L'IVA che l'UFCOM ha percepito indebitamente, come accertato da una chiara sentenza emanata dal Tribunale amministrativo federale, deve essere rimborsata ai contribuenti senza chiedere loro di effettuare un iter specifico
17.307 · Iniziativa cantonale · 2017-04-11
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il Cantone di Ginevra presenta la seguente iniziativa:
Conformemente a una sentenza del Tribunale amministrativo federale e in virtù della separazione dei poteri decretata dalla Costituzione federale, il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra chiede all'Assemblea federale di emanare una decisione in base a cui le quote dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) percepite indebitamente dall'UFCOM vengano rimborsate a tutti i contribuenti senza che sia loro richiesto di effettuare un iter specifico.
Begründung
Il Cantone di Ginevra presenta questa richesta in considerazione del fatto che:
- tutte le economie domestiche della Svizzera che possiedono un apparecchio radiofonico o televisivo sono tenute a pagare un canone;
- l'UFCOM ha prelevato l'IVA indebitamente sulle fatture emesse fra il 2005 e il 2015;
- il Tribunale amministrativo federale ha statuito che le tasse percepite costituiscono un arricchimento indebito e che l'UFCOM deve rimborsare i ricorrenti;
- il rimborso dovrebbe essere esteso a tutti coloro che erano assoggettati al versamento del canone, dato che tutti sono stati vittima di questo arricchimento indebito;
- data la complessità del procedimento da effettuare e l'importo elevato da restituire, le autorità federali potrebbero essere tentate di fare di tutto per evitare il rimborso e si tratterebbe di un comportamento inaccettabile da parte di un'autorità dello Stato.