette postali pubbliche. La Posta è libera di gestire questi punti di accesso autonomamente (ufficio postale) o in collaborazione con terzi (agenzia). Le prestazioni del servizio universale devono essere disponibili in tutte le regioni del Paese a una distanza ragionevole. Il Consiglio federale ha definito valori medi a livello nazionale secondo i quali il 90 per cento della popolazione residente permanente deve poter accedere a uffici postali e agenzie nell'arco di 20 minuti e alle prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti nell'arco di 30 minuti, valori che finora la Posta ha sempre rispettato. Questa differenza in materia di accesso è dovuta, da una parte, al fatto che la maggior parte delle prestazioni inerenti il traffico dei pagamenti sono fruibili anche senza punto di accesso fisico. Dall'altra parte, tale disparità è da ricondurre alle circostanze in cui operano i fornitori di servizi finanziari, che sono tenuti al rispetto di innumerevoli requisiti. Nel caso delle agenzie, pertanto, si è deciso di rinunciare alle prestazioni di versamento in contanti. Di conseguenza, non sono prese in considerazione nella misurazione della raggiungibilità delle prestazioni nel settore del traffico dei pagamenti.

Nell'ambito della rete di accesso si assiste a una forte riduzione della clientela degli uffici postali a seguito dell'evoluzione digitale. In risposta a questa tendenza, la Posta punta maggiormente su soluzioni più economiche. Nel periodo compreso tra il 2013 e il 2015 sono stati rimpiazzati con agenzie in media 82 uffici postali l'anno. A fine ottobre 2016 la Posta ha annunciato che nei prossimi anni intende proseguire l'attuale linea di sviluppo, coinvolgendo però maggiormente i Cantoni e gli abitanti dei Comuni. A inizio marzo 2017 la Posta ha reso noto che dall'autunno 2017 introdurrà il pagamento in contanti a domicilio nelle località che dispongono soltanto di un'agenzia. Inoltre, intende rendere possibile l'esecuzione di invii di massa anche presso le agenzie.

Il Consiglio federale è cosciente del fatto che il rimodellamento della rete postale possa incontrare resistenza presso la popolazione e l'economia ed essere percepito come uno smantellamento delle prestazioni del servizio universale. Rinosce inoltre che alcuni individui o regioni sono maggiormente toccati da queste misure.

Gli autori della mozione propongono modifiche che, nella pratica, condurrebbero a un tendenziale infittimento della rete d'accesso e si tradurrebbero in un aumento dei costi. In primo luogo si chiede che la vigente norma sulla raggiungibilità sia applicata a livello regionale e che il requisito più severo dei 20 minuti sia esteso a entrambi gli ambiti. In secondo luogo, le agenzie dovrebbero erogare la stessa offerta degli uffici postali. La Posta è tenuta a fornire il servizio universale con mezzi finanziari propri. Le ripercussioni di un eventuale ampliamento delle prestazioni sul finanziamento del servizio universale andrebbero analizzate approfonditamente.

Per questi motivi, nel suo rapporto concernente la valutazione della legge sulle poste dell'11 gennaio 2017, il Consiglio federale suggerisce di effettuare un attento esame delle esigenze della popolazione e dell'economia prima di decidere un adeguamento delle disposizioni legali in vigore.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.