17.3101 · Interpellanza · 2017-03-13
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
La selezione vegetale viene effettuata nelle stazioni di ricerca, in seno a un gruppo internazionale (Syngenta) e in alcune piccole aziende. Purtroppo ci sono relativamente poche relazioni tra le stazioni di ricerca e il settore privato della selezione. Finora per i selezionatori privati è stato più semplice e costruttivo cercare la collaborazione con istituti di ricerca esteri. In diversi settori la selezione svizzera è tra le migliori al mondo per quanto riguarda sia le stazioni di ricerca sia i selezionatori privati. Occorre sfruttare meglio questo potenziale favorendo il settore indigeno.
Pongo al Consiglio federale le domande seguenti:
1. È disposto a migliorare l'accesso ai risultati della selezione statale?
2. Le stazioni di ricerca non dovrebbero accantonare il concetto di concorrenza?
3. Si è disposti a consentire l'accesso a metodi e a risorse (selezione assistita da marcatori) al prezzo di costo?
4. È favorevole a mettere regolarmente a disposizione delle aziende interessate informazioni sulle conoscenze tecniche disponibili?
5. È propenso a garantire, in futuro, una pratica trasparente in relazione ai bandi di concorso nella commercializzazione di nuove varietà ottenute dalle stazioni di ricerca?
6. È disposto a coinvolgere i selezionatori privati nella pianificazione strategica delle stazioni di ricerca per quanto concerne il settore della selezione?
7. È disposto a concedere ai selezionatori privati svizzeri un diritto di accesso ai prodotti intermedi interessanti dal profilo della selezione e alle avanzate selezioni statali a condizione che questi facciano altrettanto con il materiale che ne deriva?
Stellungnahme des Bundesrates
La selezione vegetale di Agroscope è praticata su frumento, soia, piante foraggere, mele, pere, albicocche, vite nonché piante officinali e aromatiche. Le novità varietali sono una base importante per una produzione efficiente, rispettosa delle risorse e orientata verso il mercato. Oltre alla selezione, ovvero l'ibridazione e la scelta di nuove varietà, Agroscope svolge un'attività di ricerca volta a migliorare i metodi di selezione.
Risposta alle singole domande:
1. Le conoscenze acquisite nella selezione statale sono costantemente divulgate e messe a disposizione del grande pubblico sotto forma di pubblicazioni, presentazioni, seminari, visite guidate, eccetera. In seno alla Società svizzera di agronomia (SSA) diretta dal Politecnico federale di Zurigo esiste un gruppo di lavoro che promuove lo scambio di conoscenze tra i selezionatori svizzeri. La partecipazione alla SSA e al gruppo di lavoro sulla selezione vegetale è aperta a tutte le persone interessate.
Le varietà selezionate da Agroscope sono messe a disposizione dell'agricoltura da commercianti privati nel quadro di contratti di collaborazione.
2. La Strategia Selezione vegetale 2050 del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca non parla di concorrenza bensì definisce esplicitamente un campo d'intervento denominato cooperazione degli attori. Lo svantaggio dato dalla portata relativamente modesta rispetto al contesto internazionale dei programmi di selezione svizzeri va compensato, per quanto possibile, attraverso una cooperazione ottimale, la connessione e un utilizzo comune delle infrastrutture.
3. Agroscope esamina il materiale di selezionatori privati sotto diversi punti di vista (p.es. resistenza alla ticchiolatura della mela). Queste prestazioni sono eseguite al prezzo di costo. Agroscope non è attrezzato per analisi genetiche di routine di portata più grande (selezione assistita da marcatori) che vengono effettuate a pagamento da laboratori esterni.
4. Vedasi risposta 1.
5. Attualmente Agroscope dispone di contratti di collaborazione con le aziende Delley Samen und Pflanzen AG DSP (frumento, soia, piante foraggere), VariCom GmbH (frutta) e Vitiplant (vite). Per il rinnovo di questi contratti generalmente pluriennali il Consiglio federale applica il diritto degli appalti pubblici vagliando attentamente l'idoneità degli offerenti nonché le questioni inerenti alla proprietà intellettuale.
6. La citata strategia sulla selezione prevede che vengano tenute in considerazione le esigenze degli attori lungo l'intera catena di valore al fine di sviluppare il portafoglio di programmi di selezione. Nella valutazione del portafoglio la pianificazione si estende su un periodo di almeno 15 anni e consente di far affidamento su una certa costanza nelle attività di selezione.
7. Agroscope provvede a uno scambio mirato di materiale frutto della selezione con numerosi partner privati e pubblici basato sulla reciprocità e teso ad accrescere la diversità genetica nei programmi di selezione per poter raggiungere meglio obiettivi di selezione specifici. Questo scambio reciproco può essere esteso a nuovi partner laddove necessario. Da notare che generalmente il materiale non assoggettato alla protezione delle varietà viene esclusivamente scambiato tra due partner e non viene ceduto a terzi.
Risposta del Consiglio federale.