17.3079 · Postulato · 2017-03-08
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è inviato a verificare l'opportunità di aderire a Unitaid. A questo scopo dovrà innanzitutto valutare la complementarità con il Fondo globale per la lotta contro l'AIDS, la tubercolosi e la malaria, Unaids e "Medicine for Malaria Venture", e dovrà mantenere il sostegno attuale a queste organizzazioni parallele.
Begründung
Unitaid è stata istituita nel 2006 da Brasile, Cile, Francia, Norvegia e Regno Unito. Ospitata presso la sede dell'OMS a Ginevra supporta in tutto il mondo programmi sanitari per la lotta contro l'HIV, la malaria e la tubercolosi. La Svizzera non è membro di questa organizzazione.
Unitaid si occupa principalmente del mercato dei prodotti farmaceutici su cui investe per accelerare e ampliare l'accesso a farmaci migliori. Per raggiungere i propri obiettivi e migliorare la qualità e il prezzo dei prodotti utilizza metodi innovativi, come la fondazione di una comunità (o pool) di brevetti. I suoi investimenti integrano quelli di organizzazioni parallele come il Fondo globale per la lotta contro l'AIDS, la tubercolosi e la malaria Unaids o "Medicine for Malaria Venture". Unitaid è l'unica organizzazione che si dedica ad attività a monte, che riguardano la catena di produzione, mentre le altre organizzazioni citate si concentrano su attività successive, come la distribuzione. I progetti innovativi che propone permettono di ridurre i costi, a vantaggio di tutti gli attori del processo di sviluppo. Questa complementarità mostra anche di avere un'immediata efficacia: non è raro infatti che i progetti di Unitaid testati in un ambito ristretto e risultati interessanti vengano ripresi dal Fondo globale e attuati a un livello più ampio. Queste diverse organizzazioni, Unaids e il Fondo globale da un lato, Unitaid dall'altro, permettono quindi di avere approcci diversi e complementari, necessari per una lotta efficace contro le pandemie globali. La Svizzera dovrebbe contribuire a promuovere questa complementarità al fine di contrastare meglio l'HIV, la malaria e la tubercolosi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La Svizzera è molto attiva nella lotta contro l'HIV/AIDS, la malaria e la tubercolosi. In particolare, sostiene i principali attori multilaterali in questo campo: nel 2016 ha versato 20 milioni di franchi al Fondo globale per la lotta contro l'AIDS, la tubercolosi e la malaria, 10 milioni di franchi a Unaids e 1,6 milioni di franchi all'organizzazione Medicine for Malaria Venture. Il sostegno della Svizzera al Fondo globale ha tra l'altro contribuito a garantire terapie con principi attivi antiretrovirali a 9,2 milioni di persone e a curare 15,2 milioni di ammalati di tubercolosi. Queste tre organizzazioni sviluppano inoltre metodi innovativi per migliorare l'accesso a dispositivi medici di alta qualità. Il Fondo globale ha per esempio realizzato una piattaforma on line per la fornitura di farmaci e dispositivi medici che, grazie ai consistenti acquisti di massa effettuati dai governi dei Paesi a basso e medio reddito, offre la possibilità di acquistare medicamenti di alta qualità al miglior prezzo di mercato (www.wambo.org).
Il Consiglio federale promuove la ricerca di meccanismi innovativi per il finanziamento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Un'innovazione importante introdotta da Unitaid è la creazione del Medicines Patent Pool, che organizza comunità di brevetti per medicamenti impiegati nella cura dell'HIV/AIDS, dell'epatite e della tubercolosi (www.medicinespatentpool.org). Si tratta di una fondazione con sede a Ginevra che negozia, con i detentori dei brevetti, licenze volontarie per i produttori di farmaci generici, che in questo modo sono autorizzati a vendere tali farmaci in una determinata zona o a un determinato gruppo di popolazione in un Paese a basso o medio reddito. Finora la fondazione ha firmato contratti con otto detentori di brevetti e i produttori di farmaci generici che vi collaborano hanno distribuito 4 miliardi di dosi di farmaci a un prezzo conveniente in 125 Paesi, 79 dei quali non avevano mai beneficiato della concorrenza dei farmaci generici. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del DFAE finanzia attualmente uno studio di fattibilità volto a chiarire se un simile approccio sia applicabile anche ad altri medicamenti brevettati che figurano nella lista OMS dei farmaci essenziali, ma che in alcuni Paesi a basso o medio reddito non sono ancora disponibili o hanno prezzi inaccessibili.
La Svizzera sostiene anche altre iniziative innovative in tale settore e tra queste figura per esempio il Nuovo partenariato per lo sviluppo dell'Africa (NEPAD), che mira a uniformare la registrazione dei farmaci in Africa al fine di consentire una più rapida fornitura di medicamenti efficaci, convenienti e di alta qualità nei Paesi africani.
Come indicato nel suo parere relativo all'interpellanza Reynard 14.4144, attualmente il Consiglio federale non prevede un'adesione a Unitaid. La Svizzera segue con interesse gli approcci innovativi sviluppati da questa organizzazione e fornisce già ora un considerevole sostegno diretto ai partner più importanti di Unitaid nella lotta alle pandemie. A seguito delle misure di risparmio della Confederazione, la DSC deve ridurre l'importo destinato al settore sanitario, motivo per cui non risulta opportuno prendere in considerazione un'adesione della Svizzera a Unitaid sotto forma di un contributo diretto a questa organizzazione.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.