Lexipedia

17.3102 · Interpellanza · 2017-03-13

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti riguardo alla lex Koller.

1. Qual è stata l'evoluzione della domanda di contingenti negli ultimi anni, in complesso e nei vari Cantoni?

2. Come vengono esauriti i contingenti, in complesso e nei vari Cantoni?

3. In che modo la legislazione sulle abitazioni secondarie ha modificato la domanda e l'esaurimento dei contingenti, in complesso e nei vari Cantoni?

4. Il sistema della lex Koller, in particolare la limitata possibilità di riportare all'anno successivo i contingenti non utilizzati, è ancora adeguato e giustificato?

5. In base ai cambiamenti nell'esaurimento dei contingenti occorre eventualmente introdurre la possibilità di un riporto pluriennale?

Begründung

Negli ultimi anni l'iniziativa e la legislazione sulle abitazioni secondarie hanno reso praticamente impossibile la costruzione di abitazioni secondarie in buona parte della Svizzera, soprattutto nelle regioni turistiche di montagna. Occorre presupporre che questi cambiamenti incidano anche sulla domanda di contingenti e sul loro esaurimento. Secondo quanto reso noto da vari Cantoni, la richiesta e l'esaurimento di contingenti sono deboli. Introducendo un riporto pluriennale si potrebbe limitare la burocrazia. Il Consiglio federale è pertanto invitato a fornire informazioni sulla situazione attuale e nel contempo sull'adeguatezza della lex Koller.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Secondo l'articolo 9 capoverso 2 della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (RS 211.412.41) le persone all'estero possono acquistare abitazioni di vacanza soltanto nei Cantoni in cui è stata introdotta una corrispondente base legale. Il Consiglio federale ha fissato a 1500, su scala nazionale, il numero massimo di contingenti cantonali annui per l'acquisto di abitazioni di vacanza (art. 9 dell'ordinanza sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero; RS 211.412.411).

Soltanto in un terzo dei 17 Cantoni che hanno introdotto il motivo d'autorizzazione delle abitazioni di vacanza esiste una maggiore domanda di contingenti. In complesso, tuttavia, negli ultimi cinque anni la domanda è tendenzialmente calata sia a livello nazionale sia nei singoli Cantoni.

2. Se nel 2011 a livello svizzero erano state utilizzate 1121 unità (74,73 per cento) dei 1500 contingenti, nel 2012 sono state soltanto 1016 (67,73 per cento), nel 2013 842 (56,13 per cento), nel 2014 653 (43,53 per cento) e nel 2015 500 (33,33 per cento).

3. Il 1° gennaio 2013 è entrata in vigore l'ordinanza sulle abitazioni secondarie, che rispondeva alle questioni più urgenti sollevate dall'accettazione dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie. Il 1° gennaio 2016 tale ordinanza è stata sostituita dalla legge sulle abitazioni secondarie e dalla relativa ordinanza d'esecuzione. Non è possibile stabilire se il calo della domanda di contingenti sia provocato o influenzato dalla legislazione sulle abitazioni secondarie.

4. Attualmente non occorre vagliare una modifica legale delle limitate possibilità di riportare i contingenti non utilizzati, in quanto i singoli Cantoni dispongono di contingenti sufficienti.

5. Al momento non urge nemmeno vagliare la possibilità di un riporto pluriennale dei contingenti non utilizzati.

Risposta del Consiglio federale.