17.3288 · Interpellanza · 2017-05-03
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
La "Bundesanwaltschaft" tedesca sta indagando nei confronti di una presunta spia svizzera. L'accusa è di spionaggio ai danni di ispettori del fisco tedesco sul territorio della Repubblica federale di Germania. Secondo le informazioni fornite dalla "Generalbundesanwaltschaft" tedesca la persona interessata è stata posta in carcerazione preventiva poiché fortemente sospettata del reato di spionaggio "... per conto di un servizio segreto di una potenza straniera". Secondo quanto riportato dal "Tages-Anzeiger", tra il 2010 e il 2014 il sospettato ha lavorato su mandato per il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC). In quel periodo era emerso che funzionari del fisco tedesco acquistavano dati di clienti da impiegati di banca svizzeri al fine di provare la colpevolezza di presunti evasori fiscali. Il Ministero pubblico della Confederazione ha perseguito i venditori di dati con l'accusa di spionaggio economico e violazione del segreto bancario. Secondo la rivista economica "Bilanz", il SIC ha addestrato l'agente per il suo mandato in un appartamento segreto e lo ha dotato di un apposito telefono cellulare e di un computer portatile criptato.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. È vero che il SIC impiega o ha impiegato in territorio straniero spie contro Stati amici come, ad esempio, la Germania?
2. In caso affermativo, il Consiglio federale e la Delegazione Sicurezza del Consiglio federale sono stati informati? Su quale base giuridica possono fondarsi tali impieghi? Chi decide in ultima istanza in merito a tali impieghi? Il Ministero pubblico è coinvolto?
3. Se ciò che è stato riportato dai media dovesse risultare vero, come giudica il Consiglio federale l'impiego di spie da parte del SIC per dare la caccia ai venditori di dati bancari? Tale valutazione da parte del Consiglio federale è interessante in particolare in riferimento all'introduzione dello scambio automatico di informazioni in materia fiscale (tra l'altro con Stati UE).
4. Secondo quanto riportato dai media, il SIC ha agito da dilettante. Ciò metterebbe gravemente a repentaglio la sicurezza e la reputazione della Svizzera. Il Consiglio federale condivide questo punto di vista?
5. Intende fare in modo che eventuali impieghi del SIC all'estero contro venditori di dati siano immediatamente sospesi?
6. Gli organi della Confederazione, inclusi il SIC e il Ministero pubblico, sono informati in merito alla politica della Confederazione per una piazza finanziaria pulita e contro l'evasione fiscale?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Secondo la legge federale del 21 marzo 1997 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI; RS 120), la Confederazione prende le misure preventive ai sensi della legge per rilevare e combattere tempestivamente in particolare i pericoli dovuti alle attività terroristiche, di spionaggio e di estremismo violento. Le informazioni raccolte devono consentire alle autorità competenti della Confederazione e dei Cantoni di intervenire per tempo conformemente al diritto determinante. La Delegazione delle Commissioni della gestione ha accesso a tutte le informazioni riguardanti le attività del SIC e quest'ultimo la informa regolarmente in merito alle operazioni di intelligence.
2. Nel autunno 2011 una informazione è stata fornita al Consiglio federale sull'attività del SIC legate ad atti di spionaggio condotti da ispettori fiscali tedeschi ai danni della Svizzera. Le informazioni sono state trasmesse a tutti i membri della Delegazione Sicurezza. Sul piano giuridico, le attività del SIC si basano sulla LMSI, la quale dispone che il SIC è incaricato in particolare di rilevare e combattere tempestivamente le attività di spionaggio e decide autonomamente in merito alle proprie operazioni.
Quando è avviato un procedimento penale, le autorità di perseguimento penale possono chiedere informazioni a tutte le autorità federali e cantonali nell'ambito dell'assistenza giudiziaria nazionale. Nell'affare in questione, Fedpol ha trasmesso al SIC nel 2011 una richiesta di informazioni, nell'ambito di un procedimento avviato dal Ministero pubblico della Confederazione.
3. Vedi risposta alla domanda 1.
4. Secondo l'articolo 25 LMSI, il controllo parlamentare è assicurato dalla Delegazione delle Commissioni della gestione conformemente alla legge federale del 13 dicembre 2002 sull'Assemblea federale (Legge sul Parlamento, LParl; RS 171.10). La Delegazione stabilirà i fatti nell'ambito di un'ispezione e il Consiglio federale prenderà posizione in merito all'affare alla luce dei risultati di tale ispezione.
5. Vedi risposta alla domanda 4.
6. Si.
Risposta del Consiglio federale.